L’avete visto? Siamo citati anche noi…

Il messaggio del segretario generale del Centro Clinico NEMO, Renato Pocaterra, è arrivato breve e diretto. Credo di essere stata una delle prime a vederlo ieri mattina.

E no, non lo sapevo ma è stata una sorpresa grande. Piacevole e forte.

Per tre ragioni.

Per il Nemo. Un riconoscimento al grande lavoro che, ogni giorno, tutti noi svolgiamo nel dedicarci alle persone che si affidano alle nostre cure; ognuno per quel che può, con le proprie competenze e la propria personalità.

Per me e per il ruolo che ricopro di donna che si occupa di comunicare, in modo diverso, gravi malattie come la SLA qui rappresentata, la SMA, le distrofie muscolari e le altre malattie neuromuscolari.

Per il settore della comunicazione, quella sociale in particolare, che con questo progetto acquista una dignità di altissimo livello e che, a memoria, fatico a trovarne di pari valore almeno nell’ultimo anno. Ed è amatoriale. Cosa ancor più sensazionale!

A ragione, la campagna This is a Story, adottata da Aisla – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, si aggiudica lo Spot School Award 2013 di Creativisinasce.it, prestigioso riconoscimento del festival riservato ai giovani talenti creativi. Complimenti vivissimi alle giovani dell’Università Lumsa di Roma, Chiara Simmi, Lavinia Barbarossa, Michela Cianciullo, Athena Marcucci che con il loro smartphone, da studentesse sono state capaci di salire in cattedra e fare scuola.

2:33 che comunicano senza bisogno di tante parole…

[youtube=http://youtu.be/FL_Jz9OCec0]

————————–

Articoli correlati: