<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Strategie e strumenti Archivi - Elena Zanella</title>
	<atom:link href="https://elenazanella.it/category/strategie-e-strumenti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://elenazanella.it/category/strategie-e-strumenti/</link>
	<description>Agenzia integrata multidisciplinare per il sociale</description>
	<lastBuildDate>Sat, 14 Feb 2026 18:53:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2026/01/image-66x66.jpg</url>
	<title>Strategie e strumenti Archivi - Elena Zanella</title>
	<link>https://elenazanella.it/category/strategie-e-strumenti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105011229</site>	<item>
		<title>Quando l’organizzazione perde la motivazione: 5 modi per riprogettarsi</title>
		<link>https://elenazanella.it/quando-lorganizzazione-perde-la-motivazione-5-modi-per-riprogettarsi/</link>
					<comments>https://elenazanella.it/quando-lorganizzazione-perde-la-motivazione-5-modi-per-riprogettarsi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2026 16:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategie e strumenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=40615</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono fasi in cui in un ente si lavora tanto e si “sente” poco. Si continua a produrre attività, riunioni, iniziative, “pezzi”, ma sotto la superficie cresce una stanchezza che non è solo fisica: è una stanchezza di senso. Ed è qui che molte organizzazioni fanno l’errore più costoso: provano a reagire accelerando. Più  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/quando-lorganizzazione-perde-la-motivazione-5-modi-per-riprogettarsi/">Quando l’organizzazione perde la motivazione: 5 modi per riprogettarsi</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Ci sono fasi in cui in un ente si lavora tanto e si &#8220;sente&#8221; poco. Si continua a produrre attività, riunioni, iniziative, “pezzi”, ma sotto la superficie cresce una stanchezza che non è solo fisica: è una stanchezza di senso. Ed è qui che molte organizzazioni fanno l’errore più costoso: <strong>provano a reagire accelerando.</strong> Più strumenti, più campagne, più comunicazione, più operatività. È un riflesso automatico, quasi sempre in buona fede: <strong>“se siamo in difficoltà, dobbiamo muoverci di più”.</strong><span id="more-40615"></span></p>
<p class="p1">Ma quando il problema è interno – processi fragili, priorità confuse, energie che vanno ma non tornano – il “fare di più” non è una soluzione, bensì <strong>è un moltiplicatore del problema.</strong> Il burnout è presente anche nelle cause sociali e il punto è chiarissimo: se aumenti i servizi senza aumentare risorse (o se tagli risorse senza ridurre i servizi), alzi lo stress e spalanchi la porta alla frustrazione, con effetti negativi anche su turnover e tenuta dell’organizzazione.<span class="Apple-converted-space">  </span></p>
<p class="p3"><span class="s2">Quindi: </span><b>cosa converrebbe fare, di concreto, quando si ci si trova in questa condizione? </b><b></b>Qui di seguito, ti propongo <strong>5 semplici strategie</strong> per provare a ripensare alla propria struttura e per recuperare visione e motivazione.</p>
<h4><b>1) Ferma tutto per 90 minuti </b></h4>
<p class="p1">La prima soluzione è semplice: <span class="s3"><b>ci si ferma </b></span>per <span class="s3"><b>riprendere in mano timone e lucidità</b></span>. Per non rischiare di buttare tutto nell&#8217;indifferenziata, fermiamoci e parliamo apertamente. Io la chiamo “fermata strategica” e ha una regola precisa: dura poco, ma deve essere fatta bene.</p>
<blockquote>
<p class="p1">Non è una riunione operativa e non è un momento emotivo: è una riunione di governo.</p>
</blockquote>
<p class="p1">Ci si guarda negli occhi e si parla con estrema franchezza. Le domande a cui rispondere sono tre:</p>
<ol start="1">
<li>
<p class="p1"><b>Che cosa stiamo cercando di tenere in piedi anche se non regge più?</b><b></b></p>
</li>
<li>
<p class="p1"><b>Qual è la cosa che stiamo evitando di decidere?</b><b></b></p>
</li>
<li>
<p class="p1"><b>Se continuassimo così per 6 mesi, cosa si romperebbe per primo: le persone, la qualità, la reputazione?</b></p>
</li>
</ol>
<p class="p1">Questa fase serve a riconoscere un punto fondamentale che, se trascurato, con il tempo rischia di far perdere <span class="s3">assetto</span>. Perché crescere, nel non profit, significa prima di tutto imparare a organizzarsi e imparare a organizzarsi è probabilmente la cosa più difficile.</p>
<h4><b>2) Riallineare le motivazioni è un lavoro necessario e cruciale, anche nel non profit</b></h4>
<p>Pensare che la causa sia di per sé sufficiente a reggere la motivazione all&#8217;infinito è un grave errore di valutazione. La motivazione è un motore che va alimentato. La motivazione può essere <span class="s3"><b>intrinseca, </b>ovvero </span>agisco perché quanto faccio mi gratifica e mi rappresenta, ed <span class="s3"><b>estrinseca, </b>ovvero agisco </span>perché devo, per pressioni esterne, riconoscimento, dovere, ecc. Così, quando resta solo quest&#8217;ultima (“dobbiamo farlo”, “è urgente”, “si è sempre fatto così”), l’organizzazione va avanti per inerzia e l’inerzia è un killer silenzioso, ma decisamente spietato.</p>
<p class="p1">Ti propongo dunque un esercizio pratico di 20 minuti da svolgere sempre in gruppo:</p>
<ul>
<li>
<p class="p1"><span class="s1">Dividete il foglio in due colonne e scrivete: </span><b>“Cosa ci dà energia”; “Cosa ci toglie energia”</b><span class="s1">.</span></p>
</li>
<li>
<p class="p1">Compilate <strong>inserendo le attività o, meglio ancora, le dinamiche. </strong>Non le persone però, anche se capisco che lo stimolo in questo senso potrebbe a volte essere molto forte.</p>
</li>
<li>
<p class="p1"><span class="s1">Poi cerchiate in rosso </span><b>le 3 cose che tolgono energia ma che nessuno ha mai rimesso in discussione</b><span class="s1">.</span></p>
</li>
</ul>
<p class="p1">Quelle tre cose sono il vostro vero problema strategico che va attenzionato.</p>
<h4><b>3) Albero dei problemi: provate a distinguere sintomi e cause per smettere di litigare sul nulla</b></h4>
<p class="p1">Quando un team è stanco, litiga sugli strumenti operativi, perché sugli strumenti tutti possono avere un’opinione. Sulle cause vere, invece, serve responsabilità.</p>
<p class="p1">L’albero dei problemi è uno strumento semplice che funziona proprio qui:</p>
<ul>
<li>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Tronco (problema dichiarato)</b></span>: “non raccogliamo abbastanza”, “perdiamo volontari”, “siamo sempre in emergenza”.</p>
</li>
<li>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Radici (cause)</b></span>: ruoli non chiari, priorità troppe, processi decisionali lenti, promesse non sostenibili, assenza di piano, mancanza di confronto interno.</p>
</li>
<li>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Rami (effetti)</b></span>: turnover, errori, conflitti, comunicazione incoerente, donatori confusi.</p>
</li>
</ul>
<p class="p1">Regola pratica: se una frase inizia con “ci serve…” (un CRM, una campagna, un tool), quasi sempre è un ramo. Se inizia con “non è chiaro chi…” o “non abbiamo deciso se…”, quasi sempre è una radice.</p>
<h4><b>4) SWOT (fatta bene): non un esercizio, ma una scelta di priorità</b></h4>
<p class="p1">Tra gli strumenti di analisi, abbiamo parlato spesso della SWOT come strumento utile per leggere rischi/opportunità  esterni e, soprattutto, punti di forza/debolezza interni. Ma la SWOT serve solo se porta a una decisione. Io la uso così:</p>
<ul>
<li>
<p class="p1">In <span class="s1"><b>Strengths</b></span> mettete solo ciò che potete dimostrare con fatti (non “siamo bravi”, ma “abbiamo retention alta su X”, “abbiamo una rete locale attiva”, ecc.).</p>
</li>
<li>
<p class="p1">In <span class="s1"><b>Weaknesses</b></span> scrivete anche ciò che non dite mai: “dipendiamo da 2 persone chiave”, “nessuno decide davvero”, “facciamo 10 cose e male”.</p>
</li>
<li>
<p class="p1">In <span class="s1"><b>Opportunities</b></span> scegliete massimo 3 opportunità coerenti con energie e identità.</p>
</li>
<li>
<p class="p1">In <span class="s1"><b>Threats</b></span> inserite anche la minaccia, sebbene interna, più grande: la <span class="s1"><b>stanchezza cronica</b></span>.</p>
</li>
</ul>
<h4><b>5) Riprogettare i processi minimi: chi decide cosa, quando e con quali criteri</b></h4>
<p class="p1">Il burnout organizzativo non nasce solo dal carico: nasce dall’ambiguità.</p>
<p class="p1">Quindi, dopo SWOT e albero dei problemi, io metterei in ordine tre processi minimi:</p>
<ol start="1">
<li>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Processo decisionale</b></span>: chi decide? con quali tempi? cosa è delegabile e cosa no?</p>
</li>
<li>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Processo di pianificazione</b></span>: un calendario credibile. Meglio due priorità fatte bene che dieci fatte male, per intenderci perché fare molte cose richiede una complessa organizzazione che spesso manca.</p>
</li>
<li>
<p class="p1"><span class="s1"><b>Processo di cura interna</b></span>: momenti veri e strutturati di comunicazione interna, per far emergere difficoltà, carenze formative, problemi relazionali e mancanza di motivazione.<span class="Apple-converted-space">  </span></p>
</li>
</ol>
<p>Solo dopo possiamo tornare a parlare di strumenti, campagne, comunicazione.</p>
<blockquote><p>Insomma, questa è la regola d’oro: <i>prima assetto interno, poi amplificazione esterna</i>. Altrimenti amplifichi anche il disordine.</p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/quando-lorganizzazione-perde-la-motivazione-5-modi-per-riprogettarsi/">Quando l’organizzazione perde la motivazione: 5 modi per riprogettarsi</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://elenazanella.it/quando-lorganizzazione-perde-la-motivazione-5-modi-per-riprogettarsi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">40615</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Zelania, una piattaforma unica per semplificare, connettere e far crescere</title>
		<link>https://elenazanella.it/zelania-una-piattaforma-unica-per-semplificare-connettere-e-far-crescere/</link>
					<comments>https://elenazanella.it/zelania-una-piattaforma-unica-per-semplificare-connettere-e-far-crescere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 06:25:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategie e strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[applicativi]]></category>
		<category><![CDATA[Fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=40099</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel nonprofit, la tecnologia dovrebbe semplificare. E invece, spesso, complica. Ogni organizzazione si ritrova a usare più strumenti insieme: uno per le newsletter, uno per le donazioni, uno per gestire i contatti, uno per inviare aggiornamenti, un altro ancora per le campagne di crowdfunding. Tutto utile, certo. Ma raramente collegato. È da questa frammentazione che  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/zelania-una-piattaforma-unica-per-semplificare-connettere-e-far-crescere/">Zelania, una piattaforma unica per semplificare, connettere e far crescere</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel nonprofit, la tecnologia dovrebbe semplificare. E invece, spesso, complica.</p>
<p>Ogni organizzazione si ritrova a usare più strumenti insieme: uno per le newsletter, uno per le donazioni, uno per gestire i contatti, uno per inviare aggiornamenti, un altro ancora per le campagne di crowdfunding.<br />
Tutto utile, certo. Ma raramente collegato.<span id="more-40099"></span></p>
<p>È da questa frammentazione che nasce <strong>Zelania</strong>: una piattaforma che riunisce, in un solo luogo, le funzioni essenziali di comunicazione, dono e relazione.<br />
Non per fare “più cose”, ma per farle <strong>meglio</strong>.</p>
<h4>Il punto di partenza: un linguaggio comune</h4>
<p>Zelania nasce per parlare <strong>la stessa lingua</strong> dei sistemi più diffusi – da Mailchimp a Donorbox, dai CRM più noti ai form di donazione online – ma con una differenza sostanziale: <strong>è costruita per le organizzazioni nonprofit italiane</strong>, con logiche, bisogni e strumenti coerenti con la loro realtà.</p>
<p>Non serve cambiare modo di lavorare: <strong>Zelania</strong> <strong>mette ordine</strong>, <strong>connette i dati</strong>, <strong>automatizza i processi</strong>.<br />
È familiare per chi ha già usato piattaforme internazionali, ma riduce drasticamente la complessità.<br />
In altre parole: <strong>tutto ciò che serve, niente di più.</strong></p>
<h4>Un ecosistema, non un software</h4>
<p>Zelania racchiude in un unico spazio le quattro aree fondamentali per la vita digitale di un ente nonprofit:</p>
<ol>
<li><strong>Modulo Dono</strong><br />
È il cuore operativo. Ogni organizzazione può creare form di dono di donazione da integrare nel sito istituzionale, personalizzabile nel contenuto e nei colori, pronta all’uso.<br />
Le donazioni arrivano direttamente all’ente: <strong>Zelania non raccoglie fondi</strong>, li facilita.<br />
Questo garantisce autonomia, sicurezza e fiducia.<br />
Ogni donatore riceve in automatico una ricevuta (se comunicato il CF) con i dati già pronti per la detrazione fiscale e un ringraziamento personalizzato. Naturalmente è possibile inserire dati differiti.</li>
<li><strong>CRM fundraising-oriented</strong><br />
Il luogo dove il dato diventa relazione.<br />
Tutti i contatti — donatori, volontari, iscritti, potenziali simpatizzanti — confluiscono in un database unico, aggiornato in tempo reale.<br />
Zelania consente di segmentare, analizzare e agire: chi ha donato, quanto, quando, da dove.<br />
E soprattutto: permette di capire <em>chi è pronto a essere coinvolto di più.</em></li>
<li><strong>Sistema di mass mailing</strong><br />
Per comunicare con semplicità, senza dipendere da strumenti esterni.<br />
Il sistema drag-and-drop ricorda i principali editor di newsletter, ma è pensato per le esigenze concrete del nonprofit: messaggi brevi, strutture chiare, liste già collegate al database.<br />
In questo modo, una comunicazione coerente e automatizzata diventa finalmente alla portata di tutti.</li>
<li><strong>Crowdfunding integrato</strong><br />
Ogni campagna, online o offline, può essere gestita all’interno della piattaforma, collegata direttamente al CRM e al modulo dono.<br />
Così ogni donatore resta parte del percorso: niente più fogli Excel, doppioni o dati dispersi.</li>
</ol>
<p>Ci sono poi il modulo di <strong>ticketing per gli eventi</strong> e la gestione del <strong>tesseramento</strong>, temi centrale per la vita dell&#8217;ente.</p>
<h4>Perché scegliere Zelania</h4>
<p>La forza di Zelania non sta solo nelle sue funzioni, ma nel <strong>modo in cui le connette</strong>.<br />
Integra in un unico ambiente strumenti che altri sistemi trattano separatamente.<br />
Questo significa meno tempo speso in passaggi tecnici e più tempo dedicato alla relazione con le persone.</p>
<p>In concreto, Zelania:</p>
<ul>
<li><strong>semplifica</strong> la gestione dei dati e delle comunicazioni;</li>
<li><strong>riduce</strong> la frammentazione tra canali e applicativi;</li>
<li><strong>automatizza</strong> i flussi più ripetitivi (ringraziamenti, aggiornamenti, promemoria);</li>
<li><strong>rende accessibile</strong> ciò che altrove è complesso o costoso;</li>
<li><strong>mantiene i fondi e i dati sotto controllo diretto dell’ente.</strong></li>
</ul>
<p>A differenza delle grandi piattaforme internazionali, Zelania non punta a fare tutto: punta a fare <strong>bene le cose che servono davvero</strong>.<br />
Parla il linguaggio del nonprofit, conosce le sue regole, e rispetta la sua cultura.</p>
<h4>Una piattaforma con un’anima</h4>
<blockquote><p>Zelania non è solo un prodotto. È un progetto culturale.<br />
Nasce dall’esperienza sul campo, da anni di affiancamento a organizzazioni grandi e piccole, dall’ascolto di chi ogni giorno deve conciliare missione e sostenibilità.</p></blockquote>
<p>Grazie alla presenza dell&#8217;<strong>agenzia integrata per il sociale</strong>, accanto alla tecnologia, offre <strong>accompagnamento e formazione:</strong></p>
<ul>
<li>corsi di base per imparare a gestire la piattaforma;</li>
<li>strumenti pratici per scrivere, comunicare, coinvolgere;</li>
<li>un percorso di crescita condiviso, in cui il digitale diventa parte della strategia, non un’aggiunta tecnica.</li>
</ul>
<p>Zelania è pensata per essere <em>a misura di ente</em>, non il contrario.<br />
Ogni organizzazione mantiene il controllo del proprio spazio, dei propri dati, del proprio tono di voce.</p>
<h4>In sintesi</h4>
<p data-start="1869" data-end="2020">Nel tempo, l’obiettivo è chiaro: aiutare gli enti a fare da soli, con competenza.<br data-start="1950" data-end="1953" />Rendere il digitale uno spazio di autonomia, non di dipendenza.</p>
<p>Zelania <strong>riunisce ciò che già esiste altrove</strong>, ma lo traduce in un linguaggio accessibile, coerente e profondamente nonprofit.<br />
Semplifica senza banalizzare, automatizza senza disumanizzare.<br />
È la piattaforma per chi vuole crescere nel digitale con consapevolezza, metodo e fiducia.</p>
<p><strong data-start="2025" data-end="2323">E questo è solo l’inizio. Zelania nasce come base solida, ma in continua evoluzione: nei prossimi mesi si arricchirà di nuovi applicativi, pensati per ampliare le possibilità e semplificare ulteriormente il lavoro dei team. Un sistema che cresce, come crescono le organizzazioni che lo abitano.</strong></p>
<p>Perché il fundraising non è solo una questione di strumenti.<br />
È una questione di relazioni, di cura e di costanza.<br />
E ogni strumento, se ben progettato, può diventare un alleato.</p>
<p>Zelania è questo: un alleato per chi vuole far crescere la propria organizzazione <strong>da dentro</strong>, con equilibrio e visione; <strong>è la piattaforma per il nonprofit con il dono al centro.</strong></p>
<p><strong>Guarda il video di presentazione (10’) su YouTube e se vuoi approfondire, vediamoci online per 45&#8242;: fissa il tuo colloquio qui https://koalendar.com/e/meet-with-zelania </strong></p>
<div class="video-shortcode"><iframe title="Zelania presentazione definitiva 23.10.25" width="1380" height="776" src="https://www.youtube.com/embed/4VBfrNleFVE?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/zelania-una-piattaforma-unica-per-semplificare-connettere-e-far-crescere/">Zelania, una piattaforma unica per semplificare, connettere e far crescere</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://elenazanella.it/zelania-una-piattaforma-unica-per-semplificare-connettere-e-far-crescere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">40099</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Fundraising: un viaggio verso il dono in 7 tappe</title>
		<link>https://elenazanella.it/le-7-r-del-fundraising-un-viaggio-verso-il-dono-in-sette-tappe/</link>
					<comments>https://elenazanella.it/le-7-r-del-fundraising-un-viaggio-verso-il-dono-in-sette-tappe/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2024 22:28:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategie e strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=38181</guid>

					<description><![CDATA[<p>Comunicare l’importanza del dono non si riduce a essere invadenti. Al contrario, è un’arte che richiede dedizione, pazienza e un autentico impegno verso valori che reputiamo condivisi. Nel  fundraising, una comunicazione trasparente e sincera è più di una buona pratica; è la chiave per aprire le porte della fiducia e instaurare legami duraturi. Più di  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/le-7-r-del-fundraising-un-viaggio-verso-il-dono-in-sette-tappe/">Fundraising: un viaggio verso il dono in 7 tappe</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Comunicare l&#8217;importanza del dono non si riduce a essere invadenti. Al contrario, è <strong>un&#8217;arte che richiede dedizione, pazienza e un autentico impegno verso valori che reputiamo condivisi.</strong> Nel  fundraising, una comunicazione trasparente e sincera è più di una buona pratica; è la chiave per aprire le porte della fiducia e instaurare legami duraturi.<span id="more-38181"></span></p>
<p>Più di un anno fa, avevo introdotto il concetto delle <a href="https://elenazanella.it/non-sempre-la-strada-per-frittole-e-la-scelta-giusta/">5 R del fundraising</a>: racconta, raccogli, rendiconta, restituisci, rinnova l’appello. Oggi, con un pizzico di ritardo, ho ripreso il concetto grazie al broadcast <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScdAaaV5oW805A564oKvVgY0ke2I2jicwYCF_cYoyzD_jk9zg/viewform?usp=sf_link">#tobefundraiser</a>, e provo ad espanderlo, trasformandolo nelle &#8220;<strong>7 R del Fundraising</strong>&#8220;<strong>: un framework circolare, semplice ma potente, progettato per essere facilmente ricordato e messo in pratica.</strong></p>
<h2><strong>Guida pratica alla raccolta fondi in sette step </strong></h2>
<ul>
<li><strong>Racconta</strong>: il viaggio inizia con la narrazione. Non si tratta semplicemente di produrre storie accattivanti, ma di condividere con trasparenza la missione, le sfide e i successi. La sincerità è il nostro biglietto da visita: i donatori cercano coerenza e genuinità nei messaggi. Sii, per questo, il più possibile autentico.</li>
<li><strong>Raccogli.</strong> La raccolta fondi è il motore che alimenta il cambiamento e va ben oltre la semplice richiesta del contributo. È l&#8217;occasione per coinvolgere i sostenitori, offrendo loro modi significativi per partecipare alla causa, come l&#8217;opportunità di coinvolgimento attraverso campagne di crowdfunding, eventi e partnership strategiche.</li>
<li><strong>Rendiconta.</strong> La trasparenza è fondamentale per mantenere la fiducia dei donatori. È importante comunicare in modo chiaro e dettagliato come vengono utilizzati i fondi raccolti e quali progressi sono stati compiuti verso gli obiettivi dell&#8217;organizzazione. Il rendiconto finanziario e l&#8217;efficacia del programma dovrebbero essere resi accessibili e comprensibili a tutti i sostenitori.</li>
<li><strong>Restituisci.</strong> Mostrare gratitudine è essenziale per mantenere rapporti duraturi con i donatori. Oltre ai ringraziamenti formali dedicati al momento, è importante dimostrare apprezzamento attraverso l&#8217;invio di aggiornamenti personalizzati, l&#8217;invito a eventi dedicati o la creazione di opportunità di contribuzione attiva alla missione.</li>
<li><strong>Rinnova l&#8217;appello.</strong> Il fundraising è un ciclo continuo. Dopo aver raccolto risorse e mantenuto relazioni solide con i sostenitori, è importante continuare a coinvolgerli, mantenendo vivo l&#8217;interesse per la causa. Questo può essere fatto attraverso la creazione di nuove campagne, l&#8217;aggiornamento delle strategie di comunicazione e l&#8217;esplorazione di nuove opportunità di coinvolgimento. Particolare attenzione va posta all&#8217;interesse di essere o meno coinvolti: occhio dunque alla privacy.</li>
</ul>
<p>A queste aggiungo due princìpi ulteriori: rispetto e reazione.</p>
<ul>
<li><strong>Rispetta.</strong> Cruciale incorporare il concetto di rispetto nell&#8217;approccio al fundraising. Significa rispettare i sostenitori come individui, ascoltare le loro opinioni e preoccupazioni e trattarli con dignità e cortesia in ogni interazione.</li>
<li><strong>Reagisci.</strong> Il fundraising difficilmente è un percorso lineare; più spesso si tratta di un cammino accidentato che può riservare sorprese più o meno piacevoli. La reattività è fondamentale per affrontare le sfide e superare gli ostacoli che possono presentarsi lungo il percorso. È importante rimanere focalizzati sulla missione, imparare dalle difficoltà e adattarsi alle circostanze mutevoli con determinazione e fiducia.</li>
</ul>
<p>Questo approccio alle 7R offre un indirizzo chiaro e comprensivo verso una raccolta fondi efficace, basato sui principi di trasparenza, gratitudine, impegno e rispetto. Dinamiche che, a ben vedere, concorrono a determinare <strong>una comunità di supporto che trascende i confini del momento presente, per un futuro di solidarietà e cambiamento</strong>, verso quella sostenibilità concreta cui personalmente cerco quotidianamente di tendere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/le-7-r-del-fundraising-un-viaggio-verso-il-dono-in-sette-tappe/">Fundraising: un viaggio verso il dono in 7 tappe</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://elenazanella.it/le-7-r-del-fundraising-un-viaggio-verso-il-dono-in-sette-tappe/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">38181</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Digital fundraising, 20 ricerche worldwide e 3 consigli su cui focalizzarti</title>
		<link>https://elenazanella.it/digital-fundraising-20-ricerche-internazionali-e-3-tips-su-cui-focalizzarti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 May 2023 04:00:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategie e strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[Fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[Trend]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=36258</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, Nonprofit Tech For Good, ente nonprofit statunitense che si occupa di monitorare l’andamento e le tendenze del mercato digitale nel nostro settore, ha pubblicato una lista di 19 tra le più interessanti ricerche condotte nell’area del digital marketing e sulla raccolta fondi a livello internazionale negli ultimi quattro anni. In particolare, ciò  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/digital-fundraising-20-ricerche-internazionali-e-3-tips-su-cui-focalizzarti/">Digital fundraising, 20 ricerche worldwide e 3 consigli su cui focalizzarti</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nei giorni scorsi, <strong><a href="https://www.nptechforgood.com/">Nonprofit Tech For Good</a></strong>, ente nonprofit statunitense che si occupa di monitorare l&#8217;andamento e le tendenze del mercato digitale nel nostro settore, ha pubblicato una <a href="https://www.nptechforgood.com/2023/05/11/19-digital-marketing-fundraising-research-reports-for-nonprofits/">lista di 19 tra le più interessanti ricerche</a> condotte nell&#8217;area del digital marketing e sulla raccolta fondi a livello internazionale negli ultimi quattro anni.</p>
<p>In particolare, ciò che emerge dalla lettura dall&#8217;incrocio dei dati 2023 è riassumibile nei tre punti che seguono:</p>
<p><span id="more-36258"></span></p>
<ol>
<li><strong>le ricorrenze sono in crescita,</strong> specie quelle mensili, e questa è un&#8217;ottima notizia! Teniamolo presente nella creazione del fundraising funnel, sia in termini di scrittura del messaggio che di valutazione delle priorità.</li>
<li><strong>le liste vanno gestite e pulite regolarmente:</strong> la qualità del contatto conta sempre più della quantità dei dati;</li>
<li><strong>&#8220;Content is the king&#8221;? Una volta, forse.</strong> Ora il contenuto non basta più, nemmeno quello buono: sponsorizzare sui social media è ormai condizione necessaria se desideriamo ottenere qualche risultato che abbia un senso concreto.</li>
</ol>
<h2>Le ricerche internazionali</h2>
<ol>
<li><strong>State of Modern Philanthropy 2023: <a href="https://www.classy.org/state-of-modern-philanthropy/">Download</a> </strong>[US] Published by Classy</li>
<li><strong>The Giving Report 2023:</strong>&nbsp;<strong><a href="https://www.canadahelps.org/en/the-giving-report/" rel="noopener noreferrer">Download</a> </strong>[Canada] Published by CanadaHelps</li>
<li><strong>Nonprofit Tech for Good Report 2023: <a href="https://www.nptechforgood.com/2023/02/01/announcing-the-2023-nonprofit-tech-for-good-report/">Download</a> </strong>[Worldwide] Published by Nonprofit Tech for Good&nbsp;<strong><br />
</strong></li>
<li><strong>Benchmarks Study 2023:</strong>&nbsp;<strong><a href="https://mrbenchmarks.com/" rel="noopener noreferrer">Download</a> </strong>[US] Published by M+R</li>
<li><strong>Nonprofit Communications Trends Report 2023: <a href="https://www.nonprofitmarketingguide.com/the-nonprofit-communications-trends-report/">Download</a> </strong>[US] Published by Nonprofit Marketing Guide</li>
<li><strong>Nonprofit Email Report 2023: <a href="https://neonone.com/resources/nonprofit-email-report/">Download</a> </strong>[US] Published by Neon One</li>
<li><strong>Charity Digital Skills Report 2022: <a href="https://charitydigitalskills.co.uk/">Download</a> </strong>[UK] Published by Skills Platform</li>
<li><strong>Nonprofit Trends Report 2022: <a href="https://www.salesforce.org/resources/offer/5th-edition-nonprofit-trends-report/">Download</a> </strong>[Worldwide] Published by Salesforce</li>
<li><strong>Charitable Giving Report 2022: <a href="https://institute.blackbaud.com/charitable-giving-report/">Download</a> </strong>[US] Published by the Blackbaud</li>
<li><strong>Communications Benchmark Report 2022: <a href="https://institute.blackbaud.com/charitable-giving-report/">Download</a> </strong>[UK] Published by the CharityComms</li>
<li><strong>Status of ANZ Fundraising Report 2022: <a href="https://www.blackbaud.com.au/industry-insights/resources/the-status-of-anz-fundraising-2022">Download</a> </strong>[Australia &amp; New Zealand] Published by the Blackbaud&nbsp;<strong><br />
</strong></li>
<li><strong>2021 Nonprofit Video Index: <a href="https://www.tectonic.video/nonprofit-video-index">Download</a> </strong>[US] Published by the Tectonic&nbsp;<strong><br />
</strong></li>
<li><strong>World Giving Index 2021:</strong>&nbsp;<strong><a href="https://www.cafonline.org/about-us/publications/2021-publications/caf-world-giving-index-2021">Download</a></strong> [Worldwide] Published by the Charities Aid Foundation</li>
<li><strong>Facebook Fundraising Benchmark Report 2021: <a href="https://givepanel.com/benchmark-report">Download</a> </strong>[UK] Published by GivePanel</li>
<li><strong>Australian Charities Report 2021: <a href="https://www.acnc.gov.au/tools/reports/australian-charities-report-7th-edition">Download</a> </strong>Published by the Australian Charities and Not-for-profits Commission</li>
<li><strong>Global Giving Report 2020: <a href="https://www.nptechforgood.com/global-trends-in-giving-report/">Download</a> </strong>[Worldwide] Published by Nonprofit Tech for Good &amp; Funraise&nbsp;<strong><br />
</strong></li>
<li><strong>Global NGO Technology Report 2019: <a href="http://www.nptechforgood.com/global-ngo-technology-report/">Download</a> </strong>[Worldwide] Published by Nonprofit Tech for Good &amp; Funraise</li>
<li><strong>South Africa Giving 2019: <a href="https://good2give.ngo/wp-content/uploads/2019/02/South-Africa-Giving-2019.pdf">Download</a> </strong>Published by the Charities Aid Foundation</li>
<li><strong>Everyday Giving in India Report 2019: <a href="https://www.sattva.co.in/publication/research-everyday-giving-in-india-report/">Download</a> </strong>Published by Sattva</li>
</ol>
<h2>Intanto in Italia&#8230;</h2>
<p><strong><a href="https://fondazioneretedeldono.it/">Fondazione Retedeldono</a></strong> (complimenti per la costituzione di questo nuovo ente!) insieme a <strong>PayPal</strong> pubblicano i risultati del loro annuale <strong>DONARE 3.0</strong>, il sondaggio realizzato da <strong>BVA Doxa</strong> sulle tendenze di dono attraverso il digitale nel Belpaese (<a href="https://fondazioneretedeldono.it/donare3-0/">richiedi il rapporto qui</a>). Particolarmente interessante <strong>è l&#8217;attenzione che l&#8217;Osservatorio quest&#8217;anno dà ai comportamenti che portano all&#8217;atto del dono</strong>, con una distinzione tra le generazioni X, Millennials/GenZ e Boomers.</p>
<p>Queste analisi assolvono tre compiti specifici:</p>
<ol>
<li>ci aiutano a definire quali sono le strategie più opportune da adottare durante le nostre azioni;</li>
<li>ci suggeriscono le tendenze in atto;</li>
<li>ci indicano la strada per dare maggiore efficacia alle disponibilità economiche allocate, in genere molto scarse.</li>
</ol>
<hr>
<p>Prenota un colloquio con noi. Prossime date disponibili:</p>
<p><a href="https://elenazanella.it/#awb-open-oc__34559"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396.jpg" class="aligncenter size-full wp-image-36272" width="1804" height="1170" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396-200x130.jpg 200w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396-300x195.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396-400x259.jpg 400w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396-500x324.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396-600x389.jpg 600w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396-700x454.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396-768x498.jpg 768w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396-800x519.jpg 800w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396-1024x664.jpg 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396-1200x778.jpg 1200w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396-1536x996.jpg 1536w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/05/img_9396.jpg 1804w" sizes="(max-width: 1804px) 100vw, 1804px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/digital-fundraising-20-ricerche-internazionali-e-3-tips-su-cui-focalizzarti/">Digital fundraising, 20 ricerche worldwide e 3 consigli su cui focalizzarti</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">36258</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Il digital fundraising nel 2023: strategie e strumenti per affrontare le sfide del dono di domani</title>
		<link>https://elenazanella.it/il-digital-fundraising-nel-2023-strategie-e-strumenti-per-affrontare-le-sfide-del-dono-di-domani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2022 20:03:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inspiration]]></category>
		<category><![CDATA[Strategie e strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[Digital Fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=35652</guid>

					<description><![CDATA[<p>Era il 2008, agosto se la memoria non mi inganna, quando mi iscrissi a Facebook. Ricordo l’emozione per l’accesso al mio primo social network e la possibilità di rintracciare vecchie compagnie, curiosare su come fossero diventati e che cosa stessero facendo i vecchi amici. L’opportunità di raccontarsi un pochino come mai prima. Insomma, per me  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/il-digital-fundraising-nel-2023-strategie-e-strumenti-per-affrontare-le-sfide-del-dono-di-domani/">Il digital fundraising nel 2023: strategie e strumenti per affrontare le sfide del dono di domani</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Era il 2008, agosto se la memoria non mi inganna, quando mi iscrissi a Facebook. Ricordo l&#8217;emozione per l&#8217;accesso al mio primo social network e la possibilità di rintracciare vecchie compagnie, curiosare su come fossero diventati e che cosa stessero facendo i vecchi amici. L&#8217;opportunità di raccontarsi un pochino come mai prima. Insomma, per me è stata una folgorazione. Nonostante usassi piuttosto bene il pc, l&#8217;uso che ne facevo si fermava al lavoro di scrittura e alla grafica e non come strumento di socialità. A differenza di alcune mie amiche, ad esempio, non partecipavo a nessuna chat room conosciuta allora (sblocco un ricordo ai miei coetanei che probabilmente avranno memoria di &#8220;C6&#8221;, il social in veste web 1.0 di fine anni &#8217;90).</p>
<p>Bene, ad oggi non posso fare a meno del web come la maggior parte della mia generazione, la X. <span id="more-35652"></span>Il mobile è un artefatto a tutti gli effetti: un prolungamento, cioè, della mia persona di cui faccio ampio e buon uso nonostante non sia una nativa digitale.</p>
<p>Ciononostante, il web, <strong>i social in particolare e l&#8217;uso che se ne fa, sono cambiati radicalmente da 15 anni fa e non in meglio.</strong> Questo, naturalmente, il mio pensiero. Riflettevo questa mattina scrollando il feed e ritrovandomi a premere la &#8220;x&#8221; in alto a destra per nascondere i contenuti adv ogni due post di aggiornamento da parte dei miei contatti. Mi accorgevo non solo di essere infastidita dall&#8217;insistenza ma, ancor prima, annoiata dall&#8217;assoluto disinteresse verso le sponsorizzate che mi apparivano sullo schermo. Talvolte anche le organiche mettono a dura prova la mia pazienza, ammetto. L&#8217;algoritmo ha cercato a lungo un mio possibile barlume di approvazione, scavando &#8211; non c&#8217;è dubbio &#8211; nelle mie aree di interesse ma senza grande successo, posso assicurare.</p>
<p>Dal punto di vista dei dati, la copertura organica dei principali social network è oggi ai minimi storici e il <a href="https://www.sotrender.com/blog/2022/04/audience-saturation-facebook-ads/">valore e l&#8217;efficacia della pubblicità su di essi sono piuttosto discutibili</a>:</p>
<ul>
<li><strong>Facebook</strong>, con 2,9 miliardi di utenti attivi mensili ha una copertura organica stimata al 4%.</li>
<li><strong>Instagram, </strong>con 1,4 miliardi di utenti attivi mensili ha una copertura organica stimata al 6%.</li>
<li><strong>LinkedIn, </strong>con 310 milioni di utenti attivi mensili ha una copertura organica stimata al 4%.</li>
<li><strong>Twitter, </strong>con 238 milioni di utenti attivi mensili ha una copertura organica stimata al 4%.</li>
</ul>
<p>Anche il traffico dai social network sembra ridursi piano piano: non va dimenticato che sono sistemi chiusi, in fondo, e tutto ciò che è fuori è penalizzato.</p>
<p>Oltre a ciò, <strong>i social network sono diventati luoghi di scontro più che di confronto.</strong> Piazze virtuali che entrano prepotentemente nel salotto di casa, influenzando l&#8217;umore, quello buono, il più delle volte, specie in periodi difficili come questi, alimentata da un&#8217;informazione faziosa, ultimamente poco limpida e tutt&#8217;altro che libera (parere mio, naturalmente).</p>
<blockquote><p>Occorre dunque interrogarsi sull&#8217;effettivo rendimento ottenuto dal loro uso. <em>Ad esempio:</em> se una volta bastava un buon contenuto per rendere efficace un post, il &#8220;<em>content is the king&#8221;</em> sembra diventato una chimera e non basta nemmeno più pagare per essere visti da una buona utenza (sia in termini di quantità che di qualità).</p>
</blockquote>
<p><strong>I social network sono luoghi sociali virtuali di primaria importanza per il nonprofit e lo resteranno probabilmente a lungo</strong> ma da professionisti del settore occorre chiedersi cosa resterà di questi canali da qui ai &#8220;prossimissimi&#8221; anni, visto il trend, e cosa fare subito per arginare questa costante e inarrestabile emorragia.</p>
<p>Cosa fare dunque?</p>
<p>Nel 2023, sono convinta che <strong>la cosa più intelligente e utile che un&#8217;organizzazione possa fare è investire su sé stessa.</strong></p>
<p>Ecco qualche strategia da adottare subito:</p>
<ul>
<li><strong>Il traffico va portato sui luoghi proprietari,</strong> sul sito internet <em>in primis</em>. I social network devono continuare a essere luoghi per intercettare e coltivare nuove utenze ma devono smettere di essere &#8220;I&#8221; luoghi degli enti: cosa succederebbe se un giorno vi chiudessero la vostra fanpage? Le vostre conversazioni semplicemente svanirebbero nel nulla e, con loro, le vostre speranze.</li>
<li><strong>Va bannato una volta per tutte il sito vetrina:</strong> non basta avere un dominio e una pagina con dei contenuti (a volte scarsi e di valore altrettanto scarso); un sito va reso vivo! Magari con un blog (attivo) o quanto meno con una sezione news (aggiornata) che permetta di migliorare la presenza sui motori di ricerca.</li>
<li><strong>Vanno migliorate, arricchite e aggiornate (costantemente) le pagine di progetto</strong>, spesso scarse e poco utili al donatore. Perché non usare i segmenti di dono per facilitare l&#8217;individuazione delle opportunità di adesione per ciascun singolo obiettivo, ad esempio?</li>
<li><strong>Va internalizzata la landing di dono</strong>. Comprendo che la stringa paypal è semplice e facilmente implementabile nel sito web ma l&#8217;esperienza di dono va iniziata e terminata all&#8217;interno del sito, quindi vestita di tutto punto con i colori e il calore dell&#8217;associazione. Per cominciare, ci sono plugin free, o quasi, del tutto rispettabili come Donorbox o FundraiseUp. C&#8217;è il sistema fornito da WordPress (WP Charitable) che con pochi dollari l&#8217;anno consente una personalizzazione ampia dei format. Poi ci sono sistemi più complessi che si integrano perfettamente ai database proposti dai diversi fornitori presenti sul mercato come NpSolutions, Metadonors, iRaiser, Kudu, MyDonor, Salesforce (per ricordare i più noti): c&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta che deve ricadere sul grado di fiducia che i diversi fornitori sono in grado di generare e dalla capacità di rispondere alle reali esigenze del cliente.</li>
<li><strong>Un occhio di riguardo va dato all&#8217;e-mail marketing.</strong> Adoro l&#8217;utilizzo delle dem ma non dimentico un&#8217;e-mail: per quanto sia personalizzata, una dem sta alla circolare come un&#8217;e-mail sta alla lettera: il paragone è chiaro? Ad ogni modo, la comunicazione tramite posta elettronica va clusterizzata e customizzata: non va spedito tutto a tutti e sempre: target, qualità e frequenza devono essere tenuti ben presenti e studiati opportunamente.</li>
<li><strong>Creiamo un&#8217;immagine bella</strong>, di senso, unica, riconoscibile, nostra! La brand identity è regina.</li>
<li><strong><img decoding="async" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising.jpg" class="alignright wp-image-35666" alt="" width="257" height="556" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising-139x300.jpg 139w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising-200x433.jpg 200w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising-400x866.jpg 400w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising-473x1024.jpg 473w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising-500x1082.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising-600x1298.jpg 600w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising-700x1515.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising-710x1536.jpg 710w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising-768x1662.jpg 768w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising-800x1731.jpg 800w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising-946x2048.jpg 946w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/t_me-AboutFundraising.jpg 1170w" sizes="(max-width: 257px) 100vw, 257px" />Affiancare luoghi diversi di confronto è necessario:</strong> Telegram, ad esempio, è in forte crescita e sta diventando anche molto versatile (i motivi li trovi elencati <a href="https://www.coselab.com/11-motivi-per-cui-scaricare-telegram-sul-vostro-smartphone/">qui</a>). A proposito, mi trovi a questo link. <a href="https://t.me/AboutFundraising">Iscriviti ora</a>: il gruppo è ancora piccolo ma sta crescendo velocemente.</li>
</ul>
<p>In ultimo, come mi piace dire, chiudo con <a href="https://elenazanella.it/prodotto/raccolta-fondi-2/">un&#8217;autocitazione:</a></p>
<blockquote><p>la buona causa (da sola) non basta più. Bisogna essere bravi, tecnicamente bravi!</p>
</blockquote>
<p>E che sia un 2023 di brillante e audace fundraising!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/il-digital-fundraising-nel-2023-strategie-e-strumenti-per-affrontare-le-sfide-del-dono-di-domani/">Il digital fundraising nel 2023: strategie e strumenti per affrontare le sfide del dono di domani</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">35652</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Le parole e le azioni che portano al dono, magicamente</title>
		<link>https://elenazanella.it/le-parole-e-le-azioni-che-portano-al-dono-magicamente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2022 14:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategie e strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[copywriting]]></category>
		<category><![CDATA[Dono]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=35491</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una delle regole che vengono insegnate fin dai corsi base di fundraising è che “le persone donano alle persone” e non alle organizzazioni. La personalizzazione nella richiesta del dono, la relazione e la fiducia che si ha nell’altro sono i tre ingredienti principali che concorrono alla conversione ad un appello. Non è detto che poi  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/le-parole-e-le-azioni-che-portano-al-dono-magicamente/">Le parole e le azioni che portano al dono, magicamente</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle regole che vengono insegnate fin dai corsi base di fundraising è che &#8220;le persone donano alle persone&#8221; e non alle organizzazioni. <strong>La personalizzazione nella richiesta del dono, la relazione e la fiducia che si ha nell&#8217;altro sono i tre ingredienti principali che concorrono alla conversione ad un appello.</strong> Non è detto che poi ciò si verifichi ma, certo, la loro mancanza può invece pregiudicarne l&#8217;esito e vanificare gli sforzi profusi, generalmente tanti e di diversa natura (specie in questo periodo, aggiungo).</p>
<p>Gli aspetti narrativi sono dunque centrali. <strong>La capacità di comunicare all&#8217;altro è regina.</strong> In ogni contesto di dono così come nella relazione tra le persone: una parola parola fuori posto, un gesto poco accorto, un &#8220;non gesto&#8221; <em>et le voilà</em>, la frittata è fatta.<span id="more-35491"></span></p>
<p>Le parole toccano il cuore ma un&#8217;attenzione particolare al che non diventino strumentali va data. <strong>Questo rischio è aggirabile facilmente grazie alla continuità comunicativa</strong> che (sì!) deve essere anche fine a sé stessa, ovvero che abbia semplicemente il gusto di comunicare, mantenendo attiva quella connessione emotiva tra ente e persona che, diversamente, diventa opportunismo bell&#8217;e buono.</p>
<p><strong>Il donatore modello è una persona sempre più attenta e sempre meno incline a &#8220;cascare&#8221; nella rete.</strong> Ben volentieri si presta a diventare partner attivo ma alla base ci devono essere quei tre elementi di cui abbiamo parlato all&#8217;inizio e che banalizzo volentieri in un concetto molto più semplice: cura, cura, cura!</p>
<p>Dunque, la continuità, benché dettata da una cura all&#8217;approccio e alla disponibilità dell&#8217;altro e senza che questa diventi insistenza, può certamente trovare <strong>un aiuto dall&#8217;uso di alcune parole che non possono mancare nella nostra cassetta comunicativa</strong>. Ben accetti i sinonimi che cerchino di evitare accuratamente, e per quanto possibile, l&#8217;ordinaria &#8211; e purtroppo molto diffusa &#8211; locuzione &#8220;Aiutaci ad aiutare&#8221;.</p>
<p>Ecco <strong>7 parole e comportamenti</strong> che possono accompagnare al dono:</p>
<ul>
<li><strong>1. Tu e noi.</strong> Tu e noi portano &#8220;dentro&#8221;: &#8220;tu&#8221; investe il senso del contributo di cui il donatore si fa protagonista; &#8220;noi&#8221; rappresenta il senso di appartenenza e comunità a una causa. Usa il &#8220;tu&#8221; e il &#8220;noi&#8221; calibrandoli.</li>
<li><strong>2. Oggi.</strong> <em>Mai come oggi c&#8217;è bisogno del tuo aiuto perché questa situazione, la situazione di cui ti sto parlando, si sta verificando proprio in questo momento.</em> Occhio, però: l&#8217;appello all&#8217;urgenza deve avere un motivo reale e va giustificata Se questo motivo non c&#8217;è, inutile crearla.</li>
<li><strong>3. Perché.</strong> Qual è il motivo per cui richiediamo il dono? Qual è la <em>reason why</em>? Donare è bello ma chiedere è difficile. Chiedi se ci credi, tutto diventerà magicamente più semplice.</li>
<li><strong>4. Grazie.</strong> Non dimentichiamo che un grazie è un sorriso scritto. Un grazie, al suo pari, apre le porte se percepito con il cuore. Ringraziamo con il sorriso, le persone lo percepiranno.</li>
<li><strong>5. Cambiamento.</strong> Racconta i motivi per cui e come l&#8217;intervento di ciascuno può influire cambiando in meglio lo stato di bisogno attuale. Le persone hanno la necessità di sapere che il loro contributo, anche se <strong>6.</strong> <strong>piccolo</strong>, è stato cruciale nell&#8217;arrivare alla fine di un progetto: che senza quel pezzettino, quanto auspicato non sarebbe stato raggiungibile.</li>
<li>Indicazione del <strong>7. bisogno. </strong>Ma di quanto abbiamo bisogno? Il donatore non lo sa, noi sì. Diciamoglielo. In questo modo gli è più semplice decidere se aderire o meno al nostro appello.</li>
</ul>
