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	<title>Nonprofit Archivi - Elena Zanella</title>
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		<title>I nuovi strumenti della Filantropia Strategica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2024 05:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità e dinamiche]]></category>
		<category><![CDATA[filantropia strategica]]></category>
		<category><![CDATA[Fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[Nonprofit]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Donor-Advised Funds, Intermediazione Filantropica, Recoverable Grants e Forgivable Loans: sono questi i nuovi strumenti per la filantropia strategica. Ad accompagnarci in questo mondo, Giampietro Maria Teodori, docente, Dottore Commercialista esperto in legislazione e fiscalità degli Enti del Terzo Settore, da quest’anno nella faculty della Fundraising Academy. A questo proposito, tante le novità che bollono in  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/i-nuovi-strumenti-della-filantropia-strategica/">I nuovi strumenti della Filantropia Strategica</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Donor-Advised Funds, Intermediazione Filantropica, Recoverable Grants e Forgivable Loans: </strong>sono questi i nuovi strumenti per la filantropia strategica. Ad accompagnarci in questo mondo, <strong>Giampietro Maria Teodori, </strong>docente, Dottore Commercialista esperto in legislazione e fiscalità degli Enti del Terzo Settore, da quest&#8217;anno nella faculty della Fundraising Academy. A questo proposito, tante le novità che bollono in pentola per il prossimo anno formativo 2024/2025 #staytuned.</p>
<p><span id="more-38538"></span></p>
<p>La filantropia sta evolvendo nella sua propria e originaria accezione del termine grazie alla recente introduzione di nuovi strumenti innovativi e strategici. Questi strumenti non solo ampliano la platea delle forme di donazioni, ma migliorano anche l&#8217;efficacia e l&#8217;efficienza degli interventi filantropici.</p>
<p>Verranno descritti alcuni dei principali strumenti di filantropia strategica moderna: il Donor-Advised Fund (DAF), l&#8217;intermediazione filantropica, i <em>Recoverable Grants</em> e <em>Forgivable Loans.</em></p>
<p>Il Donor-Advised Fund è uno degli strumenti più innovativi e flessibili nel panorama filantropico odierno. Viene costituito attraverso un atto di donazione modale per atto pubblico e dà vita ad un fondo gestito da una terza parte, generalmente un&#8217;organizzazione Non Profit, attraverso il quale i donatori possono contribuire erogando fondi e successivamente fornire indicazioni sulle modalità di come questi fondi debbano essere distribuiti in favore delle molteplici cause che gli stessi desiderano sostenere.</p>
<p>Ma quali sono i vantaggi del DAF? Ecco di seguito i principali:</p>
<ul>
<li><strong>Flessibilità:</strong> I DAF permettono ai donatori di eseguire donazioni e ricevere benefici fiscali immediati, pur avendo la possibilità di decidere in un secondo momento quale organizzazione benefica sostenere.</li>
<li><strong>Efficienza fiscale</strong>: Le donazioni ai DAF sono deducibili dal reddito sia delle persone fisiche che giuridiche, il che può essere particolarmente vantaggioso per i donatori che vogliono ottimizzare i loro vantaggi fiscali.</li>
<li><strong>Gestione professionale</strong>: I fondi vengono gestiti in maniera professionale, permettendo ai donatori di beneficiare dell&#8217;esperienza e delle risorse delle organizzazioni non-profit che amministrano i DAF.</li>
</ul>
<p>L&#8217;intermediazione filantropica rappresenta invece un altro metodo basato su un approccio strutturato e professionale per la gestione delle donazioni transfrontaliere. Questo concetto implica l&#8217;utilizzo di intermediari, come advisor filantropici o organizzazioni specializzate, per ottimizzare l&#8217;impatto delle donazioni.</p>
<p>Di seguito i vantaggi dell&#8217;Intermediazione Filantropica:</p>
<ul>
<li><strong>Ottimizzazione dell&#8217;impatto</strong>: Gli intermediari aiutano i donatori esteri a identificare le organizzazioni residenti in Italia che meglio corrispondono ai loro obiettivi filantropici, massimizzando l&#8217;efficacia delle loro donazioni.</li>
<li><strong>Ricerca e analisi:</strong> Gli intermediari effettuano ricerche approfondite e analisi per assicurarsi che le donazioni estere siano destinate a organizzazioni affidabili e che hanno un impatto tangibile.</li>
<li><strong>Monitoraggio e valutazione</strong>: Oltre a facilitare la donazione, gli intermediari monitorano e valutano continuamente l&#8217;impatto delle donazioni, fornendo feedback ai donatori.</li>
</ul>
<p>Nell&#8217;ambito della filantropia, troviamo anche due istituti di carattere finanziario utilizzati ancora poco ed in via sperimentale, che offrono approcci differenti alla concessione di fondi per sostenere progetti in ambito terzo settore: i cosiddetti <strong>Recoverable Grants</strong> e i <strong>Forgivable Loans</strong>.</p>
<h2>Recoverable Grants</h2>
<p>I <em>Recoverable Grants</em> sono fondi concessi a organizzazioni o progetti con l&#8217;aspettativa che, se raggiunti determinati obiettivi, i fondi verranno restituiti al donatore. Questo strumento è particolarmente utile per progetti con un potenziale di autosufficienza finanziaria.</p>
<p>I fondi devono rispettare condizioni di restituzione ed essere restituiti se il progetto raggiunge i suoi obiettivi o genera entrate sufficienti.</p>
<p>Permettono inoltre ai donatori il beneficio di reinvestire i fondi in nuovi progetti, aumentando l&#8217;efficacia del proprio capitale filantropico e conseguente reputazione nell’ ambito della solidarietà.</p>
<h2>Forgivable Loans</h2>
<p>I <em>Forgivable Loans</em>, invece, sono prestiti concessi con la clausola che gli stessi non dovranno essere restituiti se il beneficiario soddisfa determinati criteri predefiniti nell’accordo, come il raggiungimento di specifici risultati di impatto in termini di solidarietà e utilità sociale.</p>
<p>Il prestito deve quindi rispettare le condizioni di “perdono” solo nel caso in cui vengano soddisfatte le condizioni specifiche pattuite, come la dimostrazione dell&#8217;impatto sociale positivo.</p>
<p>Tra i benefici di questo strumento, sicuramente troviamo l’incentivo ai beneficiari per raggiungere obiettivi di impatto sociale, garantendo al contempo una maggiore sicurezza finanziaria rispetto ai grants tradizionali.</p>
<p>L&#8217;evoluzione degli strumenti di filantropia strategica sta dunque rivoluzionando la visione e il modo in cui i donatori contribuiscono alle molteplici cause benefiche sia nazionali che internazionali.</p>
<p>I <em>Donor-Advised Funds</em> offrono flessibilità e vantaggi fiscali, l’intermediazione filantropica ottimizza e amplia l&#8217;impatto delle donazioni estere per enti del Terzo Settore che operano in Italia attraverso una gestione professionale e strategica.</p>
<p>La comprensione e l&#8217;utilizzo di strumenti finanziari ibridi come i Recoverable Grants e i Forgivable Loans permettono invece ai donatori di adottare approcci innovativi e sostenibili nella loro missione filantropica.</p>
<p>La potenzialità degli Enti filantropici risiede alla luce di ciò nella qualità delle risorse messe a disposizione, più che nella loro quantità.</p>
<p>Il portfolio di strumenti a disposizione attualmente per gli enti filantropici e per le altre organizzazioni non profit va dunque ben oltre l’erogazione di donazioni a fondo perduto vincolate a progetti a termine.</p>
<p>E questi strumenti sopra descritti rappresentano in verità solo una parte delle molteplici possibilità che ad oggi offre la filantropia strategica, che continua a evolversi per rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze del mondo contemporaneo e di tutti gli attori coinvolti.</p>
<p>La loro implementazione nel corso dei prossimi anni rappresenta un’opportunità che può fare una differenza significativa nel raggiungimento degli obiettivi sociali, economici e ambientali che i donatori e i filantropi intendono realizzare e sostenere.</p>
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		<title>3 errori di valutazione che mettono a rischio la stabilità di un&#8217;associazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 May 2023 04:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inspiration]]></category>
		<category><![CDATA[Governance]]></category>
		<category><![CDATA[Nonprofit]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mio ultimo post 9 cose da fare nei primi cento giorni di mandato ha ottenuto un successo considerevole. Su questa scia, c’è un tema ulteriore di cui parlare, che merita un’attenzione particolare e che percorre tutto l’arco della carica e accomuna moltissimi degli enti che ho incontrato negli anni: il senso del dovere. A  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/3-errori-di-valutazione-che-mettono-a-rischio-la-stabilita-di-unassociazione/">3 errori di valutazione che mettono a rischio la stabilità di un&#8217;associazione</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il mio ultimo post <a href="https://elenazanella.it/maggio-tempo-di-nuovi-consigli-9-cose-da-fare-subito/">9 cose da fare nei primi cento giorni di mandato</a> ha ottenuto un successo considerevole. Su questa scia, c&#8217;è un tema ulteriore di cui parlare, che merita un&#8217;attenzione particolare e che percorre tutto l&#8217;arco della carica e accomuna moltissimi degli enti che ho incontrato negli anni: <strong>il senso del dovere.</strong></p>
<p>A cosa mi riferisco, esattamente? <span id="more-36212"></span>Mi riferisco a quella <strong>condizione per cui consiglio e presidente</strong>, pur comprensibilmente, <strong>si sentono investiti di una responsabilità tale da caricare su di sé tutti gli impegni possibili</strong> per non deludere chi ha mostrato loro fiducia.</p>
<p>Tale senso del dovere <strong>porta ad alcuni errori di valutazione</strong> che, al pari di una gestione non curante, rischiano &#8211; con il tempo &#8211; di mettere a rischio la stabilità dell&#8217;ente.</p>
<p>Vediamo quali.</p>
<h2><strong>Il direttivo è in rappresentanza dell&#8217;assemblea dei soci e agisce su suo mandato.</strong></h2>
<p>Vero, però ciò non significa che i compiti dell&#8217;assemblea finiscano il giorno dell&#8217;elezione o all&#8217;approvazione del bilancio. Il compito dei soci è vigilare affinché il consiglio agisca bene e agire prontamente qualora ciò non accada. Il principio di delega è sacrosanto, ma l&#8217;associazione appartiene ai soci: questa è premessa e va ricordato chiaramente al bisogno.</p>
<h2><strong>I soci hanno doveri, non solo diritti.</strong></h2>
<p>I soci hanno il dovere di partecipare alla vita dell&#8217;organizzazione prestando, per quanto possibile, il proprio contributo per la crescita dell&#8217;organizzazione. Solitamente si tratta di impegni ridotti ma dai quali può dipendere l&#8217;andamento di un&#8217;attività: la risposta a un sondaggio, ad esempio, o la partecipazione a un evento online (facile) o di presenza (se possibile); anche prestare quota parte del proprio tempo libero mostrandosi disponibili a compiere alcune attività; oppure cogliendo l&#8217;appello a donare contatti o quote di sostegno oltre quella sociale.</p>
<h2><strong>Confondere soci e community.</strong></h2>
<p>La vostra organizzazione nasce per rispondere a un bisogno insoddisfatto. Per molte di queste, mi riferisco, in particolare, alle associazioni che esprimono rappresentanza, la stabilità è data dal sostegno di pari che, pur non volendo responsabilità, contribuiscono attraverso la propria quota ad allargare base sociale e incidono sul peso specifico. <strong>Questa adesione non sempre si esaurisce con il senso di appartenenza e a questa base sociale vanno garantiti servizi esclusivi che la giustifichino.</strong></p>
<p>Cosa succede se prevale il senso di responsabilità tale da confondere soci e community? Cosa succede, ad esempio, se nel gruppo aperto di Facebook trovo i medesimi servizi che l&#8217;organizzazione propone ai propri associati?</p>
<p>Succede che possono insorgere meccanismi di opportunismo tali per cui a lungo andare viene meno il motivo che vede &#8220;vantaggioso&#8221; essere iscritti ufficialmente perché tanto &#8220;la differenza non c&#8217;è&#8221;. <strong>Così facendo, la riduzione del numero dei soci è ineludibile, così come il suo peso specifico.</strong> Confondere i bisogni del marketing con i doveri istituzionali è dunque controproducente e quasi mai porta a un allargamento della base sociale: pensare il contrario trae in inganno. I modi per portare avanti le cose contemporaneamente ci sono e sono anche più di quel che si pensi.</p>
<h2>Per concludere.</h2>
<p>Quelli che riporto sono errori di valutazione comuni prodotti dal senso del dovere e da un approccio culturale al nonprofit tradizionale e caritatevole. Un approccio che va benissimo, ci mancherebbe, ma che presto o tardi finisce con il frenare la crescita dell&#8217;organizzazione. <strong>Aiutare senza che ciò diventi un boomerang è azione necessaria.</strong></p>
<p>Se vuoi, <a href="https://elenazanella.it/#awb-open-oc__34559">insieme possiamo trovare il modo</a> più adatto alle tue esigenze.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p><a href="https://elenazanella.it/servizi/#_consulenza"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-36230 size-full" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo.png" alt="" width="3125" height="1562" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo-200x100.png 200w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo-300x150.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo-400x200.png 400w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo-500x250.png 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo-600x300.png 600w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo-700x350.png 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo-768x384.png 768w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo-800x400.png 800w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo-1024x512.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo-1200x600.png 1200w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo-1536x768.png 1536w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/Sviluppo-organizzativo.png 3125w" sizes="(max-width: 3125px) 100vw, 3125px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/3-errori-di-valutazione-che-mettono-a-rischio-la-stabilita-di-unassociazione/">3 errori di valutazione che mettono a rischio la stabilità di un&#8217;associazione</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
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		<title>Bilancio sociale 2022, cosa raccontare dell&#8217;anno appena trascorso?</title>
		<link>https://elenazanella.it/bilancio-sociale-2022-cosa-raccontare-dellanno-appena-trascorso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2023 17:45:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guest Post]]></category>
		<category><![CDATA[Professione e formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Accountability]]></category>
		<category><![CDATA[Bilacio sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Nonprofit]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 10, 17 e 24 febbraio torna l’ambitissimo corso sul Bilancio Sociale curato da Christian Elevati, amministratore di Mapping Change oltre che formatore della Fundraising Academy. La collaborazione tra me e Christian risale ormai al 2015, un sodalizio che si rafforza anno dopo anno. Nell’attesa di incontrarci in aula, un aperitivo di cosa ci aspetta  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>10, 17 e 24 febbraio</strong> torna l&#8217;ambitissimo <a href="https://elenazanella.it/fundraising%20academy%20corsi/ottenere-il-massimo-dal-bilancio-sociale/"><strong>corso sul Bilancio Sociale</strong></a> curato da <a href="https://elenazanella.it/docenti/"><strong>Christian Elevati</strong></a>, amministratore di <a href="https://www.mappingchange.it/"><strong>Mapping Change</strong></a> oltre che formatore della <strong>Fundraising Academy</strong>. La collaborazione tra me e Christian risale ormai al 2015, un sodalizio che si rafforza anno dopo anno. Nell&#8217;attesa di incontrarci in aula, un aperitivo di cosa ci aspetta tra i banchi.</p>
<p>Buona lettura.<span id="more-35757"></span></p>
<hr />
<p>Scegliere che cosa raccontare dell’anno precedente nel Bilancio Sociale non è per nulla facile. Provo a elencare alcune criticità con le quali mi sono trovato più spesso ad avere a che fare:</p>
<ul>
<li><strong>“devo raccontare tutto”:</strong> vuoi per paura di scontentare un ufficio, un dipartimento, una persona, uno stakeholder… vuoi perché non si ragiona per priorità (è una competenza per nulla scontata), ci si mette nella difficile posizione di non scegliere; le conseguenze sono un Bilancio Sociale che diventa il catalogo infinito di tutto ciò che si è fatto nel 2022, prolisso e illeggibile (di fatto mai letto poi da nessuno…), senza alcuna possibilità di cogliere il vero valore aggiunto dell’organizzazione;</li>
<li><strong>“faccio cose, vedo gente”:</strong> collegato al punto precedente, il Bilancio Sociale racconta le cose fatte e quante persone sono state coinvolte (attività e relativi <em>output</em>); va bene, ma così racconta solo un pezzo della storia e nemmeno quella più importante, e cioè quanto tutte le attività e le risorse che abbiamo messo in campo hanno cambiato le vite delle persone per cui esistiamo; in altre parole, più tecniche, non possiamo raccontare l’impatto se non abbiamo una strategia chiara pluriennale articolata in <em>outcome</em> (che cercheremo di promuovere appunto con attività e risorse) e se non ci mettiamo in condizione di valutare in modo rigoroso anche il livello di <em>outcome</em> (che poi racconteremo nel Bilancio Sociale);</li>
<li><strong>“guarda quanto siamo bravi!”:</strong> giusto valorizzare i successi, ce lo meritiamo; ci serve anche per rimotivarci internamente, dopo le fatiche di un anno intero; tuttavia: voi vi fidereste di una persona che vi dice sempre che va tutto bene? Io no, per cui mi aspetto lo stesso da un’organizzazione: mi aspetto sincerità e trasparenza, solo su queste basi si crea un rapporto di fiducia; inoltre, sui risultati che non abbiamo raggiunto possiamo rinnovare l’impegno per l’anno che viene e chiedere sostegno;</li>
<li><strong>“Me, Myself and I”:</strong> bene che la nostra organizzazione mostri che cosa è riuscita a realizzare, ma ce l’abbiamo (e ce l’avremmo) fatta da soli? Dove sono tutti i nostri alleati, dai volontari ai donatori, dai partner pubblici a quelli privati? E non si tratta di dare solo dei numeri, meritano spazio, visibilità, parola;</li>
<li><strong>“E io dove sono in tutto questo?”:</strong> in linea con il punto precedente, è bene ricordare che le organizzazioni sono fatte di persone; sono le persone che generano il valore aggiunto delle organizzazioni; e sono state sempre le loro persone quelle che le hanno tenute in piedi durante la pandemia (a volte con grandi sacrifici e mettendo in campo soluzioni innovative); però nei Bilanci Sociali spesso compaiono solo come numeri (quanti dipendenti, con quali contratti, se maschi o femmine, in quali Paesi ecc.); benissimo, abbiamo rispettato le <a href="https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2019/DM-04072019-Adozione-linee-guida-redazione-bilancio-sociale-enti-Terzo-settore.pdf">Linee Guida Ministeriali</a>, ma i numeri non sono volti e storie; qui non si tratta di fare la passerella di tutti i dipendenti, collaboratori e volontari, ma forse si può fare qualcosa di più che renderli invisibili.</li>
</ul>
<p>(Foto d&#8217;apertura, credits: © &lt;a href=&#8217;https://it.123rf.com/profile_sergey18m&#8217;&gt;sergey18m&lt;/a&gt;, &lt;a href=&#8217;https://www.123rf.com/free-images/&#8217;&gt;123RF Free Images&lt;/a&gt;)</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p><a href="https://elenazanella.it/fundraising%20academy%20corsi/ottenere-il-massimo-dal-bilancio-sociale/"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-35758 size-full" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE.png" alt="" width="2068" height="1172" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE-200x113.png 200w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE-300x170.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE-400x227.png 400w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE-500x283.png 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE-600x340.png 600w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE-700x397.png 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE-768x435.png 768w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE-800x453.png 800w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE-1024x580.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE-1200x680.png 1200w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE-1536x870.png 1536w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/01/CE.png 2068w" sizes="(max-width: 2068px) 100vw, 2068px" /></a></p>
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		<title>Eccoci! Da 12 anni, il blog di riferimento per chi si occupa di fundraising e sociale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Sep 2022 11:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[Fundraising]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>  Era il 29 settembre 2010. Con la pubblicazione del primo post, nasceva Nonprofit Blog. Era il momento in cui il blogging andava per la maggiore, molto più di quanto lo sia ora in cui i social network spadroneggiano. 12 anni oggi. Avere un blog è un impegno, specie se cerchi di creare e offrire  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Era il 29 settembre 2010. Con la pubblicazione del primo post, nasceva <strong>Nonprofit Blog</strong>.</p>
<p>Era il momento in cui il blogging andava per la maggiore, molto più di quanto lo sia ora in cui i social network spadroneggiano.</p>
<p>12 anni oggi.</p>
<p>Avere un blog è un impegno, specie se cerchi di creare e offrire contenuti sempre nuovi e di senso. <strong>Noi, io, cerchiamo di farlo ed è il motivo per cui da dodici anni siamo ancora attivi e vitali</strong> nonostante il contesto di nicchia nel quale operiamo: il fundraising e la comunicazione sociale.<span id="more-32316"></span></p>
<p>Con 605 post, un contenuto a settimana di media, ci proponiamo di accompagnare il fundraiser e il volontario nel proprio lavoro alla ricerca della sostenibilità. Cerchiamo di farlo con attenzione, qualità e con lo stile che più ci rappresenta: <strong>l&#8217;interesse di educare il professionista a una raccolta fondi competente e duratura, dotandolo degli strumenti opportuni per lavorare al meglio e degli stimoli che gli consentano di fare per bene il bene</strong> dell&#8217;ente, dei suoi associati, beneficiari e partner, con spirito sia critico che di visione che mai devono mancare.</p>
<p>Ecco la <em>top five</em> degli articoli più letti di sempre:</p>
<ol>
<li><a href="https://elenazanella.it/call-to-action-23-frasi-giuste-per-stimolare-ladesione-alla-buona-causa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Call to action, 23 frasi giuste per stimolare l’adesione alla buona causa</a>, 29.313 volte;</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/ciao-sono-giovanni-e-faccio-il-dialogatore-tre-storie-di-vita-per-aiutarci-a-capire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">“Ciao. Sono Giovanni e faccio il dialogatore”. Tre storie di vita per aiutarci a capire</a>, 21.824 volte;</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/12-regole-semplici-per-scrivere-un-buon-progetto-di-raccolta-fondi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">12 regole semplici per scrivere un buon progetto di raccolta fondi</a>, 13.662 volte;</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/il-dialogatore-nel-face-to-face-fundraising-storia-di-ordinaria-ipocrisia-ancora-una-volta-e-questa-volta-la-denuncia-arriva-da-repubblica-it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il dialogatore nel face to face fundraising: storia di ordinaria ipocrisia. E questa volta a segnalarlo è Repubblica.it</a>, 10.132 volte;</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/limportanza-del-valore-del-dono-e-del-suo-significato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L’importanza del valore del dono e del suo significato</a>, 10.055 volte.</li>
</ol>
<p>Il blog è uno spazio di confronto, di dibattito e di reputazione, aperto a chi vuole e ha da dire qualcosa che possa contribuire a far crescere la cultura del Terzo settore nel nostro Paese. <a href="https://elenazanella.it/contatti/">Scrivimi, se desideri farne parte.</a></p>
<p>Ringrazio i tanti amici e colleghi che, nel tempo, hanno riempito con i loro pensieri e suggerimenti queste pagine.</p>
<blockquote><p><strong>Ringrazio chi lavora al mio fianco da sempre e chi sta contribuendo proprio ora all&#8217;evoluzione di un percorso professionale</strong> che ha visto la luce proprio 12 anni fa, il 29 settembre 2010, e che presto avrò il piacere di presentare.</p></blockquote>
<p>Auguri a noi!</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/eccoci-da-12-anni-il-blog-di-riferimento-per-chi-si-occupa-di-fundraising-e-sociale/">Eccoci! Da 12 anni, il blog di riferimento per chi si occupa di fundraising e sociale</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
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		<item>
		<title>Volontari e dipendenti stanchi? Potrebbe essere burnout</title>
		<link>https://elenazanella.it/volontari-e-dipendenti-stanchi-potrebbe-essere-burnout/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2022 16:44:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità e dinamiche]]></category>
		<category><![CDATA[Burnout]]></category>
		<category><![CDATA[Nonprofit]]></category>
		<category><![CDATA[peopleraising]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>  Arriva settembre ed è bene partire con il piede giusto per provare a non commettere gli stessi errori del passato e trovarsi punto a capo. In tempi complessi e incerti come quelli attuali, ciò è ancora più importante. Uno dei temi particolarmente urgente è la gestione dello stress di volontari e dipendenti. Alcune soluzioni  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/volontari-e-dipendenti-stanchi-potrebbe-essere-burnout/">Volontari e dipendenti stanchi? Potrebbe essere burnout</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Arriva settembre ed è bene partire con il piede giusto per provare a non commettere gli stessi errori del passato e trovarsi punto a capo. In tempi complessi e incerti come quelli attuali, ciò è ancora più importante. Uno dei temi particolarmente urgente è la gestione dello stress di volontari e dipendenti. Alcune soluzioni per scongiurarlo ci sono.</p>
<p>A parlarne, <a href="https://www.startupfundraising.it/speakers/raffaele-picilli/"><strong>Raffaele Picilli</strong></a>, responsabile del modulo di <em>peopleraising</em> in <a href="https://www.startupfundraising.it/programma/"><strong>Startup Fundraising 2022</strong></a> al via a fine settembre. Iscrizioni aperte.</p>
<p>Buona lettura</p>
<hr />
<p><span id="more-32251"></span></p>
<p>Secondo Wikipedia</p>
<blockquote><p>la sindrome da esaurimento professionale, nota anche con l&#8217;anglicismo sindrome da burnout, è l&#8217;esito patologico di un processo stressogeno che interessa, in varia misura, diversi operatori e professionisti che sono impegnati quotidianamente e ripetutamente in attività che implicano relazioni interpersonali. Questo comporta il <strong>deterioramento dell&#8217;impegno nei confronti del lavoro</strong>, il deterioramento delle emozioni originariamente associate al lavoro, un problema di adattamento tra la persona ed il lavoro, a causa delle eccessive richieste di quest&#8217;ultimo.</p></blockquote>
<p>In tal senso il burnout diventa una sindrome da stress non più esclusiva delle professioni d&#8217;aiuto, ma probabile in qualsiasi organizzazione di lavoro.</p>
<p>Questa sindrome può toccare anche il mondo del non profit? La risposta non può essere che affermativa.</p>
<p>Quali sono le cause del burnout nelle organizzazioni non profit? <strong>Le organizzazioni non profit devono, spesso, confrontarsi con aspettative elevate e pressioni significative,</strong> specialmente nei casi di emergenza e ancora di più quando le emergenze non terminano velocemente, come nel caso del Covid-19.</p>
<p>Pertanto, per proteggere la qualità o la portata dei servizi, la disponibilità di cassa e il numero dei volontari o dei dipendenti, le organizzazioni non profit a volte cercano di trovare soluzioni. In primis, si tende a tagliare i servizi o il personale. Questo è assolutamente controproducente e ha un prezzo altissimo.</p>
<blockquote><p>Tagliare il personale e non diminuire i servizi oppure, aumentare i servizi e non incrementare il numero dei volontari o dipendenti, porterà all&#8217;innalzamento dei livelli di stress per tutti.</p></blockquote>
<p>Se l&#8217;organizzazione funziona male, la ricaduta si avrà anche sul fundraising e sulla reputazione.</p>
<p>Il burnout può causare reali problemi fisici, psicologici ed emotivi. Quando la situazione peggiora, <strong>il burnout può causare ansia e depressione e altri gravi problemi di salute legati allo stress.</strong> Inoltre, il burnout è un importante fattore che contribuisce al problema del turnover dei dipendenti e dei volontari del settore non profit. Cosa accade? Che il volontario o il dipendente sotto continuo stress, rallentano il lavoro, lo fanno senza motivazione, senza convinzione e spesso abbandonano l&#8217;organizzazione.</p>
<p>Come limitare i danni per volontari e dipendenti?</p>
<ul>
<li>Programmare con attenzione il lavoro.</li>
<li>Fare delle pause dal lavoro.</li>
<li>Utilizzare il tempo libero per socializzare, fare vacanze, non pensare ai problemi dell&#8217;organizzazione.</li>
<li>Stabilire i confini tra organizzazione e vita privata.</li>
<li>Imparare a delegare.</li>
<li>Esternalizzare i servizi.</li>
<li>Dare priorità alla propria salute.</li>
<li>Comunicare con l&#8217;organizzazione.</li>
</ul>
<hr />
<p style="text-align: center;">STARTUP FUNDRAISING TORNA IL 30 SETTEMBRE, IN AULA O DA REMOTO.<br />
CHIUSURA ISCRIZIONI: 16/09/2022</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.startupfundraising.it/"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32083" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1.png" sizes="(max-width: 1673px) 100vw, 1673px" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1.png 1673w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1-300x194.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1-1024x663.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1-1536x994.png 1536w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1-480x311.png 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1-300x194@2x.png 600w" alt="" width="1673" height="1083" /></a></p>
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		<item>
		<title>Contenuto e contenitore: armonizzarli per rendere efficace il tuo sito web</title>
		<link>https://elenazanella.it/contenuto-e-contenitore-armonizzarli-per-rendere-efficace-il-tuo-sito-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Oct 2021 15:15:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guest Post]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[Nonprofit]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Il sito web è il cuore della presenza online della nostra organizzazione”. Spiega Carolina Fagioli, Google partner e docente alla Fundraising Academy. “Nel tempo – prosegue – abbiamo visto profondi mutamenti nell’online: l’innovazione tecnologica ha modificato il nostro modo di fruire la vita quotidiana, creando nuove opportunità, nuove abitudini e nuovi bisogni. E quindi la  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/contenuto-e-contenitore-armonizzarli-per-rendere-efficace-il-tuo-sito-web/">Contenuto e contenitore: armonizzarli per rendere efficace il tuo sito web</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-31433" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/10/50741009_s.jpg" alt="" width="848" height="565" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/10/50741009_s-300x200.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/10/50741009_s-480x320.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/10/50741009_s-500x333.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/10/50741009_s-700x466.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/10/50741009_s.jpg 848w" sizes="(max-width: 848px) 100vw, 848px" /></p>
<p><strong>&#8220;Il sito web è il cuore della presenza online della nostra organizzazione&#8221;.</strong> Spiega <a href="https://www.fundraisingacademy.it/team/carolina-fagioli/"><strong>Carolina Fagioli,</strong></a> Google partner e docente alla <a href="https://fundraisingacademy.it/"><strong>Fundraising Academy</strong></a>. &#8220;Nel tempo &#8211; prosegue &#8211; abbiamo visto profondi mutamenti nell’online: l’innovazione tecnologica ha modificato il nostro modo di fruire la vita quotidiana, creando nuove opportunità, nuove abitudini e nuovi bisogni. E quindi la spinta ad altre innovazioni. È un circolo virtuoso, che offre un numero sempre maggiore di spazi, strumenti e servizi, con un’integrazione sempre più profonda con la nostra vita offline.</p>
<p>Ma è un’evoluzione così ricca che può essere difficile orientarsi: <strong>come individuiamo quali sono gli strumenti giusti per la nostra Onp? Come scegliamo su cosa investire?</strong>&#8220;.</p>
<p>Buona lettura.</p>
<hr />
<p><span id="more-31424"></span></p>
<p><strong>Ai miei occhi, uno scenario così fluido rende indispensabile trovare un’ancora, un tipo di solidità che solo un sito web può dare.</strong></p>
<p>Ma anche in questo caso, le innovazioni si susseguono, rischiando di lasciare in ombra <strong>il suo vero scopo: esporre contenuti</strong>.</p>
