Voglia di FOL? Cose da fare e cose da non fare nel Fundraising On Line

Fare fundraising on line è un’esperienza stimolante e molto gratificante. In termini di awarness, l’impatto è decisamente immediato perché i click verificabili contestualmente.

Obiettivo del Fundraising on line è costruzione della relazione e non il dono in sé. I click trasformati in donazione sono spesse volte più un’eccezione che la regola. Ciò dipende essenzialmente da tre aspetti:

  • dal destinatario: tipologia di utente e di campagna, momento giusto, contesto nel quale il progetto si inserisce;
  • dalla ONP: reputazione, notorietà, fiducia, fedeltà (della/nella organizzazione);
  • dal canale: familiarità e grado fiducia nelle transazioni on line.

Insomma, se arriva il dono, tanto meglio ma la priorità va data alla persona e al mondo di valori, idee, aspettative che vi sta dietro.

COSA FARE

In una campagna di raccolta fondi on line, non dimenticare mai di:

  • Personalizzare. E-mail, lettere, tweets, messaggi in modo da investire di significato la tua causa. Sempre e comunque.
  • Essere persistente. Non eccedere nell’invasività ma il follow-up è auspicato.
  • Via libera al viral. Il passaparola è la migliore pubblicità in assoluto, inclusa quella on line. Fiducia genera fiducia.

COSA NON FARE

In una campagna di raccolta fondi on line, dimenticati di:

  • Affidarti ai soli social network. Da soli non funzionano. Pensa in modo integrato.
  • Non osare. Dice il detto: “chi non risica, non rosica”. Prova nuove strategia. Parola d’ordine: sperimentare!
  • Fare tutto da solo. Chiedi. Confrontati. Non esistono domande stupide e banali. Le risposte, poi, possono risultare davvero inaspettate e illuminanti.

Un ultimo consiglio:

Aggiorna la tua strategia strada facendo. Una campagna non deve essere mai considerata definitiva bensì work in progress. Questo vale sempre. On e off line.

Hai qualche buon consiglio? Scrivilo qui sotto!

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3 NOTIZIE FRESCHE FRESCHE (direi, succulente) SUL TEMA: 

1) Mentre scrivo, mi arriva e vi propongo il primo rapporto sull’utilizzo delle tecnologie informatiche all’interno del Terzo Settore (scarica il Rapporto dell’ Osservatorio ICT 2012 TERZO SETTORE- OLTRE IL DIVARIO DIGITALE). La ricerca è voluta e i dati sono diffusi da THINK! The Innovation Knowledge Foundation, Informatici Senza Frontiere e Università degli studi Milano Bicocca. Fonte: Think!

2) Ai nastri di partenza la NONPROFIT E-MAIL AWARD 2012, la campagna promossa da ContactLab per premiare le creatività e le migliori strategie di email marketing per il nonprofit. Aderire all’iniziativa è possibile solo fino al 23 aprile. Sarà possibile votare on line dal 24 aprile fino all’8 maggio. La premiazione della campagna più votata avverrà durante il Festival del Fundraising di Castrocaro l’11 maggio. Vai al link. Ah, dimenticavo… la mia campagna “5×1000? 5xnoi!” a sostegno del Centro Clinico NEMO sarà tra le candidate!

3) Fondazione Cariplo e Fondazione Pubblicità Progresso organizzano PIÙ SOCIALE NEL SOCIAL, per il prossimo 26 aprile alle 9.30 presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo, Via Romagnosi 8, Milano. Scarica il programma (Social_Programma). Se vuoi partecipare, iscriviti on line. Previsto un mio intervento: Fondazione Serena presenta la campagna “5xmille? 5xnoi!”, l’iniziativa di sensibilizzazione al 5×1000 a sostegno del Centro Clinico NEMO pensata in modo integrato: dalla DEM al sito dedicato (lancio previsto per il 20 aprile), passando per i social media e il file- sharing. Tutto in chiave viral marketing.

There are 3 Comments

  • Carissima Elena,
    come già scritto in twitter, a volte ho l’impressione che oggi ci sia un po’ di febbre dell’on-line.
    Certo le potenzialità del WEB sono immense e gli ultimi dati http://bit.ly/HUGzyG sull’uso sempre più massiccio del web e quindi della vendita pubblicitaria on line e che i social network hanno raggiunto il 95% degli internauti http://bit.ly/HUkjbM ma anche che Il 92% dei consumatori in tutto il mondo si fida del passaparola più di tutte le altre forme di pubblicità http://bit.ly/HSLaSC. Quindi la considerazione finale è proprio quella di fare un uso sapiente dell’on.line per raggiungere in mdo rapido ed efficace le Persone ma dare poi grande importanza al rapporto personale, diretto, sereno e trasparente. Magari non solo via web ma per quanto possibile OFFLINE.
    Have a good day
    bruno

  • Bell’articolo, complimenti! Riassume in breve l’essenza del fundraising online.
    Soprattutto riguardo la necessità di sperimentare, sono nuovi media e in continua evoluzione, tentare sempre nuove strade è essenziale!

  • Sperimentare ma non generalizzare. Questa è la sintesi che mi sentirei di fare per i vostri commenti. Ci vuole innovatività ma, al contempo, la necessità di dare alle cose il giusto peso. Grazie per il vostro contributo!

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