7 modi per favorire il posizionamento della tua nonprofit sui socialmedia

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Quando penso a come proporre o a come rivedere il posizionamento di un’organizzazione sul web e alla costruzione della sua community di riferimento, parto da 7 semplici regole comportamentali che dovrebbero facilitarne i compiti e favorire un rapido progresso.

  1. Usa la stessa immagine su tutti i profili in modo da diventare riconoscibile e fai in modo che sia sempre quella. Cambiala solo in casi eccezionali ma fai in modo che ci sia un elemento che richiami distintamente il brand: il colore, lo stile, il richiamo al logo.
  2. Prima di pensare alla strategia, pensa agli obiettivi. Prima di pensare a cosa pubblicare e a come promuoverlo, pensa al perché. I motivi possono essere i più disparati: vuoi aumentare la fanbase? Vuoi attenzionare intorno al brand? Vuoi aumentare il traffico verso il tuo sito? Vuoi promuovere un progetto specifico? Vuoi raccontare una storia e sensibilizzare? Vuoi raccogliere fondi? Cos’altro? Bene tutto ma ogni strategia e, successivamente, ogni strumento si deve adattare agli obiettivi e non viceversa. Se non tieni conto degli obiettivi, il rischio reale è avere una bellissima strategia, magari anche tanto articolata, che però non ti porta risultati e disattende le tue aspettative. Qui di seguito, ti riporto uno schema tipo per cominciare a visualizzare propositi e contenuti:pianficazione generale
  3. Pensa a un piano editoriale su base mensile con declinazione settimanale e gioca in anticipo. Pensa a delle sessioni tematiche e prepara più contenuti prima da usare poi. Insomma, portati avanti. Alcuni contenuti sono validi sempre. Se vuoi, puoi prendere spunto dallo schema qui sotto:pianificazione tipo
  4. Pensa con attenzione ai contenitori e favorisci la continuità. Le persone sono tendenzialmente abitudinarie. Se il tuo pubblico sa che pubblichi 3 volte la settimana, pubblica 3 volte la settimana. I contenuti non devono per forza essere sempre “wow!” ma interessanti e in linea con le attese, questo sì.
  5. Ascolta, rispondi e prendi nota. Per stimolare la reazione, favorisci i commenti e intervieni. Annota i commenti che ritieni più interessanti e le persone che li hanno proposti. Potrebbero diventare materia da usare in un secondo momento e motivo di fidelizzazione del sostenitore. Un commentatore oggi potrebbe diventare un tuo ambassador poi. Ricordalo, citalo. Gratificalo, si ricorderà di te.
  6. Crea un report mensile. Va bene, ci sono gli insight, ma ti consiglio di registrare ugualmente gli scostamenti e gli incroci dei risultati provenienti da ciascun social utilizzato. Prepara un documento ad hoc, per questo. Ti sarà utile per rendere conto al Consiglio.
  7. Pretendi l’educazione. Hai fatto caso a quanti commenti fuoriluogo, se non cattivi e offensivi, ci tocca leggere su Facebook? In particolare, rimango sempre piuttosto sorpresa dalla maleducazione e dagli insulti che accompagnano alcuni post, specie se sponsorizzati. Ricorda, il tuo profilo e la pagina della tua organizzazione sono tua proprietà. Non permettere a nessuno di fare la voce grossa a casa tua. Per tutelarne l’integrità, può essere utile l’adozione di un codice comportamentale, una social media policy, o SMP, che regoli il rapporto che l’utenza può instaurare con noi sul web. Ne parleremo.

 

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