Camp Sundown e l’esperienza del Crowdfunding per i bambini che non vedranno mai il sole

Mi è stato chiesto di promuovere quest’iniziativa di crowdfunding su queste pagine e volentieri accetto l’invito.

Quella dei bimbi lunari è una storia che non conoscevo. Non mi stupirò mai abbastanza di quanti bisogni esistano e di quanto necessari siano i fondi che quotidianamente raccogliamo, siano per promuovere la ricerca contro una malattia rara o per realizzare un sogno di chi sogni non ha più.

In questo caso, bastano solo 4mila euro. Poca cosa per permettere a tre giovani italiani un viaggio Oltreoceano in una città ‘alla rovescia’, in cui protagonisti sono il buio e l’artificio ma, al contempo, la magia del gioco e la possibilità di vivere un’esperienza di vita con altri ragazzi con lo stesso problema. Per sentirsi finalmente liberi di vivere!

La raccolta fondi è possibile grazie a Eppela. Qui di seguito, invece, i link per appronfondire il progetto Un’estate nella luce: Camp Sundown e per saperne di più della patologia, la Xeroderma Pigmentosum.

Links:
http://www.thedarksideofthesun.org
http://www.xps.org
http://www.facebook.com/thedarksideofthesun.themovie?sk=wall
http://www.facebook.com/pages/Citrullo-International/243342661402?sk=wall
http://www.thedarksideofthesun.org/page/Press/

In questo video, la sintesi del progetto. Buona visione.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=nr_ep62Qvmg#!]

There are 4 Comments

  • joygunz says:

    Ringrazio molto Elena per il suo supporto. Anche io quando sono venuta a conoscenza di questa campagna sono rimasta molto stupita di cosa devono affrontare quotidianamente questi bimbi, una vita al buio. Se non in quei pochi luoghi attrezzati per le loro necessita’, come Camp Sundown a NYC. E’ vero 4K sono una piccola cifra, eppure possono davvero ridare dei sorrisi. Dove finisce la giornata di un bambino sano comincia quella di un bambino affetto da XP.

  • Grazie a te per averlo segnalato. Sono certa che raggiungerete l’obiettivo. Ancora complimenti!

  • Claudio says:

    In Italia si iniziano a muovere diverse realtà nell’ambito del crowdfunding.

    Una in particolare promette di cambiare il modo in cui viene affrontato.
    Si chiama Starteed (da Start Seed) http://www.starteed.com. Chi si iscrive e cerca fondi per la propria idea è anche un investitore con la sua piccola quota.
    I progetti più votati si aggiudicheranno queste quote oltre ai fondi raccolti tramite la propria campagna di crowdfunding tradizionale. Un buon modo per rendere ancora più tangibile lo sviluppo di nuove idee.

  • Ciao Claudio. Ho visitato il sito. Aggiornaci sulle prime iniziative, ti raccomando. Ben vengano questi virtuosismi. La maggiore offerta e la maggiore creatività non possono che fare bene. Buona fortuna!

  • Lascia una risposta

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *