<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Riforma Archivi - Elena Zanella</title>
	<atom:link href="https://elenazanella.it/tag/riforma/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://elenazanella.it/tag/riforma/</link>
	<description>Agenzia integrata multidisciplinare per il sociale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 10 Oct 2023 07:16:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2026/01/image-66x66.jpg</url>
	<title>Riforma Archivi - Elena Zanella</title>
	<link>https://elenazanella.it/tag/riforma/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105011229</site>	<item>
		<title>Riforma dello Sport 2023: novità e implicazioni per il Terzo Settore</title>
		<link>https://elenazanella.it/riforma-dello-sport-2023-novita-e-implicazioni-per-il-terzo-settore/</link>
					<comments>https://elenazanella.it/riforma-dello-sport-2023-novita-e-implicazioni-per-il-terzo-settore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 03:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità e dinamiche]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=37510</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre il mondo del Terzo settore è ancora in trepidante attesa dell’autorizzazione UE, l’estate 2023 è stata contrassegnata da un’importante novità che ha interessato un’altra parte consistente del non profit italiano: l’entrata in vigore dal 01 luglio della Riforma dello Sport. Ce ne parla Sergio Conte, fiscalista, docente della Fundraising Academy e titolare del modulo  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/riforma-dello-sport-2023-novita-e-implicazioni-per-il-terzo-settore/">Riforma dello Sport 2023: novità e implicazioni per il Terzo Settore</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre il mondo del Terzo settore è ancora in trepidante attesa dell’autorizzazione UE, l’estate 2023 è stata contrassegnata da un’importante novità che ha interessato un’altra parte consistente del non profit italiano: l’entrata in vigore dal 01 luglio della <strong>Riforma dello Sport</strong>. Ce ne parla <strong>Sergio Conte</strong>, fiscalista, docente della <strong>Fundraising Academy</strong> e titolare del modulo <a href="https://elenazanella.it/fundraising-academy/calendario-corsi/"><em>La fiscalità nella raccolta fondi</em></a>, online il 10 novembre. Buona lettura.</p>
<p><span id="more-37510"></span>Similmente con quanto avvenuto con la Riforma del Terzo Settore, <strong>il legislatore italiano nel 2019 ha delegato il Governo (Legge Delega n. 86/2019) a provvedere al riordino delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici</strong>, allo scopo di perseguire i seguenti obiettivi:</p>
<ol>
<li><strong>Riconoscere</strong> il valore culturale, educativo, sociale e preventivo-sanitario dell’attività sportiva, quale strumento di miglioramento della qualità della vita e di tutela della salute, nonché quale mezzo di coesione territoriale;</li>
<li>Consentire ad ogni individuo di praticare sport in un ambiente sicuro e sano;</li>
<li>Promuovere la <strong>pari opportunità</strong> delle donne nelle prestazioni di lavoro sportivo;</li>
<li>Riconoscere e garantire il <strong>diritto alla pratica sportiva dei minori</strong>, anche attraverso il potenziamento delle strutture e delle attività scolastiche;</li>
<li><strong>Tutela della salute e della sicurezza dei minori</strong> che svolgono attività sportiva, con la previsione di specifici adempimenti e obblighi informativi da parte delle società e associazioni sportive;</li>
<li><strong>Valorizzazione della formazione dei lavoratori sportivi</strong>, in particolare dei giovani atleti, al fine di garantire loro una crescita non solo sportiva, ma anche culturale ed educativa ed anche una preparazione professionale che favorisca l&#8217;accesso all’attività lavorativa anche alla fine della carriera sportiva;</li>
<li>Sostenere e <strong>tutelare il volontariato sportivo</strong>.</li>
</ol>
<p>Conseguentemente, nel febbraio del 2021, il Governo è intervenuto con la promulgazione di cinque decreti legislativi, tra cui:</p>
<ul>
<li>Riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché del lavoro sportivo (Lgs. 36/2021);</li>
<li>Istituzione del Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (Rasd), istituito presso il Dipartimento per lo Sport e gestito con modalità telematiche dalla società Sport e Salute spa, presso cui dovranno iscriversi tutte le Associazioni e Società che vorranno acquisire la natura dilettantistica, con tutti gli effetti di natura amministrativa e fiscale ad essa collegata (Lgs. 39/2021);</li>
<li>Riordino e riforma delle norme di sicurezza per la costruzione, l’ammodernamento e l’esercizio degli impianti sportivi (Lgs. 38/2021).</li>
</ul>
<p>Tuttavia, stante la “complessità” e “particolarità” del mondo sportivo, i diversi cambi di Governo e la difficoltà nel <em>trovare la quadra</em> con le tante novità apportate, anche in coordinamento con il già testato Codice del Terzo Settore, il testo della Riforma, così come la sua entrata in vigore, è stato sottoposto a diverse modifiche ed integrazioni, l’ultima delle quali è avvenuta con il decreto legislativo 120/2023 “Correttivo Bis”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 04 settembre 2023.</p>
<p><strong>Le Asd e le Ssd avranno tempo fino al 31 dicembre 2023 (salvo probabili proroghe) per adeguare i propri statuti così da renderli conformi alle nuove disposizioni normative, pena la cancellazione dal Registro delle Attività Sportive.</strong> Similmente a quanto previsto per gli Enti del Terzo Settore, le modifiche che avranno il solo scopo di adeguare gli Statuti alle nuove norme saranno esenti da imposta di registro, oltre alla già presente esenzione da imposta di bollo.</p>
<p>Anche gli Enti del Terzo Settore possono pacificamente iscriversi al Registro delle Attività Sportive (dunque <strong>la doppia iscrizione Runts e Rasd non è incompatibile</strong>), a condizione che esercitino, anche in forma non esclusiva, “<em>l’organizzazione e la gestione di attività sportive dilettantistiche</em>” (lettera t) come attività di interesse generale; in questa circostanza le disposizioni del D.Lgs. 36/2021 si applicano limitatamente all’attività sportiva dilettantistica esercitata e solo in quanto compatibili con il Codice del Terzo Settore.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p style="text-align: center;">LA FORMAZIONE DELLA FUNDRAISING ACADEMY PARTE IL PROSSIMO 3 NOVEMBRE.:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://elenazanella.it/corso/la-fiscalita-nella-raccolta-fondi/">APPROFONDISCI IL CORSO SINGOLO SULLA FISCALITA&#8217; NELLA RACCOLTA FONDI (ONLINE)</a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://elenazanella.it/fundraising-academy/master-sfrem/">APPROFONDISCI IL MASTER SFREM</a></p>
<p><a href="https://elenazanella.it/corso/la-fiscalita-nella-raccolta-fondi/"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-37511 size-full" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/10/corso-2-1200x790-1.png" alt="" width="1200" height="790" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/10/corso-2-1200x790-1-200x132.png 200w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/10/corso-2-1200x790-1-300x198.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/10/corso-2-1200x790-1-400x263.png 400w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/10/corso-2-1200x790-1-500x329.png 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/10/corso-2-1200x790-1-600x395.png 600w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/10/corso-2-1200x790-1-700x461.png 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/10/corso-2-1200x790-1-768x506.png 768w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/10/corso-2-1200x790-1-800x527.png 800w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/10/corso-2-1200x790-1-1024x674.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2023/10/corso-2-1200x790-1.png 1200w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/riforma-dello-sport-2023-novita-e-implicazioni-per-il-terzo-settore/">Riforma dello Sport 2023: novità e implicazioni per il Terzo Settore</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://elenazanella.it/riforma-dello-sport-2023-novita-e-implicazioni-per-il-terzo-settore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">37510</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La lunga estate calda del nonprofit italiano</title>
		<link>https://elenazanella.it/la-lunga-estate-calda-del-nonprofit-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 22:05:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità e dinamiche]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma]]></category>
		<category><![CDATA[Runts]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=32207</guid>

					<description><![CDATA[<p>  L’estate 2022, che su molti fronti purtroppo è funestata da notizie non propriamente confortanti, sul versante Terzo Settore, al contrario, ha portato notizie decisamente più incoraggianti! A raccontarci come stanno le cose, Sergio Conte, fiscalista specializzato in Enti di Terzo settore e titolare del modulo di fiscalità del nonprofit all'interno di Startup Fundraising VII  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/la-lunga-estate-calda-del-nonprofit-italiano/">La lunga estate calda del nonprofit italiano</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>L’estate 2022, che su molti fronti purtroppo è funestata da notizie non propriamente confortanti, sul versante Terzo Settore, al contrario, ha portato notizie decisamente più incoraggianti!</p>
<p>A raccontarci come stanno le cose, <a href="https://www.startupfundraising.it/speakers/sergio-conte/"><strong>Sergio Conte</strong></a>, fiscalista specializzato in Enti di Terzo settore e titolare del modulo di fiscalità del nonprofit all&#8217;interno di <a href="https://startupfundraising.it/"><strong>Startup Fundraising VII edizione</strong></a>. Iscrizioni aperte.</p>
<p>Buona lettura.</p>
<hr />
<p>Partiamo da quella più importante: sulla Gazzetta Ufficiale del 21 giugno è stato pubblicato il <a href="https://www.un-industria.it/canale/affari-legislativi/notizia/111855/decreto-semplificazioni-fiscali-dl-21-giugno-2022/">Decreto Legge n. 73 “Decreto Semplificazioni”</a>, il cui articolo 26 ha apportato modifiche all’articolo 104 del Codice del Terzo Settore (quello sulle disposizioni transitorie).</p>
<p>Originariamente l’articolo 104 del CTS prevedeva che, in attesa del pieno compimento della Riforma (istituzione Runts + autorizzazione Commissione UE), alcune misure di sostegno (tra le quali la detraibilità/deducibilità delle erogazioni liberali, le agevolazioni in materia di imposte indirette, il social bonus, i titoli di solidarietà) si applicassero in via transitoria a partire dal 01 gennaio 2018 <u>SOLO</u> agli enti iscritti in uno dei registri previgenti (Onlus, Odv o Aps).</p>
<p>L’avvio del Runts e soprattutto la snervante attesa dell’autorizzazione UE (ad oggi non si hanno ancora notizie!) hanno generato, specialmente tra gli addetti ai lavori, un dubbio interpretativo: <em>gli enti ammessi al Runts, di nuova costituzione oppure quelli non precedentemente iscritti in nessun registro, possono ugualmente godere delle sopra menzionate agevolazioni fiscali?</em> È evidente che, in caso contrario, ciò avrebbe generato un sistema distorto. Ecco che l’art. 26 del Decreto Semplificazioni ha sciolto qualsiasi dubbio interpretativo, laddove viene previsto che il regime transitorio ex articolo 104, a decorrere dall’operatività del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, <strong>si applica a TUTTI gli enti iscritti nel medesimo Registro</strong>.</p>
<p>Innegabilmente ciò rappresenta un potente incentivo per le nuove iscrizioni ed un nuovo impulso per le Onlus, molte delle quali ancora restie al passaggio al Runts. Fatte le dovute preliminari analisi, le Onlus potranno valutare le diverse opportunità derivanti dall’immediata iscrizione al Runts, senza dover per forza aspettare il termine ultimo del 31 marzo dell’anno successivo all’autorizzazione UE. Prima di tutto segnalo il vantaggio di poter operare in un ventaglio di attività di interesse generale molto più esteso rispetto al più restrittivo elenco previsto dall’articolo 10 del D.Lgs. 460/97, per di più senza rispettare i vincoli posti dallo stesso articolo (vi ricorderete che molte attività potevano essere rivolte solo a “persone svantaggiate”), inoltre l’elemento rilevante e sicuramente più impattante per il reperimento di risorse economico-finanziarie è la possibilità, finora preclusa, di poter svolgere le cosiddette “attività diverse”, cioè quelle più propriamente commerciali, tra cui le sponsorizzazioni!</p>
<p>Tra le altre novità dell’estate si annoverano:</p>
<ul>
<li>Il decreto ministeriale del 13 giugno avente per oggetto l’adozione delle <a href="https://www.lavoro.gov.it/notizie/Documents/Linee-guida-raccolta-fondi-ETS.pdf">Linee guida in materia di raccolta fondi degli Enti del Terzo settore</a>; esse offrono agli Enti del Terzo Settore un utile strumento di orientamento nella realizzazione dell’attività di raccolta fondi, contribuendo in tal modo a migliorare il rapporto di fiducia tra cittadini ed Enti stessi;</li>
<li>La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 14 luglio del <a href="https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2022/07/14/22G00098/sg">decreto ministeriale concernente le modalità di attuazione del “Social Bonus”</a>, lo speciale credito di imposta a beneficio delle persone fisiche, enti o società che effettuano erogazioni liberali in denaro a favore degli Ets per sostenere il recupero di immobili pubblici inutilizzati o beni mobili e immobili confiscati alla criminalità organizzata.</li>
</ul>
<p>Ma di questo, se volete, ne parleremo in maniera più esauriente nel prossimo post!</p>
<hr />
<p style="text-align: center;">STARTUP FUNDRAISING TORNA A SETTEMBRE, IN AULA O DA REMOTO.<br />
INFO E ISCRIZIONI:</p>
<p><a href="https://www.startupfundraising.it/"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-32083" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1.png" sizes="(max-width: 1673px) 100vw, 1673px" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1.png 1673w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1-300x194.png 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1-1024x663.png 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1-1536x994.png 1536w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1-480x311.png 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2022/05/HEADER-1-300x194@2x.png 600w" alt="" width="1673" height="1083" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/la-lunga-estate-calda-del-nonprofit-italiano/">La lunga estate calda del nonprofit italiano</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">32207</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Riforma. Introduzione di attività diverse, vantaggi e limiti per l&#8217;Ente di Terzo settore</title>
		<link>https://elenazanella.it/riforma-introduzione-di-attivita-diverse-vantaggi-e-limiti-per-lente-di-terzo-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Sep 2021 15:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità e dinamiche]]></category>
		<category><![CDATA[fiscalità]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=31379</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre siamo ancora in attesa dell’avvio del Runts (gli ultimi rumors quotano il mese di ottobre), la Riforma del Terzo Settore ha compiuto un altro passo avanti: nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 26 luglio è stato pubblicato uno dei decreti attuativi più attesi, ovvero il Regolamento concernente l’individuazione dei criteri e dei limiti delle  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/riforma-introduzione-di-attivita-diverse-vantaggi-e-limiti-per-lente-di-terzo-settore/">Riforma. Introduzione di attività diverse, vantaggi e limiti per l&#8217;Ente di Terzo settore</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-31383" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/79717061_s.jpg" alt="" width="848" height="565" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/79717061_s-300x200.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/79717061_s-480x320.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/79717061_s-500x333.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/79717061_s-700x466.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/09/79717061_s.jpg 848w" sizes="(max-width: 848px) 100vw, 848px" /></p>
<p>Mentre siamo ancora in attesa dell’avvio del Runts (<em>gli ultimi rumors quotano il mese di ottobre</em>), <strong>la Riforma del Terzo Settore ha compiuto un altro passo avanti</strong>: nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 26 luglio è stato pubblicato uno dei decreti attuativi più attesi, ovvero <strong>il Regolamento concernente l’individuazione dei criteri e dei limiti delle «attività diverse»</strong>. Sul tema, ci aggiorna <strong>Sergio Conte</strong>, fiscalista del nonprofit e formatore alla <a href="https://fundraisingacademy.it/"><strong>Fundraising Academy</strong></a>, in questo post. Buona lettura.</p>
<hr />
<p>L’articolo 6 del Decreto Legislativo n. 117/2017 prevede che gli ETS possano esercitare attività diverse da quelle di interesse generale di cui all&#8217;articolo 5, a condizione che l&#8217;atto costitutivo o lo statuto lo consentano; <strong>gli Enti del Terzo Settore avranno, perciò, l’opportunità di finanziare le proprie finalità istituzionali con i proventi derivanti dallo svolgimento di attività commerciali ausiliarie</strong>, potendo così ricorrere a canali alternativi rispetto ai contributi pubblici e alla filantropia.<span id="more-31379"></span></p>
<p>Sempre l’articolo 6 stabilisce, però, che le <strong>attività diverse siano <u>secondarie</u> e <u>strumentali</u>:</strong> ecco dunque che il decreto ministeriale mira proprio a disciplinare i concetti di secondarietà e di strumentalità. <strong>Le attività sono definite “strumentali” qualora</strong>, indipendentemente dal loro oggetto, <strong>siano realizzate in via esclusiva per il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale dichiarate (art. 2 del decreto)</strong>. Di conseguenza, si desume che possano essere esercitate tutte le attività purché il loro introito, dedotti i relativi costi, sia interamente destinato a finanziare la <em>mission</em> istituzionale.</p>
<p>Per quanto concerne la <strong>secondarietà</strong>, riprendendo in parte una omologa disciplina prevista per le imprese sociali (art. 2, co. 3 D.Lgs 112/2017) <strong>e in altra parte la disciplina concernente le attività direttamente connesse delle Onlus</strong> (art. 10, co. 5 D.Lgs 460/97), l’articolo 3 del decreto ministeriale dispone che le attività diverse sono considerate secondarie quando, in ciascun esercizio, si verifica almeno una delle seguenti condizioni:</p>
<ul>
<li>i relativi ricavi non siano superiori al 30% delle entrate complessive;</li>
<li>i relativi ricavi non sono superiori al 66% dei costi complessivi.</li>
</ul>
<p>Un aspetto molto interessante e soprattutto innovativo nel panorama normativo del Terzo Settore è quanto introdotto dal comma 3 del sopra citato articolo 3, laddove viene previsto che <strong>tra i costi complessivi rientrano anche</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>I «costi figurativi» relativi all’impiego dei volontari abituali iscritti nel pertinente registro</strong>, calcolati attraverso l’applicazione della retribuzione oraria lorda prevista dalla corrispondente qualifica dai contratti collettivi alle ore di attività di volontariato effettivamente prestate;</li>
<li><strong>Le erogazioni gratuite di denaro e le cessioni o erogazioni gratuite di beni e servizi</strong>, quantificate per il loro valore normale;</li>
<li>La <strong>differenza tra il valore normale dei beni o servizi acquistati</strong> per lo svolgimento dell’attività statutaria <strong>e il loro costo effettivo di acquisto.</strong></li>
</ul>
<p>Questa previsione sicuramente avvantaggerà tutte quelle organizzazioni che impiegano un numero cospicuo di volontari continuativi oppure che esplicano la propria attività attraverso l’erogazione gratuita di beni e/o servizi.</p>
<p>L’organo di amministrazione, in sede di predisposizione del Bilancio consuntivo annuale, dovrà documentare il carattere secondario delle attività diverse esercitate ed il criterio di valutazione utilizzato.</p>
<p>Non essendoci alcuna disposizione normativa in merito alla “continuità” del criterio adottato, si presume che esso possa mutare da esercizio ad esercizio.</p>
<p><strong>Il quarto e ultimo articolo del decreto ministeriale è dedicato agli obblighi e alle sanzioni in caso di superamento dei limiti;</strong> al verificarsi di tale circostanza, entro 30 giorni dall’approvazione del Bilancio, l’ETS ha l’obbligo di effettuare un’apposita segnalazione all’Ufficio del Registro Unico territorialmente competente ed eventualmente alla rete associativa nazionale a cui si aderisce (se appositamente autorizzata dal Ministero a svolgere attività di controllo). Nell’esercizio successivo l’ETS dovrà “recuperare”, rientrando per una percentuale almeno pari al superamento. Esempio:</p>
<p><u>Anno n</u></p>
<ul>
<li>Entrate complessive: 100</li>
<li>Entrate attività diverse: 35</li>
<li>Sforamento: 5 (5%)</li>
</ul>
<p><u>Anno n + 1</u></p>
<ul>
<li>Entrate complessive: 150</li>
<li>Limite attività diverse (30%): 45</li>
<li>Recupero sforamento anno precedente (5% di 150):  &#8211; 7,50</li>
<li>Importo massimo attività diverse anno n+1 (45-7,50): 37,50</li>
</ul>
<p><strong>In caso di superamento dei limiti per due esercizi consecutivi o di omessa segnalazione,</strong> l’Ufficio del Runts territorialmente competente procederà alla <strong>cancellazione dell’ente dal Registro Unico.</strong></p>
<p>Verrebbe da pensare, con un sospiro di sollievo, che la questione sia risolta… Purtroppo, ancora no.</p>
<p><strong>I proventi delle attività diverse sono inquadrati sempre come <u>fiscalmente rilevanti</u> e</strong>, in base a quanto contenuto nell’art. 79 del Codice del Terzo Settore, <strong>contribuiscono insieme agli altri proventi a determinare la natura di ente non commerciale/ente commerciale</strong>; il fatto che l’art. 79, così come la maggior parte del Titolo X, non sia ancora in vigore (<em>non ci dimentichiamo che manca ancora l’autorizzazione della Commissione Europea!</em>), continua a generare un contesto normativo di grande indeterminatezza.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/Comunicazione-Advocacy-Terzo-settore-pratiche/dp/B096TL8TB6/ref=sr_1_1?dchild=1&amp;keywords=MARIA+CRISTINA+ANTONUCCI&amp;qid=1623950866&amp;sr=8-1"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-31189" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/06/banner-piede-antonucci.gif" alt="" width="859" height="117" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/riforma-introduzione-di-attivita-diverse-vantaggi-e-limiti-per-lente-di-terzo-settore/">Riforma. Introduzione di attività diverse, vantaggi e limiti per l&#8217;Ente di Terzo settore</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">31379</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Riforma del Terzo settore: a che punto siamo?</title>
		<link>https://elenazanella.it/riforma-del-terzo-settore-a-che-punto-siamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2021 10:01:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità e dinamiche]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma]]></category>
		<category><![CDATA[Terzo Settore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=31268</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci eravamo lasciati a marzo con l’ipotesi molto concreta che il Runts sarebbe partito intorno al 21 aprile, purtroppo sappiamo tutti com’è andata. Non solo è saltata l’ipotesi del 21 aprile, ma anche la successiva supposizione che dava il Runts in partenza per la fine di giugno e gli inizi del mese di luglio. Ad  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/riforma-del-terzo-settore-a-che-punto-siamo/">Riforma del Terzo settore: a che punto siamo?</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-31270" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/07/48343938_s.jpg" alt="" width="869" height="551" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/07/48343938_s-300x190.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/07/48343938_s-480x304.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/07/48343938_s-500x317.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/07/48343938_s-700x444.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/07/48343938_s.jpg 869w" sizes="(max-width: 869px) 100vw, 869px" /></p>
<p>Ci eravamo lasciati a <a href="https://elenazanella.it/runts-e-grandi-manovre-i-passi-successivi-alla-sua-prossima-istituzione/">marzo</a> con l’ipotesi molto concreta che il <strong>Runts</strong> sarebbe partito intorno al 21 aprile, purtroppo sappiamo tutti com’è andata. Non solo è saltata l’ipotesi del 21 aprile, ma anche la successiva supposizione che dava il <em>Runts</em> in partenza per la fine di giugno e gli inizi del mese di luglio. Ad aggiornarci sul tema, <a href="https://www.startupfundraising.it/speakers/sergio-conte/"><strong>Sergio Conte</strong></a>, docente della <strong>Fundraising Academy</strong> e titolare del modulo <a href="https://www.startupfundraising.it/sessions/focus-la-fiscalita-nella-raccolta-fondi/"><em>La fiscalità nella raccolta fondi</em></a> all&#8217;interno del percorso formativo intensivo <a href="https://www.startupfundraising.it/"><strong>Startup Fundraising</strong></a>, al via il prossimo ottobre.</p>
<hr />
<p>Il dott. <strong>Alessandro Lombardi</strong>, Direttore Generale del <a href="https://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/Terzo-settore-e-responsabilita-sociale-imprese/Pagine/default.aspx">Ministero per il Terzo Settore e la Responsabilità Sociale delle Imprese</a>, durante la presentazione del “Terzjus Report 2021” sullo stato e le prospettive della Riforma del Terzo Settore, ha indicato una nuova probabile data di attuazione del Registro Unico: <u>settembre 2021</u>! Sarà così? Ce lo auguriamo tutti. Sempre il dott. Lombardi ha comunque ribadito che la data di partenza del <em>Runts</em> sarà resa nota “con congruo anticipo”<span id="more-31268"></span></p>
<p>L’avvio del Runts non è l’unica cosa che è stata rimandata: infatti l’art. 66 del Decreto Semplificazioni (DL 77/2021), nell’effettuare l’ennesima modifica all’art. 101 comma 2 del Codice del Terzo Settore (oramai non si contano più!), proroga al <u>31 maggio 2022</u> la data entro cui le Onlus, le Aps e le Odv (costituite prima del 03 agosto 2017) hanno la possibilità di adeguare i propri Statuti con la cosiddetta “modalità semplificata”.</p>
<p>Si tratta dell’opportunità di poter modificare i propri statuti con i <em>quorum</em> previsti per le Assemblee ordinarie, ma solo nel caso in cui l’adeguamento consista nel semplice recepimento delle norme inderogabili introdotte dal Codice del Terzo Settore.</p>
<p>Anche su questo tema il dott. Lombardi ha rassicurato gli operatori del settore, sostenendo che questa nuova proroga non comporterà uno slittamento di un anno anche per quanto riguarda l’avvio del <em>Runts</em>, ma <strong>consentirà alle Organizzazioni di Volontariato ed alle Associazioni di Promozione Sociale di conformare i propri statuti rispetto alle indicazioni che potrebbero essere sollevate dagli uffici del Runts in fase di trasmigrazione</strong>, sempre nel rispetto dei termini procedurali previsti dal Codice del Terzo settore. Approfitto di quest’ultimo aspetto per ricordare la <em>road map</em> tracciata dal Decreto Ministeriale 106/2020 (decreto attuativo sul <em>Runts</em>):</p>
<ul>
<li>con apposito provvedimento dirigenziale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sarà fissato lo <em>start date</em>, a partire dal quale avrà inizio la fase 1, ovvero il processo di trasmigrazione delle oltre 63mila Odv e Aps dagli attuali registri nazionale, regionali e provinciali;</li>
<li>entro i successivi 90 giorni i competenti Uffici territoriali comunicheranno telematicamente al <em>Runts</em> i dati in loro possesso relativi alle Odv e Aps regolarmente iscritte e per le quali non sono in corso procedimenti di cancellazione;</li>
<li>nei susseguenti 180 giorni ciascun Ufficio regionale o provinciale del <em>Runts</em> provvederà alla verifica dei dati trasmessi ed alla sussistenza dei requisiti per l’iscrizione, compreso il controllo sullo Statuto Sociale.</li>
</ul>
<p>Durante la presentazione del <a href="https://terzjus.it/rapporto/"><strong>Terzjus Report 2021</strong></a> il dott. Lombardi ha anche fatto il punto della situazione sullo stato dell’arte degli altri provvedimenti attuativi della Riforma, in particolare:</p>
<ul>
<li>il Ministero sta predisponendo, anche a seguito di alcuni pareri richiesti dal Consiglio di Stato, il decreto attuativo sul “Social Bonus”;</li>
<li>il Ministero, inoltre, sta lavorando sulle Linee guida sulle attività di fundraising per fissare i principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico.</li>
</ul>
<p>Purtroppo non si hanno ancora novità sostanziali per quanto riguarda la “disgraziatamente” famosa <strong>richiesta di autorizzazione alla Commissione Europea</strong>, <em>conditio sine qua non</em> per rendere efficaci le norme di carattere fiscale contenute nel Codice del Terzo Settore.</p>
<blockquote><p>Si ricorda infatti che tutto l&#8217;impianto fiscale disciplinato dalla Riforma sarà efficace a partire dal 01 gennaio successivo alla avvenuta autorizzazione della Commissione Europea.</p></blockquote>
<p>Ad ogni modo, <strong>rinnovo sempre il mio invito a </strong>non vivere questo tempo di attesa in modo passivo, ma di <strong>mettersi subito all’opera per comprendere in maniera sempre più approfondita come la Riforma impatterà sulla propria organizzazione in termini istituzionali</strong> (adeguamento dello Statuto, eventuale modifica della forma giuridica, posizionamento strategico, etc.), di trasparenza e <em>accountability</em> (nuovi obblighi di bilancio, bilancio sociale, impatto sociale) e di fundraising.</p>
<p>Su questo aspetto, da una <em>survey</em> condotta da Italia Non Profit in sinergia con l’Associazione Terzjus<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a>, a cui hanno risposto 1.671 enti e persone che operano/collaborano con enti non profit, è emerso che:</p>
<ol>
<li>quasi 1 organizzazione su 3 non è consapevole del ruolo che assumerà il <em>Runts</em>, soprattutto in termini di facile accessibilità ai diversi stakeholders (cittadini, pubblica amministrazione, donatori, imprese, ecc.) dei dati essenziali riguardanti gli Ets;</li>
<li>solo 6 organizzazioni su 10 sono consapevoli della nuova opportunità di poter svolgere “attività diverse”, accanto a quelle di interesse generale;</li>
<li>solo 1 ente su 4 è a conoscenza che la Riforma (nello specifico il D.Lgs 111/2017) ha in parte variato la disciplina del 5 per Mille (identificazione dei soggetti beneficiari, tempi dimezzati per l’accreditamento del contributo, nuovi obblighi di rendicontazione);</li>
<li>i nuovi risparmi fiscali a beneficio di chi dona (già attivi dal 2018 per Odv, Aps ed Onlus) sono conosciuti da meno di 6 enti su 10, e tra questi solo poco più di 1/3 utilizza la leva fiscale per incentivare le erogazioni liberali a favore della propria organizzazione.</li>
</ol>
<blockquote><p><em><strong>Aggiornamenti.</strong> </em><em>Nella Gazzetta Ufficiale del 26 luglio è stato pubblicato il decreto ministeriale concernente l&#8217;individuazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento delle cosiddette “attività diverse”, previste dall’art. 6 del Codice del Terzo Settore (su questo vi rimando ad un pro</em></p></blockquote>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> Fonte: Terzjus Report 2021 “<em>Riforma in Movimento</em>”, Editoriale Scientifica Napoli.</p>
<p style="text-align: center;">***</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.startupfundraising.it/"><strong>STARTUP FUNDRAISING</strong></a><br />
TORNA IN AUTUNNO. ISCRIVITI ORA.</p>
<p><a href="https://www.startupfundraising.it/programma/"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-31213 size-full" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/06/startup-7.jpg" sizes="(max-width: 1338px) 100vw, 1338px" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/06/startup-7.jpg 1338w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/06/startup-7-300x194.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/06/startup-7-1024x663.jpg 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/06/startup-7-480x311.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/06/startup-7-300x194@2x.jpg 600w" alt="" width="1338" height="866" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/riforma-del-terzo-settore-a-che-punto-siamo/">Riforma del Terzo settore: a che punto siamo?</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">31268</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Runts e grandi manovre. I passi successivi alla sua prossima istituzione</title>
		<link>https://elenazanella.it/runts-e-grandi-manovre-i-passi-successivi-alla-sua-prossima-istituzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2021 15:25:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Professione e formazione]]></category>
		<category><![CDATA[fiscalità]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma]]></category>
		<category><![CDATA[Runts]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=30874</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo le anticipazioni riportate qualche giorno fa da Il Sole 24Ore il Runts dovrebbe ragionevolmente vedere la luce a partire dal 21 aprile. Esso rappresenta uno dei tasselli principali per il pieno compimento della Riforma del Terzo Settore. Sergio Conte, fiscalista del nonprofit e docente della Fundraising Academy, ci racconta come le organizzazioni dovranno comportarsi  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/runts-e-grandi-manovre-i-passi-successivi-alla-sua-prossima-istituzione/">Runts e grandi manovre. I passi successivi alla sua prossima istituzione</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-30882" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/12573072_s.jpg" alt="" width="846" height="566" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/12573072_s-300x201.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/12573072_s-480x321.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/12573072_s-500x335.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/12573072_s-700x468.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/12573072_s.jpg 846w" sizes="(max-width: 846px) 100vw, 846px" /></p>
<p>Secondo le anticipazioni riportate qualche giorno fa da <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/terzo-settore-registro-il-battesimo-21-aprile-AD3khlPB"><em>Il Sole 24Ore</em></a> il Runts dovrebbe ragionevolmente vedere la luce a partire dal 21 aprile. Esso rappresenta uno dei tasselli principali per il pieno compimento della Riforma del Terzo Settore. <a href="https://www.fundraisingacademy.it/team/sergio-conte/"><strong>Sergio Conte</strong></a>, fiscalista del nonprofit e docente della <a href="https://www.fundraisingacademy.it/corsi/la-fiscalita-della-raccolta-fondi-nella-riforma/">Fundraising Academy</a>, ci racconta come le organizzazioni dovranno comportarsi successivamente. Buona lettura.</p>
<hr />
<p><em>“Fusse che fusse la vorta bbona?!”</em> (citando una celebre fase degli esordi dell’attore <strong>Nino Manfredi</strong>, di cui in questi giorni stiamo festeggiando i 100 anni dalla nascita). E sembrerebbe proprio così. Anche <a href="https://www.infocamere.it/">Infocamere</a>, la società che si sta occupando della realizzazione della piattaforma informatica attraverso la quale sarà gestito il Registro Unico, ha fatto sapere di essere pronta a rispettare la data del 21 aprile.<span id="more-30874"></span></p>