<p><strong>È il contenuto che parla di noi, ci definisce e ci caratterizza, eppure è più frequente studiare e lavorare sul contenitore</strong>: ci dedichiamo agli aspetti tecnici ed <a href="https://elenazanella.it/donatori-online-e-giusto-stupirli-con-effetti-speciali/">estetici</a> e trascuriamo ciò che il sito ospita e mostra.</p>
<p>Ovviamente, è evidente l’importanza degli aspetti legati alle <a href="https://elenazanella.it/come-sopravvivere-agli-aggiornamenti-dellalgoritmo-di-google/"><strong>prestazioni e alla user experience</strong></a>, ma non dobbiamo mai dimenticare che non devono essere fini a sé stessi: <strong>sono rilevanti solo nell’ottica di una buona fruizione dei contenuti</strong>.</p>
<p>Il contenuto è l’aspetto più rilevante anche &#8211; non dimentichiamolo! &#8211; agli occhi di Google:</p>
<blockquote><p>il contenitore dev’essere efficace e prestante, ma nemmeno il migliore sarà mai sufficiente &#8211; da solo &#8211; a convincere chi vogliamo aiutare, chi vogliamo ci sostenga, o l’algoritmo.</p></blockquote>
<p><strong>Dobbiamo imparare a investire tempo e risorse nei contenuti. </strong></p>
<p>Un contenuto ben costruito in un contenitore non altrettanto valido funziona male, ma un buon contenitore con un pessimo contenuto è del tutto inutile.</p>
<p>Le tecniche &#8211; o, quantomeno, <a href="https://elenazanella.it/domande-e-risposte-del-web-archivi-parole-chiave-algoritmi/">le accortezze</a> &#8211; per costruire contenuti di valore agli occhi di Google sono importanti, ma prima di iniziare a progettarli dobbiamo comprenderne l’essenza: non creiamo testi, immagini, audio, video (e molto altro!) per l’algoritmo ma per le persone, quindi fermiamoci a riflettere:</p>
<ul>
<li><strong>Perché e per chi</strong> c’è necessità di costruire una pagina web?</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/il-potere-e-nelle-nostre-parole-usiamole-responsabilmente"><strong>Le parole sono un mezzo potente</strong></a>: come scegliamo di usarle nei nostri testi?</li>
<li>In una realtà così articolata <strong>le parole non sono l’unico mezzo</strong>: la tipologia di contenuto è in linea con lo scopo della pagina e con il pubblico che dovrà fruirla?</li>
<li>Spesso i contenuti non testuali sono difficili da realizzare, ma possono fare la differenza: il nostro sito ha <strong>immagini</strong> (video, audio, o altro) <strong>di qualità che raccontino l’organizzazione dall’interno</strong>?</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/ripartiamo-dalle-relazioni/"><strong>Le relazioni sono alla base della vita stessa della nostra organizzazione</strong></a>: i nostri utenti possono raggiungerci facilmente?</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/vision-e-mission-non-servono-a-nulla/"><strong>Mission e vision sono la nostra identità</strong></a>: come sono raccontate sul nostro sito?</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/nonprofit-e-privacy-sicuri-sia-tutto-a-posto/"><strong>Privacy</strong></a><strong>, e obblighi di legge legati al digitale</strong> sono troppo spesso sottovalutati: abbiamo prestato loro la giusta attenzione?</li>
</ul>
<p>In buona sostanza:</p>
<blockquote><p>riusciamo a far sì che il nostro sito rispecchi tutta la ricchezza e la complessità della nostra organizzazione?</p></blockquote>
<p>L’online ci ha aiutato a costruire &#8211; o, per lo meno, mantenere &#8211; relazioni quando la realtà al di là del display ci era preclusa: in una dimensione così interconnessa dobbiamo dare alla nostra organizzazione una “sede” digitale solida.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROSSIMI APPUNTAMENTI.</strong><br />
Troviamoci qui:</p>
<p><a href="https://www.csreinnovazionesociale.it/evento/dalla-strategia-allazione-la-collaborazione-profit-e-non-profit/"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-31390 size-full" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS.png" alt="" width="4267" height="2133" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-300x150.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-480x240.png 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-500x250.png 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-700x350.png 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-1024x512.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-1536x768.png 1536w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS.png 4267w" sizes="(max-width: 4267px) 100vw, 4267px" /></a></p>
<p><a href="https://www.etsforum.it/"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-31402 size-full" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome.png" alt="" width="2418" height="1270" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-300x158.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-480x252.png 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-500x263.png 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-700x368.png 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-1024x538.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-1536x807.png 1536w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome.png 2418w" sizes="(max-width: 2418px) 100vw, 2418px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/contenuto-e-contenitore-armonizzarli-per-rendere-efficace-il-tuo-sito-web/">Contenuto e contenitore: armonizzarli per rendere efficace il tuo sito web</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
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		<item>
		<title>132 mesi fa nasceva Nonprofit blog, la voce dei fundraiser. E non solo</title>
		<link>https://elenazanella.it/132-mesi-fa-nasceva-nonprofit-blog-la-voce-dei-fundraiser-e-non-solo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2021 14:52:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Nonprofit]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 29 settembre 2010, 11 anni fa oggi, nasceva Nonprofit blog. Oggi è dunque una giornata importante per me, per coloro che hanno scritto queste pagine e per tutti coloro che in queste pagine hanno trovato uno strumento di studio, di progettazione, di opportunità. Nonprofit Blog è stato l’inizio di un percorso e ricordo ancora,  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/132-mesi-fa-nasceva-nonprofit-blog-la-voce-dei-fundraiser-e-non-solo/">132 mesi fa nasceva Nonprofit blog, la voce dei fundraiser. E non solo</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31393" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/logo-11-anni.png" alt="" width="633" height="423" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/logo-11-anni-300x200.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/logo-11-anni-480x321.png 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/logo-11-anni-500x334.png 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/logo-11-anni.png 633w" sizes="(max-width: 633px) 100vw, 633px" /></p>
