La UILDM e il RAP, un modo giovane per coinvolgere i giovani. Obiettivo: Servizio Civile

Decisamente originale l’iniziativa della UILDM, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, per il reclutamento dei giovani al Servizio Civile. Un brano RAP di 3 minuti e mezzo dal titolo “TU CHE DI PROBLEMI NON NE HAI” approda sul web attraverso il canale YouTube e si presenta ai giovani sensibilizzandoli sul tema del Servizio Civile. E lo fa in modo molto semplice: con il linguaggio e i canali giusti. La musica e i social network.

E bravi quelli della UILDM!

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=VMjgjZKtLL8]

Per info: UILDM Pavia, UILDM Nazionale, il Canale PaviaGDS

There are 5 Comments

  • Giovanna says:

    Messaggio originale, intelligente, diretto, che parla ai giovani di altri giovani e che presenta il servizio civile come un’opportunità e una scelta che può cambiare la vita, non solo dei beneficiari, anzi….
    Bravi davvero!

  • Roby_BB says:

    Questa sì che è una campagna target-oriented! Grandissimi complimenti perchè hanno capito il modo giusto per parlare di un’esperienza importante come il servizio civile (altro che lo spot del scn che per me andrebbe rivisto perchè non è di nessun appeal)… Il no profit dovrebbe prendere esempio dal loro coraggio di provare a sperimentare metodi nuovi: i messaggi che veicoliamo sono importanti e non orientati alla vendita, l’impegno sociale dovrebbe sempre riuscirea trasparire come in questo caso!

  • Fabio says:

    Da un po’ di anni mi occupo di Uildm e di conseguenza anche di servizio civile, in questo periodo dell’anno siamo sempre con l’ansia di dover interrompere i servizi attivati con i volontari a causa dei tagli e della conseguente difficoltà di veder approvati i progetti. Nella mia esperienza ho imparato che il percorso di servizio civile è una strada a doppio senso in cui molto ovviamente viene dato a chi beneficia dell’azione di volontariato ma altrettanto viene dato a chi compie l’azione. Non sto parlando di “sono ragazzi speciali che ti sanno dare tanto” (frase tipica di chi si sente superiore ad una persona con disabilità) ma sto parlando del fatto che durante quest’anno i ragazzi imparano a guardare uno spaccato della società che prima non riuscivano a vedere e questo sarà utilissimo nel loro futuro per stare attenti anche al più piccolo particolare. L’idea del video nasce proprio dalla necessità di coinvolgere la maggior parte dei ragazzi in questa avventura attraverso la semplicità della musica e di un messaggio chiaro “è possibile impegnare il proprio tempo anche in un modo utile agli altri”. Questa semplicità e questa naturalezza è anche la stessa che si scopre durante l’anno di servizio. Grazie a tutti per i complimenti!

  • Caro Fabio, passione e professionalita’ danno, insieme, risultati incredibili. Questo videoclip ne e’ la prova. E non posso che sottoscrivere i pensieri di Giovanna e Roby :)

  • Davvero geniale! mi ha convinto in un attimo!

    lo condivido subito!

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