<p>Chiudo con <strong>un paio di consigli editoriali</strong> <strong>per questo Natale</strong> per chi è avvezzo alla scrittura, si diletta a dare un viso alle parole magari con Canva o desidera semplicemente arricchire la propria biblioteca di fundraising personale: <em>Le basi proprio della grammatica</em>, di Manolo Trinci, ed. Bompiani; <em>The Advertising Concept Book</em>, di Pete Barry, Tames &amp; Hudson (solo in inglese ma molto intuitivo).</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-35549" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2.png" alt="" width="1920" height="384" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2-200x40.png 200w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2-300x60.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2-400x80.png 400w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2-500x100.png 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2-600x120.png 600w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2-700x140.png 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2-768x154.png 768w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2-800x160.png 800w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2-1024x205.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2-1200x240.png 1200w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2-1536x307.png 1536w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/12/BANNER-NUOVO-2.png 1920w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/le-parole-e-le-azioni-che-portano-al-dono-magicamente/">Le parole e le azioni che portano al dono, magicamente</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">35491</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Set up. 12 tips &#038; tricks per organizzare per bene il tuo evento online</title>
		<link>https://elenazanella.it/set-up-12-tips-tricks-per-organizzare-per-bene-il-tuo-evento-online/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Nov 2021 19:45:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategie e strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi online]]></category>
		<category><![CDATA[Live]]></category>
		<category><![CDATA[Pianificazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=31579</guid>

					<description><![CDATA[<p>Set up! Non sapevo nemmeno cosa fosse, o, meglio, come si traducesse in fatti, fino a 20 mesi fa, ovvero dalla mia prima diretta del 31 marzo 2020 (Comunicare nell’emergenza e prepararsi al dopo), a pochi giorni dal primo lockdown. Da allora, ho imparato molto e molto ho ancora da imparare, e le ore, passate  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/set-up-12-tips-tricks-per-organizzare-per-bene-il-tuo-evento-online/">Set up. 12 tips &#038; tricks per organizzare per bene il tuo evento online</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-31587" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/11/171997339_s.jpg" alt="" width="848" height="565" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/11/171997339_s-300x200.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/11/171997339_s-480x320.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/11/171997339_s-500x333.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/11/171997339_s-700x466.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/11/171997339_s.jpg 848w" sizes="(max-width: 848px) 100vw, 848px" /></p>
<p>Set up! Non sapevo nemmeno cosa fosse, o, meglio, come si traducesse in fatti, fino a 20 mesi fa, ovvero dalla <a href="https://youtu.be/H4pj7t5sui8">mia prima diretta del 31 marzo 2020 (</a><a class="ytp-title-link yt-uix-sessionlink" tabindex="-1" href="https://www.youtube.com/watch?v=H4pj7t5sui8" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-sessionlink="feature=player-title">Comunicare nell&#8217;emergenza e prepararsi al dopo)</a>, a pochi giorni dal primo lockdown. Da allora, ho imparato molto e molto ho ancora da imparare, e le ore, passate sia in <em>livestreaming</em> che registrate e mandate in differita, sono innumerevoli.<span id="more-31579"></span></p>
<p>Qui di seguito, troverai una <strong><em>checklist</em> di 12 punti</strong> delle cose su cui lavorare o tenere presenti per organizzare un evento online fatto per bene.</p>
<ol>
<li id="tw-target-text" class="tw-data-text tw-text-large tw-ta" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span class="Y2IQFc" lang="it"><strong>Piattaforma:</strong> scegli quella che fa al caso tuo. Usa direttamente il social network preferito o, se hai ospiti, affidarti a un&#8217;app che ti consenta un minimo di scenografia. <a href="https://zoom.us/">Zoom</a>, ad esempio, va benissimo. Con quest&#8217;applicazione, ad esempio, puoi andare in diretta <em>streaming</em> facilmente ma personalmente preferisco <a href="https://streamyard.com/">StreamYard</a> che mi permette di gestire da remoto una serie di azioni, come la sovrimpressione di banner e sfondi, oltre che andare in contemporanea su più social network, LinkedIn compreso.</span></li>
<li class="tw-data-text tw-text-large tw-ta" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span class="Y2IQFc" lang="it"><strong>Illuminazione brillante:</strong> non è da trascurare. Luce led ad anello, ad esempio, a diverse gradazioni di colore come quella che vedi in foto. Ce ne sono di dimensioni differenti e anche portatili per smartphone. </span>A proposito di luce, mai e poi mai averla alle spalle perché il volto risulterà scuro: una finestra è dunque da bandire, a meno che le persiane non siano ben chiuse.</li>
<li class="tw-data-text tw-text-large tw-ta" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span class="Y2IQFc" lang="it"><strong>Sfondo forte:</strong> personalmente, non amo le sfumature ma le tinte piatte. Questo vale anche per gli sfondi. Suggerisco, se possibile, di non sfocare lo sfondo ma di lasciarlo evidente. Neutro, d&#8217;ambiente (una libreria, una pianta) o creato ad hoc. <a href="https://www.canva.com/">Canva</a> anche in questo caso aiuta a realizzare un set di tutto rispetto.</span></li>
<li class="tw-data-text tw-text-large tw-ta" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span class="Y2IQFc" lang="it"><strong>Suono e video di qualità:</strong> se la telecamera del pc non è sufficiente, meglio dotarsi di qualcosa di esterno (ormai a costi davvero accessibili) così come di un buon paio di cuffie che isolino dai rumori esterni e producano un buon suono.</span></li>
<li class="tw-data-text tw-text-large tw-ta" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span class="Y2IQFc" lang="it"><strong>Promozione sui social media programmata:</strong> realizzare una buona campagna di comunicazione a promozione dell&#8217;attività da declinare sui diversi social network. Se non prevediamo una live ma pensiamo a un evento chiuso, facciamoci supportare da un sistema che ci permetta di raccogliere dati preventivamente. Io personalmente continuo a preferire <a href="https://www.eventbrite.it/signin/?referrer=%2Forganizations%2Fevents">Eventbrite</a> che offre questo servizio gratuitamente se l&#8217;evento è a sua volta gratuito e fornisce attività di follow up molto interessanti.</span></li>
<li class="tw-data-text tw-text-large tw-ta" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span class="Y2IQFc" lang="it"><strong>Siti web di raccolta fondi collegati:</strong> non dimenticare di far passare in sovrimpressione il link della pagina di atterraggio o il cartello per il dono o i dati di contatto.</span></li>
<li class="tw-data-text tw-text-large tw-ta" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><strong><span class="Y2IQFc" lang="it">Scaletta puntuale dell&#8217;evento con a</span></strong><span class="Y2IQFc" lang="it"><strong>ttività di coinvolgimento del pubblico pianificate:</strong> organizza in modo adeguato gli interventi degli ospiti e il minutaggio dedicato a ciascuno. Prepara anticipatamente le domande che condividerai con i tuoi ospiti o chiedi loro di individuare il tema che ritieni sia meglio approfondire per tenere alta la qualità dell&#8217;offerta.</span></li>
<li dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><strong>Archivia il video:</strong> su un canale YouTube o Vimeo, anche in modalità riservata, in modo da non perdere il tuo lavoro. Anche la declinazione della sola voce tramite <a href="https://www.spreaker.com/">Spreaker,</a> ad esempio, può essere un&#8217;idea (trovi il <a href="https://www.spreaker.com/show/radio-nonprofit">mio canale</a> qui).</li>
<li dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><strong>Sii educato e puntuale. </strong>Inizia puntualmente e termina puntualmente. Non è facile ma necessario. Le persone devono poter sapere che non perderanno nulla qualora non avessero più tempo disponibile.</li>
<li dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><strong>Sul finale, ringrazia tutti:</strong> ospiti e partecipanti. Qualora fossi in differita e hai le email di coloro che hanno partecipato, invia loro un breve messaggio di saluto.</li>