<p>Il 29 settembre 2010, 11 anni fa oggi, nasceva <strong>Nonprofit blog</strong>.</p>
<blockquote><p>Oggi è dunque una giornata importante per me, per coloro che hanno scritto queste pagine e per tutti coloro che in queste pagine hanno trovato uno strumento di studio, di progettazione, di opportunità.</p></blockquote>
<p><span id="more-31394"></span></p>
<p>Nonprofit Blog è stato l&#8217;inizio di un percorso e ricordo ancora, come scolpito nella memoria, quel momento in cui &#8211; molto emozionata &#8211; premevo invio per il primo post. <strong>Nel tempo, contenuti e stili si sono raffinati</strong> notevolmente. L&#8217;esperienza, insomma, insegna. Ancora, però, non ci siamo stancati e abbiamo sempre molto da raccontare.</p>
<p>I numeri a oggi:</p>
<ul>
<li>559 articoli;</li>
<li>400 mila pagine lette.</li>
</ul>
<p>Da 132 mesi, pubblichiamo, in media, un contenuto a settimana. Ecco i 5 articoli più letti di sempre:</p>
<ul>
<li><a href="https://elenazanella.it/ciao-sono-giovanni-e-faccio-il-dialogatore-tre-storie-di-vita-per-aiutarci-a-capire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">“Ciao. Sono Giovanni e faccio il dialogatore”. Tre storie di vita per aiutarci a capire, </a>20mila volte</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/call-to-action-23-frasi-giuste-per-stimolare-ladesione-alla-buona-causa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Call to action, 23 frasi giuste per stimolare l’adesione alla buona causa, </a>16mila volte</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/12-regole-semplici-per-scrivere-un-buon-progetto-di-raccolta-fondi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">12 regole semplici per scrivere un buon progetto di raccolta fondi,</a> 15mila volte</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/il-dialogatore-nel-face-to-face-fundraising-storia-di-ordinaria-ipocrisia-ancora-una-volta-e-questa-volta-la-denuncia-arriva-da-repubblica-it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il dialogatore nel face to face fundraising: storia di ordinaria ipocrisia. E questa volta a segnalarlo è Repubblica.it,</a> 12mila volte</li>
<li><a href="https://elenazanella.it/ladvisory-board-unopportunita-per-crescere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L’Advisory Board. Un’opportunità per crescere,</a> 10mila volte</li>
</ul>
<p>In questi anni, sono oltre 30 i liberi contributori che hanno pubblicato i propri contenuti qui. Firme eccellenti del nonprofit italiano come quelle dei colleghi e docenti della <a href="http://fundraisingacademy.it/">Fundraising Academy:</a> <strong>Christian Elevati, Anna Fabbricotti, Mattia Dell’Era, Raffaele Picilli, Sergio Conte, Luisa Cavagnera, Rosy Battaglia, Eleonora Terrile, Carolina Fagioli, Roberta Curìa, Francesca Lucci, Chiara Locorotondo, Francesco Paolo Visaggi, Maddalena Tagliabue. </strong>Ancora, <strong>Federico Mento, Filippo Montesi, Maria Cristina Antonucci, Stefano Martello, Rossella Sobrero, Giorgio Fiorentini, Rosa Giuffrè, Leonardo Fusini, Sonia D&#8217;Errico </strong>e tanti altri.</p>
<blockquote><p>Siamo aperti a nuove esperienze. La nostra è una vetrina che accoglie con slancio la voce di chi ha qualcosa da dire nel nonprofit. Anche la tua, se vorrai, è la benvenuta :)</p></blockquote>
<p>Per la cura dei dettagli, devo ringraziare i creativi che mi affiancano sempre con grande pazienza &#8211; <strong>Sara Brindisi, Giorgio Nuvoloni, Alessandra Bergagna</strong> &#8211; sulle cui qualità e capacità creatrice so di poter contare.</p>
<p><strong>Nonprofit blog è stato il punto di partenza: poi la consulenza, la formazione, l&#8217;editoria.</strong> Un impegno importante e notevole, nella convinzione che la produzione di contenuti di livello e il trasferimento di competenze, oltre alla formazione continua cui i nostri stessi docenti si sottopongono, è condizione necessaria per contribuire a far crescere la qualità e i risultati delle nostre buone cause.</p>
<blockquote><p>E dunque, tanti, tanti auguri a noi e 100 di questi giorni, Nonprofit Blog!</p></blockquote>
<p><a href="https://www.csreinnovazionesociale.it/"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-31390 size-full" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS.png" alt="" width="4267" height="2133" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-300x150.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-480x240.png 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-500x250.png 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-700x350.png 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-1024x512.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS-1536x768.png 1536w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/INVITO-Salone-CSR-IS.png 4267w" sizes="(max-width: 4267px) 100vw, 4267px" /></a></p>
<p><a href="https://www.etsforum.it/"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31402" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome.png" alt="" width="2418" height="1270" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-300x158.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-480x252.png 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-500x263.png 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-700x368.png 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-1024x538.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome-1536x807.png 1536w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/Senza-nome.png 2418w" sizes="(max-width: 2418px) 100vw, 2418px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/132-mesi-fa-nasceva-nonprofit-blog-la-voce-dei-fundraiser-e-non-solo/">132 mesi fa nasceva Nonprofit blog, la voce dei fundraiser. E non solo</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
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		<title>Nonprofit e privacy. Sicuri sia tutto a posto?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2020 15:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guest Post]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi post]]></category>
		<category><![CDATA[Fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[GDPR]]></category>
		<category><![CDATA[Nonprofit]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si parla di privacy e database, siamo sicuri sia tutto a posto? Per le organizzazioni nonprofit, quello del trattamento del dato è un tasto dolente che a volte si sottovaluta e, in alcuni casi, si tende a rimuovere perché ritenuto sin troppo complesso. Mi riferisco in particolare agli enti più piccoli o meno strutturati.  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/nonprofit-e-privacy-sicuri-sia-tutto-a-posto/">Nonprofit e privacy. Sicuri sia tutto a posto?</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="865" height="554" class="wp-image-29032" src="http://elenazanella.nohup.it/wp-content/uploads/2020/06/47449954_s-1.jpg" alt="" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/06/47449954_s-1-300x192.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/06/47449954_s-1-480x307.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/06/47449954_s-1-500x320.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/06/47449954_s-1-700x448.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/06/47449954_s-1-768x492.jpg 768w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/06/47449954_s-1.jpg 865w" sizes="(max-width: 865px) 100vw, 865px" /></figure>