<p>Tuttavia si ricorda che, come previsto dal <a href="https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2020/DM-106-del-15092020-con-allegati-A-B-C.pdf">Decreto Ministeriale 106/2020 (decreto sul <em>Runts</em>)</a>, bisogna attendere un apposito provvedimento dirigenziale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che <strong>fisserà la data a partire dalla quale avrà inizio la fase 1, ovvero il processo di trasmigrazione delle oltre 63mila Odv e Aps dagli attuali registri nazionale, regionali e provinciali.</strong></p>
<p>Entro i successivi 90 giorni i competenti Uffici territoriali comunicheranno telematicamente al <em><strong>Runts</strong></em> i dati in loro possesso relativi alle Odv e Aps regolarmente iscritte e per le quali non sono in corso procedimenti di cancellazione.</p>
<p>Nei susseguenti 180 giorni ciascun Ufficio regionale o provinciale del Runts provvederà alla verifica dei dati trasmessi ed alla sussistenza dei requisiti per l’iscrizione. <strong>Le Organizzazioni di Volontariato e le Associazioni di Promozione Sociale saranno, dunque, i primi enti a dover esaminare di avere le “carte in regola” per il passaggio al Registro Unico</strong>, ovvero a dover controllare che le informazioni contenute negli attuali registri regionali e provinciali siano aggiornate: sede legale ed eventuali sedi secondarie, generalità dei componenti degli organi sociali, bilanci depositati e soprattutto lo Statuto adeguato.</p>
<p>Su quest’ultimo aspetto vale la pena ricordare che <strong>entro il prossimo 31 maggio</strong> (<em>scadenza nuovamente prorogata per effetto del Decreto Sostegni</em>) <strong>per le Onlus, le Odv e le Aps sarà ancora possibile modificare i propri statuti con i <em>quorum</em> previsti per le Assemblee ordinarie, ma solo nel caso in cui l’adeguamento consista nel semplice recepimento delle norme inderogabili introdotte dal Codice del Terzo Settore.</strong> Su questo tema il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con <a href="https://www.lavoro.gov.it/documenti-e-norme/normative/Documents/2021/Nota-3877-del-19032021-differenziazione-quorum-assembleari-verifiche-Uffici-RUNTS.pdf">nota n. 3877 del 19 marzo 2021</a> ha chiarito che gli Uffici del Runts (ed eventualmente gli attuali gestori dei registri della promozione sociale e del volontariato) non potrebbero essere chiamati a verificare e, quindi, ad asseverare la regolarità della costituzione delle assemblee né a maggior ragione estendere il loro sindacato valutativo sull’idoneità dell’organo come costituito ad approvare lo statuto nel testo modificato. Essi dovranno invece concentrare le verifiche sulla conformità finale del testo statutario al Codice, per accertare la sussistenza delle condizioni previste per la costituzione dell’ente quale ETS.</p>
<p>Come accennato all’inizio del post, l<strong>’istituzione e l’avvio del <em>Runts</em> è solo uno dei tasselli necessari per comporre il complesso puzzle della Riforma del Terzo Settore</strong>; siamo, infatti, ancora in attesa dei seguenti provvedimenti:</p>
<ul>
<li>Autorizzazione della Commissione Europea (<em>B. l’impianto fiscale del Terzo Settore avrà efficacia a partire dal 01 gennaio successivo all’anno in cui si otterrà l’ok dall’Europa</em>); essa, per di più, avrà impatto anche per le Onlus, le quali avranno tempo fino al 31 marzo dell’anno successivo all’autorizzazione per perfezionare l’iscrizione al Runts ed indicare la sezione in cui vorranno essere inserite;</li>
<li>via libera al decreto ministeriale sulle “Attività Diverse”;</li>
<li>emanazione delle Linee guida del Ministero sulle attività di fundraising per fissare i principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico.</li>
</ul>
<hr />
<div class="page" title="Page 2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p style="text-align: center;"><b>Sergio Conte</b> ti aspetta per 4 ore online per il modulo <a href="https://www.fundraisingacademy.it/corsi/la-fiscalita-della-raccolta-fondi-nella-riforma/">LET&#8217;S GO. LA FISCALITÀ DELLA RACCOLTA FONDI NELLA RIFORMA</a> organizzato dalla <strong>Fundraising Academy</strong> il prossimo 16 aprile.</p>
<p><a href="https://www.fundraisingacademy.it/corsi/la-fiscalita-della-raccolta-fondi-nella-riforma/"><img decoding="async" class="size-full wp-image-30877" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/foto-16-aprile-fisco.jpeg" alt="" width="848" height="565" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/foto-16-aprile-fisco-300x200.jpeg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/foto-16-aprile-fisco-480x320.jpeg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/foto-16-aprile-fisco-500x333.jpeg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/foto-16-aprile-fisco-700x466.jpeg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/foto-16-aprile-fisco.jpeg 848w" sizes="(max-width: 848px) 100vw, 848px" /></a></p>
</div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/runts-e-grandi-manovre-i-passi-successivi-alla-sua-prossima-istituzione/">Runts e grandi manovre. I passi successivi alla sua prossima istituzione</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">30874</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Volontariato e Riforma, i 2 temi chiave su cui concentrarsi</title>
		<link>https://elenazanella.it/volontariato-e-riforma-i-2-temi-chiave-su-cui-concentrarsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2021 10:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Professione e formazione]]></category>
		<category><![CDATA[peopleraising]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=30860</guid>

					<description><![CDATA[<p>I volontari sono stati e continuano a essere una risorsa fondamentale per le organizzazioni del Terzo settore e conseguentemente per la collettività, soprattutto in un periodo di crisi sanitaria, sociale ed economica come quella che stiamo ancora vivendo. A introdurci al tema, Maddalena Tagliabue, avvocato civilista specializzato nel nonprofit e docente della Fundraising Academy. Due  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/volontariato-e-riforma-i-2-temi-chiave-su-cui-concentrarsi/">Volontariato e Riforma, i 2 temi chiave su cui concentrarsi</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30863" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/69963912_s.jpg" alt="" width="848" height="565" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/69963912_s-300x200.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/69963912_s-480x320.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/69963912_s-500x333.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/69963912_s-700x466.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/69963912_s.jpg 848w" sizes="(max-width: 848px) 100vw, 848px" /></p>
<p>I volontari sono stati e continuano a essere una risorsa fondamentale per le organizzazioni del Terzo settore e conseguentemente per la collettività, soprattutto in un periodo di crisi sanitaria, sociale ed economica come quella che stiamo ancora vivendo. A introdurci al tema, <a href="https://www.fundraisingacademy.it/team/maddalena-tagliabue/"><strong>Maddalena Tagliabue</strong></a>, avvocato civilista specializzato nel nonprofit e docente della <a href="https://www.fundraisingacademy.it/">Fundraising Academy</a>. Due le questioni chiave da affrontare, eccole esposte. Buona lettura.</p>
<hr />
<p>Affinché i volontari e le loro organizzazioni continuino a esprimere appieno il loro potenziale è necessaria una gestione efficace ed efficiente che consenta di valorizzare le competenze e le aspirazioni di ciascuno di loro.<span id="more-30860"></span><br />
Il primo passo in questa direzione è la <strong>conoscenza della normativa sui volontari introdotta con la Riforma del Terzo Settore</strong> e della relativa prassi ministeriale:</p>
<ul>
<li>la definizione di volontario incardinata sul principio di gratuità: l’articolo 17 del Codice del Terzo Settore è una norma a valenza generale, valida non solo per gli Enti del Terzo Settore ma anche per i soggetti diversi che si avvalgono di questa particolare modalità di apporto personale per lo svolgimento della propria attività solidaristica, con le sole eccezioni previste dalla legge;</li>
<li>i riflessi del principio di gratuità sulla disciplina dei rimborsi spese: la gratuità è compatibile solo con il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite da ciascun ente on apposita delibera dell’organo di amministrazione o, ancora meglio, nel regolamento dei volontari;</li>
<li>la incompatibilità con lo status di lavoratore, temporaneamente sospesa a causa dell’emergenza Covid;</li>
<li>la distinzione tra volontari occasionali e non occasionali e ancor prima, tra volontari associati e non associati, che non è espressamente regolata dal Codice del Terzo Settore ma che è di fondamentale importanza per alcuni importanti adempimenti;</li>
<li>la corretta tenuta del registro dei volontari non occasionali;</li>
<li>la copertura assicurative dei volontari (occasionali e non) anche per il rischio da malattia da contagio. Per tutti gli Enti del Terzo Settore e non più solo le Organizzazioni di Volontariato è previsto l’obbligo di assicurare i volontari per la responsabilità civile verso i terzi e contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività prestata;</li>
<li>l’impiego dei volontari nelle diverse tipologie di Enti del Terzo Settore (Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale, Cooperative Sociali, altre Imprese Sociali, altri ETS) e negli enti pubblici;</li>
<li>la promozione della cultura del volontariato.</li>
</ul>
<p>Il secondo passo è quello della <strong>adozione di un Regolamento dei Volontari</strong>, una buona prassi ancora non sufficientemente diffusa, che consente ad esempio di formalizzare, in relazione agli adempimenti legali cui abbiamo accennato, il contenuto e la modalità di tenuta del registro dei volontari, i limiti massimi per il rimborso delle spese effettivamente sostenute e le modalità per la documentazione delle stesse nonché le tipologie di spese per cui è ammesso il rimborso dietro autocertificazione.<br />
Il regolamento potrebbe utilmente prevedere e disciplinare la figura del coordinatore dei volontari, responsabile anche di organizzarne la formazione, sempre più essenziale: pensiamo ai volontari che si occupano della raccolta fondi che in un momento storico come questo, in cui bisogna ripensare alle modalità di reperimento delle risorse economiche, non possono non avere adeguate competenze digitali.<br />
Non solo: esso potrebbe essere un valido strumento per individuare un procedimento organico e trasparente per l’adesione, anche tramite un allegato Modulo di richiesta di svolgimento di attività di volontariato all’interno dell’associazione e per responsabilizzare coloro che, sottoscrivendo ed accettando il regolamento, sono resi edotti dei propri diritti, tra cui quello ad essere assicurati e dei vincoli normativi che impongono la gratuità delle prestazioni in tutte le sue sfaccettature.</p>
<hr />
<p style="text-align: center;">Il prossimo 1° aprile, ore 18, Maddalena ed io ti aspettiamo online per parlarne. #in30minuti è un FreeEvent della <strong>Fundraising Academy</strong>. <a href="https://fb.me/e/4iat1stT4"><strong>Iscriviti ora su Facebook.</strong></a></p>
<p><a href="https://fb.me/e/4iat1stT4"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30866" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/volontari-nella-riforma-banner.jpg" alt="" width="1230" height="649" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/volontari-nella-riforma-banner-300x158.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/volontari-nella-riforma-banner-480x253.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/volontari-nella-riforma-banner-500x264.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/volontari-nella-riforma-banner-700x369.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/volontari-nella-riforma-banner-1024x540.jpg 1024w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/volontari-nella-riforma-banner.jpg 1230w" sizes="(max-width: 1230px) 100vw, 1230px" /></a></p>
<hr />
<div class="page" title="Page 2">
<div class="layoutArea">
<div class="column">
<p><b>Maddalena Tagliabue</b> ti aspetta per 4 ore online per il modulo <a href="https://www.fundraisingacademy.it/corsi/i-volontari-nella-riforma/">I VOLONTARI NELLA RIFORMA</a> organizzato dalla <strong>Fundraising Academy</strong> il prossimo 9 aprile.</p>
</div>
</div>
</div>
<div class="sharedaddy sd-sharing-enabled">
<div id="attachment_30845" class="wp-caption aligncenter">
<div id="attachment_30865" style="width: 704px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.fundraisingacademy.it/corsi/i-volontari-nella-riforma/"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-30865" class="size-full wp-image-30865" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-9-APRILE-VOLONTARI.jpg" alt="" width="694" height="690" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-9-APRILE-VOLONTARI-100x100.jpg 100w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-9-APRILE-VOLONTARI-150x150.jpg 150w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-9-APRILE-VOLONTARI-200x200.jpg 200w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-9-APRILE-VOLONTARI-300x298.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-9-APRILE-VOLONTARI-480x477.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-9-APRILE-VOLONTARI-500x497.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-9-APRILE-VOLONTARI.jpg 694w" sizes="(max-width: 694px) 100vw, 694px" /></a><p id="caption-attachment-30865" class="wp-caption-text">Volunteer Charity Inspire Giving Icon</p></div>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/volontariato-e-riforma-i-2-temi-chiave-su-cui-concentrarsi/">Volontariato e Riforma, i 2 temi chiave su cui concentrarsi</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">30860</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La babele degli standard di rendicontazione del Bilancio Sociale</title>