<li dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><strong>Altri piccoli accorgimenti:</strong> sorridi, cura trucco e parrucco e poni attenzione alla postura. Come ti presenti racconta già molto di ciò che sei.</li>
<li dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><strong>Chi seguire per fare bene.</strong> Per finire, se posso darti ancora un piccolo consiglio su chi seguire per saperne sempre di più: <strong>Giorgio Taverniti</strong>, il cui canale <a href="https://www.youtube.com/channel/UCjL9qnLkh-tLCNHlHA80vkw">YouTube</a> Fast Forward è una vera manna per imparare a usare bene internet, e <strong>Andrea Ciraolo</strong> che, grazie ai <a href="https://www.youtube.com/c/AndreaCiraolo">suoi tutorial</a>, ci accompagna passo passo nei meandri delle diverse applicazioni per il web in modo da migliorare l&#8217;efficacia e la qualità dei nostri prodotti multimediali.</li>
</ol>
<p>E ora, go live!</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/s?k=Elena+Zanella+editore&amp;ref=nb_sb_noss"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-31611 size-full" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/11/banner-piede-3-libri.gif" alt="" width="859" height="117" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/set-up-12-tips-tricks-per-organizzare-per-bene-il-tuo-evento-online/">Set up. 12 tips &#038; tricks per organizzare per bene il tuo evento online</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">31579</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Fundraising Integrato: la sostenibilità al centro</title>
		<link>https://elenazanella.it/fundraising-integrato-la-sostenibilita-al-centro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2020 16:21:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strategie e strumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Fundraising Integrato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=28795</guid>

					<description><![CDATA[<p>Troppo spesso il Fundraising arriva tardi e si aggiunge ai nostri ambiti di azione come fosse un settore in più fra gli altri, quando le risorse sono criticamente insufficienti o con l’idea che la sua funzione sia di “fare cassa” molto rapidamente, senza andare troppo per il sottile. C’è un problema, però: anche se può  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/fundraising-integrato-la-sostenibilita-al-centro/">Fundraising Integrato: la sostenibilità al centro</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="763" height="628" class="wp-image-28799" src="http://elenazanella.nohup.it/wp-content/uploads/2020/05/15948523_s.jpg" alt="" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/15948523_s-300x247.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/15948523_s-480x395.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/15948523_s-500x412.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/15948523_s-700x576.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/15948523_s.jpg 763w" sizes="(max-width: 763px) 100vw, 763px" /></figure>



<p>Troppo spesso il Fundraising arriva tardi e si aggiunge ai nostri ambiti di azione come fosse un settore in più fra gli altri, quando le risorse sono criticamente insufficienti o con l’idea che la sua funzione sia di “fare cassa” molto rapidamente, senza andare troppo per il sottile. C’è un problema, però: anche se può dare illusioni di successo momentanee, nel medio-lungo periodo il Fundraising così non funziona e non funzionerà mai.</p>



<p><span id="more-28795"></span></p>



<p>Ho cominciato a usare il termine di <a href="https://elenazanella.it/il-principio-della-ssrr-studio-semina-raccolto-riposo-le-quattro-stagioni-del-fundraising-integrato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fundraising integrato</a> ai primi di gennaio del 2012.</p>



<p>Da fundraiser abituata a lavorare all&#8217;interno di organizzazioni in cui era l&#8217;ordine del giorno occuparsi di un po&#8217; di tutto, ho sempre considerato come necessaria l&#8217;abitudine a integrare competenze diverse e integrarsi con le diverse leve organizzative.</p>



<p>Il Fundraising funziona solo se strutturalmente integrato nel piano strategico pluriennale (approvato dal Board) e interagisce sistematicamente con tutti i settori o i dipartimenti presenti (che siano l’Amministrazione, la Comunicazione, la Progettazione, le Risorse Umane o la Valutazione dei risultati) e i principali portatori di interesse.</p>



<p>Ne abbiamo parlato qualche giorno fa all&#8217;interno della cornice di <a href="https://www.mappingchange.it/"><strong>Mapping Change</strong>,</a> progetto di rete professionale promosso da <strong>Christian Elevati</strong> di cui ho il piacere di far parte.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://youtu.be/rJ8gounpzRs"><img decoding="async" width="1024" height="577" class="wp-image-28805" src="http://elenazanella.nohup.it/wp-content/uploads/2020/05/Senza-nome-1024x577.png" alt="" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/Senza-nome-300x169.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/Senza-nome-480x271.png 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/Senza-nome-500x282.png 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/Senza-nome-700x395.png 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/Senza-nome-768x433.png 768w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/Senza-nome-1024x577.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/Senza-nome.png 1426w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>
<figcaption>Intervento del 6 maggio 2020. <a href="https://youtu.be/rJ8gounpzRs">Guarda su Youtube</a></figcaption>
</figure>



<p>Martedì 12 maggio riprendiamo il tema approfondendo le nuove dimensioni verso cui ci stiamo velocemente dirigendo per via dell&#8217;emergenza #Covid-19.</p>



<p>Con me, <strong>Anna Fabbricotti</strong> e <strong>Stefano Cerrato</strong> per approfondire alcuni tratti del fundraising di prossimità che, probabilmente, sarà il vero protagonista d&#8217;ora in poi. <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-se-nuove-dimensioni-nel-fundraising-post-covid-19-104188637018?utm-medium=discovery&amp;utm-campaign=social&amp;utm-content=attendeeshare&amp;aff=escb&amp;utm-source=cp&amp;utm-term=listing">#IscrivitiOra e riserva il tuo posto.</a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="727" class="wp-image-28784" src="http://elenazanella.nohup.it/wp-content/uploads/2020/05/12-maggio-SE...-FREE-MEETING-CON-ME-1024x727.png" alt="" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/12-maggio-SE...-FREE-MEETING-CON-ME-300x213.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/12-maggio-SE...-FREE-MEETING-CON-ME-480x341.png 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/12-maggio-SE...-FREE-MEETING-CON-ME-500x355.png 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/12-maggio-SE...-FREE-MEETING-CON-ME-700x497.png 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/12-maggio-SE...-FREE-MEETING-CON-ME-768x545.png 768w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/12-maggio-SE...-FREE-MEETING-CON-ME-1024x727.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/12-maggio-SE...-FREE-MEETING-CON-ME-1536x1090.png 1536w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/05/12-maggio-SE...-FREE-MEETING-CON-ME.png 1746w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="has-text-align-center">***</p>



<p class="has-text-align-center"><em>L’attività formativa è sospesa per via dell’emergenza sanitaria. </em><br /><em>Il nuovo calendario sarà online dal 18 maggio 2020.</em></p>



<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><a href="https://elenazanella.it/obiettivo-futuro-il-freewebinar-per-chi-si-occupa-di-progettazione/fundraisingacademy.it/"><img decoding="async" width="550" height="75" class="wp-image-28476" src="https://i1.wp.com/elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/01/550x75-FrAcademy-2020.gif?resize=550%2C75" alt="550x75-FrAcademy-2020" /></a></figure>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/fundraising-integrato-la-sostenibilita-al-centro/">Fundraising Integrato: la sostenibilità al centro</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">28795</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
