A scuola dai migliori fundraiser di sempre

Prayer candles lit inside a church as a votive offering in an act or prayer

Sulla mia strada di fundraiser, ho avuto il beneficio di incontrare gli enti religiosi. Da qualche tempo seguo due grandi realtà, l’Opera Don Orione di Milano, uno dei più grandi enti socio-assistenziali della città meneghina, e la Fondazione Gesuiti Educazione che racchiude sotto di sé le scuole Ignaziane d’Italia, Malta e Albania.

Gli incontri periodici si contraddistinguono per l’aura di serenità che li caratterizza e che mi lascia sempre molta pace. Un grande privilegio che mi sta facendo crescere come persona, oltre che come professionista.

Nel primo post di questo 2020, condivido alcuni insegnamenti dei Santi Ignazio di Loyola e Luigi Orione appresi durante i colloqui interni affinché il nuovo anno parta sotto i migliori auspici e si possano affrontare con più positivià e carica le nuove sfide che il nostro lavoro ci riserverà.

GLI INSEGNAMENTI DI SANT’IGNAZIO DI LOYOLA

Sant’Ignazio visse nei primi del 1500. Nel 1993, sono stati raccolti in un’unica pubblicazione i 5 princìpi del Fundraising del Santo che, a distanza di 500 anni, sono validi oggi come allora. Li riporto in grassetto:

  1. Credi nel valore del lavoro e nel sacrificio che produrrai per compierlo.

  2. Lascia che la tua luce brilli. Non è sufficiente fare del bene, occorre che lo persone lo sappiano. Nel raccontare, fallo in modo ordinato, avendo cura di porvi attenzione e usando uno stile adeguato.

  3. Conosci i tuoi benefattori e sii paziente con i loro fallimenti. Accetta di buon grado la generosità e non pretendere di cambiare i comportamenti degli altri anche se li ritieni lontani dal tuo modo di concepire le cose. Vivi nel mondo reale e lascia che le cose mutino con naturalezza.

  4. Gestisci le tue risorse con attenzione. Dal mercato trai i modi e l’energia giusta per fare le cose, tenendo conto che il denaro è il mezzo necessario per riuscirci ma va usato per bene.

  5. Onora i tuoi benefattori e mostra loro gratitudine. C’è sempre connessione tra bisogno e riconoscenza e tale connessione va onorata.

GLI INSEGNAMENTI DI SAN LUIGI ORIONE

San Orione visse l’età matura ai primi del ventesimo secolo. Morì nel 1940. Ci lascia molti aforismi che ritroviamo random visitando l’homepage dell’Opera. Una la ricordo perché mi ha colpita particolarmente:

A Dio non basta la nostra fede: ha bisogno di vedere e constatare le nostre opere.

Sempre di San Orione c’è una frase che Don Pierangelo Ondei, direttore della struttura, mi raccontò alla firma del contratto:

Don Orione usava dire che La Provvidenza è sempre presente ma occorre darle una mano. Bisogna stare “alla testa dei tempi”.

Occorre quindi imparare ad assecondare i tempi in cui viviamo, approfittando delle opportunità che da questi derivano e dai trend attuali, anche se sembrano molto lontani dal nostro modo di concepire le cose.

Da qui il perché nella decisione di strutturarsi al fundraising.

Sentiamoci appropriati e all’altezza, raccomando, senza sconforto. Se vogliamo, possiamo.

Buon 2020 🙂 .

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