Web e Social Media, 9 consigli per non perderti

La Rete, come ben sappiamo, è ricca di opportunità e c’è sempre molto da imparare. E’ così che oggi ho il grande piacere di ospitare Rosa Giuffrè, Communication Manager ben nota sul web grazie al suo bel blog, #futurosemplice, che tratta di strategie sui social. Il tema è quindi quello della comunicazione applicata ai social media. Che si tratti di profit o di nonprofit, le dinamiche sono le medesime e Rosa ci propone una checklist di cose da tenere ben presenti per non perdere di vista i nostri obiettivi quando navighiamo nel mare del web. Il mio consiglio è strategiadi seguirla. Io lo faccio. La trovi qui e qui.

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Quando si è immersi nelle dinamiche di comunicazione sui social media, può capitare di scivolare facendosi rapire da quella che chiamo “la giostra ansiolitica dei numeri”: la verifica di aspetti tecnici, la corsa ad essere informato sull’ultima implementazione, l’aumento dei follower e delle interazioni, etc.

Numeri e analisi che, per carità, sono fondamentali fino a quando non diventano il primo parametro di valutazione, il primo input che ti fa agire. Nel momento in cui ci si dimentica perché e cosa si sta comunicando, quando il fine è solo circoscritto all’aumento di visibilità a tutti i costi, è (purtroppo) naturale impoverire la forza comunicativa strategica che, sicuramente lavora su tempi più lunghi, ma che proprio per questo è uno tra i metodi più efficaci per creare fedeltà e rafforzare la riconoscibilità del tuo personal branding. Un singolo post o un’azione comunicativa una-tantum, fatta senza considerare un progetto più ampio e completo, potrebbe anche portare numeri particolarmente alti ma, lo stile, quel fil rouge che dovrebbe nel tempo farti riconoscere dai tuoi follower, dai tuoi utenti, dove va a finire?

Ti propongo 9 piccoli e semplici consigli da leggere ogniqualvolta percepisci che non stai vivendo i social, ma sei “salito su una giostra” che ti sta comandando: quando l’obiettivo che ti eri prefissato non è più a fuoco o senti semplicemente stretta una routine fatta di poca creatività e molti obblighi che rendono piatta e poco efficace la tua forza comunicativa.

  1. Fermati, respira e guarda sempre cosa stai facendo. Lo fai perché devi comunicare qualcosa o perché vuoi comunicare qualcosa?
  2. Riprendi in mano la tua storia e rileggi i tuoi post, i tuoi contenuti: stai (ancora) seguendo la tua strategia, la tua linea comunicativa o stai sviando? Attenzione perché questo potrebbe essere forviante per chi ti segue. Ciò non significa che non puoi cambiare, modificare o decidere una nuova direzione ma fallo se lo hai deciso e rendi partecipe la tua community.
  3. Non dimenticare ciò che ti piace fare. Le tue passioni sono il miglior strumento creativo che ti è stato regalato: spingono all’azione, sviluppano idee, rilassano.
  4. Guardati intorno. Quante volte pubblichi tuoi contenuti? E quante volte invece leggi, pubblichi o consigli contenuti di altri colleghi, blogger, aziende? Guardi cosa fanno gli altri? Ti informi sulle tendenze, sulle novità? Ricorda sempre che dagli altri s’impara (o sai già tutto?), al contrario il rischio è di completa chiusura anche alle novità.
  5. Non è la quantità, ma la qualità che fa la differenza: non farti prendere dall’ansia di dover pubblicare e non dimenticare mai il piacere di farlo!
  6. Chiedi e confrontati con la community. Ricordati che la comunicazione sui social è bi-direzionale! Hai dubbi? Hai nuove idee in testa? Chiedi e confrontati con la tua community! È li apposta!
  7. Concediti del tempo definito per migliorare, la formazione continua è fondamentale. Non farti prendere dall’ansia: dedica quotidianamente o saltuariamente un tempo preciso alla fase di formazione personale. Partecipa a convegni, workshop, corsi di aggiornamento, sarà una splendida occasione di confronto personale e professionale.
  8. Scrivi la tua nuova strategia e confrontala con la quella precedente. Ti aiuterà a mettere ordine, a capire dove stavi sbagliando, se stavi sbagliando, se iniziare nuovi percorsi e quale direzione intraprendere.
  9. Riparti. Ora che hai raddrizzato il tiro, ha ridefinito il tuo obiettivo fai un bel respiro, fammi un sorriso e riparti!

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GUEST POST. Thank to:

Rosa Giuffrè, energica Communication Manager, Blogger e Pinterest specialist che vive i Social, ama organizzare eventi e crede nel suo #futurosemplice (Fonte immagine: Picture)

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There are 7 Comments

  • Francesco says:

    Un bel respiro, riflettere e cercare di capire cosa e perchè si sta cercando di comunicare. Davvero dei consigli preziosi e soprattutto pratici. Grazie per la condivisione.

  • Grazie Elena! Eh sì è proprio vero, che si tratti di comunicazione o vita personale ogni tanto è necessario fermarsi e riprendere le redini e la direzione e vivere! Grazie per avermi ospitato… è un onore per me essere stata scelta da te che, per scelta di lavoro e di vita, sei assolutamente una “portatrice sana” di #futurosemplice!

    • Wow! complimento splendido. Lo spero proprio 😉
      Ho in mente anche un altro bel posto a tua firma partendo da un tuo utlimo e utilissimo contributo. Ti scrivo presto Rosa. Intanto grazie!

  • Questo post è già entrato nella cartella dei documenti che leggo e rileggo quando ho bisogno di fare chiarezza, schematizzare, riprendere le fila dei discorsi per cambiare/aggiustare il tiro.
    Grazie, Rosa, per averlo scritto in maniera così chiara…e grazie ad Elena per aver condiviso questi spunti!

    • Grazie a te Simona! Nel caos quotidiano in cui sono immersa anche io… spesso mi ritrovo a fare elenchi, mi servono proprio come dici tu a fare chiareza. Se questo è utile anche ad altri… bè… che felicità! Evviva il #futurosemplice!

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