Chi ben comincia… 9 buone abitudini per (ri)partire con slancio

Ecco un post per affrontare con serenità il rientro dalle ferie. Qualche suggerimento utile da mettere in pratica per cominiciare al meglio una nuova giornata di lavoro.

9 cose da fare. Sempre. Come un mantra… Almeno stando a quanto dicono gli esperti in materia.

Influenzare l’esito delle nostre azioni è possibile grazie a un maggior controllo su di esse – scrive Lynn Taylor nel suo Tame Your Terrible Office Tyrant -. La mattina spesso stabilisce il tono e l’andamento dell’intera giornata. Se ci si impegna a mettere in pratica alcune buone abitudini sul posto di lavoro, i risultati saranno tangibili e non si avrà la sensazione di essere poco produttivi o, addirittura, improduttivi.

Ecco cosa L. Taylor e altri suoi colleghi suggeriscono:

  1. Sii puntuale. Presentarsi in ritardo significa poca attenzione e fa una cattiva impressione. Scrive Taylor: arrivare puntuale, o un po’ prima, aiuta la lucidità mentale e promuove un senso di realizzazione.
  2. Fai un respiro profondo e concentrati sul qui e ora, suggerisce Michael Kerr, autore di Humor at Work. Prendersi un momento e concentrarsi su di sé aiuta: può contribuire a cambiare le sorti di una giornata.
  3. 5 minuti tutti tuoi! Gli fa eco Michael Woody, PhD, psicologo organizzativo e autore di The YOU Plan. Non permettere a te stesso di precipitarti d’un fiato nella frenesia quotidiana. Inizia la giornata facendo tabula rasa dello stress accumulato prima di arrivare al lavoro. Affronta i compiti quotidiani con l’entusiasmo della prima volta. Ricorda di porre attenzione al tuo stato d’animo e a come il tuo approccio abbia effetto sugli altri. Nel bene e nel male. Se non sei una persona mattiniera, il consiglio è: fai attenzione alla prima cosa che fai e all’ultima. Sono i momenti in cui i tuoi comportamenti hanno il massimo impatto. Se serve, prenditi 5 minuti in più…
  4. Organizza la tua giornata: fai una “To Do List”. I primi 60 minuti sono il momento migliore per valutare le priorità e per concentrarsi su ciò che è necessario fare. Cominciare con il piede sbagliato compromette l’intera giornata e influisce negativamente sul team.
  5. Sii presente (anche con la testa). Anche se non sei una persona mattiniera, è necessario essere mentalmente (oltre che fisicamente) presenti al lavoro. Soprattutto se ricopri un ruolo di responsabilità. Comunica. Prenditi il giusto tempo per entrare in relazione con i tuoi collaboratori o con il tuo gruppo. Interessati a loro. Sorridi.
  6. Un breve brainstorming può aiutare. Informale. Per confrontarsi e condividere le criticità e le opportunità. Senza regole fisse. Come capita. Non per forza intorno a un tavolo. Magari sorseggiando il primo caffè insieme. Mettere a fuoco gli obiettivi di ciascuno è un buon modo per aumentare le probabilità di raggiungerli.
  7. Organizza e tieni in ordine la tua scrivania, scrive Alexandra Levit, autrice di Blind Spots: The 10 Business Myths You Can’t Afford to Believe on Your New Path to Success. Farlo la sera prima significa, idealmente, aver cancellato quanto concluso e poter cominciare a concentrarsi su qualcosa di nuovo. Se così non fosse, gli esperti concordano sul fatto che riordinare prima di mettersi al lavoro (e prima ancora di accendere il pc e scaricare le e-mail) favorisce il buon approccio mentale alla giornata. Di più: non dimenticare che il tuo collega può averti messo un appunto importante sulla scrivania. Se c’è caos, perderlo o non accorgersene è solo questione di un attimo…
  8. Chiudi entro le 12.30 le comunicazioni importanti. Se il contatto avviene al mattino, è facile ottenere un riscontro entro la sera. Altrimenti è probabile che tutto venga rimandato al giorno dopo. Non c’è nulla di peggio che non riuscire ad avere le risposte che ci occorrono da chi può darcele.
  9. Pianifica una pausa a metà mattina. E’ il momento per rivitalizzarvi e riacquisire lo slancio. Rivalutare le situazioni e ripensare alle strategie. Per diventare più produttivi e propositivi.

La routine è di fondamentale importanza. E’ consuetudine. E’ fondamenta. E’ solidità.

Se è vero che il mattino ha l’oro in bocca, è vero anche che il nostro approccio mattutino influisce in modo significativo sul nostro livello di produttività. Insomma, una buona routine favorisce migliori risultati.

Che ne dici, ci proviamo?

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Liberamente tratto da Forbes.com.

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There are 3 Comments

  • Andrea Romboli says:

    grazie Elena, sono particolarmente colpito dal punto 8, proverò a portare a casa le risposte con più determinazione….ma sicuramente in questa epoca è l’azione più difficile da realizzare…

  • Cara Elena, concordo su tutto, io preferisco uscire la sera con il tavolo in ordine, “le cose da fare” la mattina dopo o non concluse per vari motivi, in evidenza, aggiungo una cosa: quando riceviamo una email, se la risposta immediata è possibile darla subito, altrimenti rispondere che hai ricevuto e ti prendi il tempo di verificare e rispondere, questo tranquillizza chi ti ha scritto; le email risposte le archivio, quelle da rispondere le tengo in posta in arrivo, così ho sempre sotto occhio cosa devo ancora concludere, ben tornata! a presto.

    • grazie Daniela! Ottimo il suggerimento di rispondere subito. O almeno rispondere con un cenno. Dovremmo imparare a farlo costantemente. Buona ripresa anche a te e complimenti per il progetto Welfarweb.

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