L’etico e il lecito nel fundraising. Quale compromesso
A distanza di tre mesi, non riesco ancora a guardare ...
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Su Vita.it, pubblico oggi un post degno della Zanzarella dal ...
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Sembra una contraddizione in termini ma non lo è: nel ...
Qualche giorno fa sono stata ospite di Unicom, Unione Italiana ...
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C’è qualcosa di profondamente sbagliato nei prodotti di comunicazione che inondano i media, in particolare nei prodotti sociali. C’è qualcosa che non torna, qualcosa che stona, qualcosa che non ci convince fino in fondo. Lo viviamo nelle immagini che, fiere e provocatorie, pervadono i nostri sensi e ci accolgono in tv e sul web. Le respiriamo e tastiamo nelle sensazioni di malessere che ci lasciano lì, latente e per un po’, sulla bocca dello stomaco, come a dirci: “Guarda un po’ che hai fatto. Colpa tua.”.