Una Giornata Mondiale del Dono? Sul web è già realtà

Oggi, 4 maggio, si festeggia il World Give Day. Mentre in Italia se ne parla grazie all’iniziativa dell’IID, Istituto Italiano della Donazione, c’è chi, in Rete, lo promuove già.

La Giornata Mondiale del Dono è un’iniziativa di GiveForward.com, piattaforma statunitense per il personal fundraising, tecnica che anche nel Belpaese abbiamo imparato a conoscere.

In una visione idealistica, l’obiettivo della Giornata è quello di mobilitare le masse verso una filantropia collettiva, incoraggiando le persone a restituire “quel po’ di più” attraverso una donazione, il volontariato o un atto di sensibilizzare delle cause che stanno a cuore.

Più semplicemente, l’idea è quella di stimolare l’atto consapevole della donazione e l’impegno specifico, proattivo e propositivo verso una causa.

C’è un aspetto che mi piace in modo particolare ed è il motivo per cui ho deciso di scrivere questo post: la pubblicità del gesto per stimolare l’emulazione.

Gli ideatori propongono un esercizio semplicissimo suddiviso in 4 step:

  1. Scegli la causa che ti sta a cuore.
  2. Scegli il tipo di dono: un’erogazione; un po’ di volontariato; una chiacchiera tra amici. Scegli la donazione che preferisci ma l’importante è che tu dia.
  3. Raccontalo! Spiega il tuo gesto e incoraggia i tuoi amici, colleghi, familiari a fare altrettanto. Usa tutti i mezzi che hai a disposizione, inclusi i social media. L’importante è che tu faccia “passaparola”! Su Twitter potremmo usare l’hashtag internazionale #giveday.
  4. Segna sul calendario il 4 maggio. E poi il 4 giugno. E ancora il 4 luglio. Insomma: fa che diventi un’abitudine!

Che ne dite? Ci proviamo? Oggi promuoverò la mia causa e invaderò Facebook, Twitter, Pinterest. E magari ne uscirà anche una bella storia per Storify.com 😉

Vi aspetto su #giveday via @elenazanella!

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Per saperne di più: World Give Day

Aggiornamento: e intanto L’Espresso pubblica oggi (4 maggio 2012) un grafico sull’andamento delle donazioni in Italia in rapporto con gli altri Paesi. Anche Extra-UE.

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