<p>Quando si parla di privacy e database, siamo sicuri sia tutto a posto? Per le organizzazioni nonprofit, quello del trattamento del dato è un tasto dolente che a volte si sottovaluta e, in alcuni casi, si tende a rimuovere perché ritenuto sin troppo complesso. Mi riferisco in particolare agli enti più piccoli o meno strutturati.</p>



<p><strong>Dato sensibile o normale? Come uso la foto di un minore? Come assicurare la riservatezza a donatore, prospect, utente?</strong></p>



<p>Quello del GDPR è un tema che merita tutta la nostra attenzione perché con un po&#8217; di cura possiamo preservare alla nostra nonprofit grandi mal di testa.</p>
<p>

</p>
<p><strong><a href="https://www.fundraisingacademy.it/team/paolo-visaggi/">Francesco Paolo Visaggi</a></strong> è un avvocato e nella sua vita professionale si occupa appunto di questo. Ed è docente della <a href="https://www.fundraisingacademy.it/">Fundraising Academy </a>con un <strong>modulo formativo di 6 ore</strong> che si terrà i prossimi <strong>19 e 26 giugno</strong> su <strong><a href="https://www.fundraisingacademy.it/corsi/gdpr/">come costruire un piano privacy per la tua organizzazione</a></strong>. Se ne hai bisogno, consiglio di non perderlo.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><span id="more-29031"></span></p>
<p>L’evoluzione tecnologica ha fatto sì che si rendesse necessario lo sviluppo di un quadro normativo più stabile e coerente in <strong>materia di protezione e trattamento dei dati personali</strong> all’interno dell’Unione Europea per consentire, maggiore controllo dei dati personali e maggiore certezza in merito alla <strong>gestione dei dati personali</strong>.</p>
<p>Il <strong>Gdpr</strong> si caratterizza, pertanto, per l’assenza di un binario predeterminato della norma, a favore di una precisa indicazione delle finalità degli adempimenti stessi, così abbandonando la precedente elencazione degli adempimenti essenziali.</p>
<p>La cosiddetta attività di &#8220;compliance&#8221; pertanto è un&#8217;attività sartoriale di alto livello che mira a realizzare il miglior abito per il titolare del trattamento.</p>
<blockquote>
<p>Nel terzo settore dunque il rispetto della privacy è fondamentale al fine di un adeguato trattamento dei dati di associati e sostenitori attraverso una migliore organizzazione (compliance) e una precisa gestione del consenso.</p>
</blockquote>
<p>Con il GDPR si ha finalmente l’occasione di raggiungere l’obiettivo di massima tutela dei sostenitori e associati allorquando conferiscano all’ente i propri dati personali.</p>
<p>Tutto ciò può essere realizzato attraverso una produzione documentale idonea (si veda informativa o registro trattamenti) nonché la formazione di chi materialmente tratta i dati (responsabili o incaricati del trattamento): le risorse umane sono la prima e più importante difesa e la prima e più importante vulnerabilità.</p>
<p>Tutto questo rappresenta la più alta tutela all’<strong>integrità e della riservatezza</strong> dei dati trattati, che si traduce nell’applicazione delle necessarie misure di sicurezza, tecniche e organizzative, in grado di tutelare il dato personale e dunque il sostenitore</p>
<p>Al <strong>Titolare del trattamento</strong>, in tale ambito, è lasciato il compito di contribuire attivamente al rispetto delle norme concedendogli maggiore libertà di azione ma anche più responsabilizzazione e responsabilità, non rappresentando tuttavia una minore severità del regime sanzionatorio.</p>
<p>Il <strong>Regolamento UE n. 2016/679</strong> accentuando la <strong>tutela della privacy</strong>, introduce elementi interessanti quali:</p>
<ul>
<li>Analisi del rischio e valutazione di impatto.</li>
<li>Il registro dei trattamenti.</li>
<li>Regole dettagliate in materia di informativa e consenso.</li>
<li>Introduzione del “<strong>diritto all’oblio</strong>”.</li>
<li>Introduzione del diritto alla <strong>portabilità dei propri dati personali</strong>.</li>
<li>Introduzione del principio di responsabilizzazione (<em>accountability</em>).</li>
<li>Introduzione della “<strong><em>privacy by design</em></strong>” ovvero protezione dei dati sin dalla fase di progettazione, e, ”<strong><em>privacy by default</em></strong>”, progettare misure che abbiano come impostazione predefinita solo l’uso dei dati necessari per finalità.</li>
<li><strong>DPO</strong> (<strong>Data Protection Officer</strong>).</li>
</ul>
<p>In conclusione, le attività di raccolta fondi, gestione della comunicazione e del marketing, uso di foto e video, il web, se coordinate secondo un filo conduttore teso alla tutela di tutti quei soggetti che stanno a cuore all&#8217;associazione, avranno quel valore in più, quel <em>quid pluris</em> che è caratterizzato dal rispetto della riservatezza.</p>
<p class="has-text-align-center" style="text-align: center;">***</p>
<p class="has-text-align-center" style="text-align: center;"><strong>Vuoi formarti al fundraising? Scegli i corsi della Fundraising Academy:</strong></p>
<div class="wp-block-image" style="text-align: center;">
<figure class="aligncenter"><a href="https://www.fundraisingacademy.it/"><img decoding="async" width="550" height="75" class="wp-image-28850" src="http://elenazanella.nohup.it/wp-content/uploads/2020/05/BANNER-DEM-VITA.gif" alt="" /></a></figure>
</div>
<p class="has-text-align-center" style="text-align: center;"><strong>Per una formazione complessiva al Fundraising Integrato, scegli Startup Fundraising:</strong></p>
<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><a href="http://www.startupfundraising.it/"><img decoding="async" class="wp-image-28951 aligncenter" src="http://elenazanella.nohup.it/wp-content/uploads/2020/06/BANNER-550x72-STFUN-2.jpg" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" srcset="http://elenazanella.nohup.it/wp-content/uploads/2020/06/BANNER-550x72-STFUN-2.jpg 550w, http://elenazanella.nohup.it/wp-content/uploads/2020/06/BANNER-550x72-STFUN-1-300x41.jpg 300w" alt="" /></a></figure>
</div>
<p></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/nonprofit-e-privacy-sicuri-sia-tutto-a-posto/">Nonprofit e privacy. Sicuri sia tutto a posto?</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
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