2020. La Fundraising Academy rinnova e punta ai nuovi bisogni della raccolta fondi

Speaker giving presentation in lecture hall at university. Participants listening to lecture and making notes. Panoramic composition suitable for banner.

Lo scenario muta velocemente. Lo abbiamo imparato presto alla Fundraising Academy.

Quelle del fundraiser e del comunicatore sociale sono professioni che evolvono e diventano sempre più complesse, articolate, esigenti.

Per questo motivo hanno bisogno di una formazione che stia al passo coi tempi e sia in grado di adattarsi velocemente ai nuovi contesti.

Per il terzo anno formativo, all’Academy abbiamo pensato a un programma quasi del tutto nuovo, certamente innovativo, che nasce per rispondere alle esigenze del mercato e dei bisogni raccolti dagli studenti nel corso dell’anno.

Per renderlo possibile, abbiamo coinvolto quelli che riteniamo i nomi migliori nel proprio campo, con esperienze concrete, in modo da trasferire competenze e aiutare il partecipante nell’individuazione del giusto mood, nella costruzione dell’eccellenza nell’ottimizzazione dei risultati e nella prevenzione del fallimento.

In questo 2020, si rinnova anche parte della faculty che, con me, raggiunge il numero di 18 professionisti per 143 ore di formazione già organizzate e ulteriori in programmazione.

La sessione primaverile prende il via il 7 febbraio con un Workshop applicativo sul 5×1000 con esercitazioni di gruppo. 8 ore immersive e pratiche affidate a Eleonora Terrile cui si affianca, quest’anno, Chiara Locorotondo, consulente per il fundraising con una particolare preparazione sugli individui.

Il 28 e 29 febbraio, una novità assoluta per chi si occupa di comunicazione e raccolta fondi per un ente nonprofit: si tratta del modulo Social media e nonprofit, modulo di 16 ore curato da Rosy Battaglia, giornalista “civica” che molti conosceranno per aver fondato Cittadini Reattivi (approfondisci a questo link).

Non c’è evento o campagna che funzioni senza un buon supporto media. Così, il 6 marzo (non il 13 come indicato, aggiusteremo quanto prima) torna Luisa Cavagnera per la terza edizione de L’ufficio stampa di un ente nonprofit. Come per le prime due edizioni, andate sold out, in queste 8 ore ci concentreremo su come organizzare nel migliore dei modi le attività di media relations e digital pr, che ben sappiamo essere cruciali nel fundraising.

Il 27 e 28 marzo torna Christian Elevati, consulente ToC, con il riuscitissimo modulo executive di Progettare per bandi. 15 ore per apprendere i processi di scrittura di un progetto di raccolta fondi rivolto a fondazioni e imprese. Un modulo che ho fortemente voluto lo scorso anno e che ha dato molta soddisfazione in termini di interesse da parte di chi, in particolare, si occupa di progettazione sociale.

Il 16 e 17 aprile, un modulo totalmente nuovo che nasce per affrontare la nuova programmazione europea del settennato 2021-2027. Progettare in Europa è un corso immersivo di 16 ore pensato in particolare per le organizzazioni o i progettisti sociali che desiderano aprirsi all’Europa e che permetterà di conoscere gli orientamenti della Commissione Europea, comprendere gli indirizzi specifici e le caratteristiche dei singoli programmi. Titolari della due giorni, Domenico Maria Caprioli e Julienne Vitali, esperti in progettazione europea (profili qui).

L’8 maggio è dedicato ai Lasciti testamentari con un workshop applicativo tenuto da Francesca Lucci, responsabile dell’unità High Value Donors di Medici Senza Frontiere. In queste 8 intense ore, impareremo a lavorarci per diversificare e incrementare la raccolta fondi delle nostre Onp.

Anna Fabbricotti e Stefano Cerrato sono i protagonisti del corso executive di 12 ore sul Corporate Fundraising del 28 e 29 maggio per imparare ad approcciare e costruire partnership con aziende, banche, assicurazioni, fondazioni.

A giugno è previsto un corso tematico di 8 ore ma la sua organizzazione è ancora Top Secret.

Il 3 e 4 luglio, vi aspettiamo in aula con Guia Rigoldi, fundraiser di lungo corso con una particolare attenzione agli individui, e Francesco Fortinguerra, dialogatore e formatore di dialogatori. Insieme abbiamo pensato di strutturare un corso top in tutti i sensi. Ci occuperemo di Acquisire all’apice della piramide, Tips & Tricks per la piccola e media Onp: 16 ore per imparare a sfruttare le strategie di F2F fundraising e il telemarketing solitamente abbordabili dalle grandi organizzazioni nonprofit.

Per finire, in autunno torna Startup Fundraising che nel 2020 giunge alla sua quinta edizione. Date e docenti sono già fissati. Il programma è definitivo in linea di massima ma potrebbe subire variazioni (in meglio, of course). 56 ore intensive alla raccolta fondi che si terranno a partire dal week-end del 25/26 settembre e poi ogni 3 settimane: 16/17 ottobre, 6/7 novembre, 27/28 novembre 2020. Si conferma la presenza di Christian Elevati, Anna Fabbricotti, Raffaele Picilli, Leonardo Fusini, Sergio Conte, Carolina Fagioli, Eleonora Terrile, Michela Locatelli e la mia (profili qui).

Promo-premiazione-AIF-5_banner_1200x480Ricordo che il percorso intensivo al fundraising integrato Startup Fundraising si è aggiudicato l’Award per l’eccellenza alla formazione all’interno della Va edizione Adriano Olivetti promosso dall’Aif, Associazione Italiana Formatori. La premiazione è prevista per il 24 marzo a Milano. Seguiranno dettagli sotto data.

Ricordo che il numero di partecipanti per ogni corso è limitato in modo da favorire la massima concentrazione.

Per tutti i corsi, le iscrizioni sono aperte. Scegli il tuo 🙂

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