		<link>https://elenazanella.it/la-babele-degli-standard-di-rendicontazione-del-bilancio-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2021 11:18:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Professione e formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Bilancio Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[ETS]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=30840</guid>

					<description><![CDATA[<p>Salvo proroghe dell’ultima ora, sempre possibili nell’incertezza in cui viviamo, il 21 aprile 2021 verrà attivata la piattaforma per l’iscrizione al Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS). Entro il 30 giugno gli ETS tenuti a farlo[1] dovranno allegare alla richiesta di iscrizione – insieme ad altra documentazione – anche il Bilancio Sociale 2020, peraltro redatto  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/la-babele-degli-standard-di-rendicontazione-del-bilancio-sociale/">La babele degli standard di rendicontazione del Bilancio Sociale</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-30842" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/5240331_s.jpg" alt="" width="880" height="544" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/5240331_s-300x185.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/5240331_s-480x297.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/5240331_s-500x309.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/5240331_s-700x433.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/5240331_s.jpg 880w" sizes="(max-width: 880px) 100vw, 880px" /></p>
<p>Salvo proroghe dell’ultima ora, sempre possibili nell’incertezza in cui viviamo, <strong>il 21 aprile 2021 verrà attivata la piattaforma per l’iscrizione al Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS)</strong>. Entro il 30 giugno gli ETS tenuti a farlo<a href="#_ftn1" name="_ftnref1">[1]</a> dovranno allegare alla richiesta di iscrizione – insieme ad altra documentazione – anche il Bilancio Sociale 2020, peraltro redatto nel rispetto delle relative Linee Guida ministeriali.</p>
<p>In questa complessità, ci accompagna <a href="https://www.fundraisingacademy.it/team/christian-elevati/"><strong>Christian Elevati,</strong></a> fondatore di <a href="https://www.mappingchange.it/">Mapping Change</a> e docente alla <a href="http://fundraisingacademy.it/">Fundraising Academy</a>, suggerendoci qual è la strada migliore da percorrere ora come ora. Buona lettura.</p>
<hr />
<p>Una bella sfida, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a un vero e proprio Bilancio Sociale, avendo alle spalle, se va bene, dei report annuali di varia natura più o meno strutturati (a seconda della propria forma giuridica e dei Registri di appartenenza).</p>
<p>Le Linee Guida Ministeriali invitano a evidenziare nella <em>Nota Metodologica</em> del Bilancio Sociale “eventuali standard di rendicontazione utilizzati” e chiariscono ulteriormente quanto segue:<span id="more-30840"></span></p>
<blockquote><p>Standard specifici di settore potranno essere elaborati e promossi ad opera delle reti associative di cui all&#8217;art. 41 del Codice del Terzo settore. In ogni caso l&#8217;ente deve dichiarare nella nota metodologica se è stato adottato uno standard di rendicontazione sociale e, in tal caso, quale sia e quale sia il livello di conformità con tale standard.</p></blockquote>
<p>Ora, che io sappia, al di là di alcune proposte e sperimentazioni, non esistono a oggi standard elaborati e promossi dalle reti associative, soluzione che a mio parere sarebbe quella ideale per tutti. Perché? Perché oggi ci troviamo davanti al “mercato degli standard di certificazione” dei Bilanci Sociali, con proposte che presentano vari livelli di dettaglio, professionalità, economicità, flessibilità, ricchezza di ambiti coperti ecc. Per un ETS è veramente difficile orientarsi in questo universo di possibilità, soprattutto il primo anno di elaborazione di un Bilancio Sociale, peraltro con la prospettiva – non remota – di dover cambiare standard di rendicontazione l’anno successivo. Considerate anche che, a dirla tutta, non sappiamo veramente che mondo avremo di fronte post pandemia (anche se alcuni segnali parlano già molto chiaro…).</p>
<p>Perché gli standard di rendicontazione sociale sono – o meglio saranno – importanti? Perché un giorno (siamo ancora lontani) consentiranno di fare comparazioni molto utili:</p>
<ul>
<li>potrò misurare negli anni sugli stessi indicatori l’evoluzione della mia organizzazione nel tempo;</li>
<li>se adottati da tutti gli ETS simili al mio (per dimensioni, bilancio, aree di intervento ecc.):
<ul>
<li>potrò più agevolmente fare confronti con gli altri e identificare eventuali aree di miglioramento o buone pratiche;</li>
<li>si potrebbero strappare condizioni economiche favorevoli a soggetti certificatori esterni se il “general contractor” è la rete associativa e non il singolo ETS.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>Ma oggi, entro il 30 giugno 2021, come sopravvivere agli standard di rendicontazione sociale? 3 riflessioni che spero vi possano aiutare a trovare un po’ di serenità:</p>
<ol>
<li>Le Linee Guida parlano esplicitamente di segnalare “eventuali” standard di rendicontazione; se non ci sono, quindi, non è un problema, il Bilancio va bene lo stesso per l’iscrizione al RUNTS (purché rispetti le Linee Guida); in sintesi, <strong>questo primo anno </strong>(e i prossimi)<strong> possiamo anche fare a meno degli standard di rendicontazione, in attesa che il panorama complessivo si chiarisca</strong>;</li>
<li><strong>Pensare agli standard di rendicontazione del Bilancio Sociale PRIMA di avere strutturato un sistema di monitoraggio e valutazione interno, legato a una strategia pluriennale e a risultati di medio lungo periodo chiari e misurabili, non ha alcun senso</strong>; se non so “cosa voglio diventare” nei prossimi anni e come mi misurerò nella mia capacità di diventarlo, gli standard decisi da enti di certificazione esterni lasciano il tempo che trovano; di più: nel momento in cui decidessi di sceglierne uno, non avrei alcun criterio per capire quale di quelli disponibili “mi si cuce meglio addosso”.</li>
<li><strong>Studiamoli i principali standard di rendicontazione e facciamone tesoro </strong>anche per disegnare il piano strategico dei prossimi anni, perché possono essere fonti di ispirazione su quali indicatori scegliere per misurarci (in termini di qualità della Governance, di trasparenza, di efficienza, di impatto sociale e/o ambientale generato ecc.).</li>
</ol>
<p><strong>Dunque, per ora aspettiamo e, nell’attesa</strong> di maggior luce sulla questione, anche da parte delle reti associative, <strong>strutturiamoci dal punto di vista organizzativo per prendere le decisioni migliori il prossimo anno</strong>.</p>
<p><a href="#_ftnref1" name="_ftn1">[1]</a> Sono gli Enti del Terzo Settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori ad 1 milione di euro.</p>
<hr />
<div class="page" title="Page 2">
<div class="layoutArea">
<div class="column" style="text-align: center;">
<p><b>Christian Elevati</b> ti aspetta per 4 ore online per il modulo <a href="https://www.fundraisingacademy.it/corsi/il-bilancio-sociale-e-le-linee-guida/">IL BILANCIO SOCIALE E LE LINEE GUIDA. OLTRE IL RENDICONTO: DARE VALORE AI RISULTATI</a> organizzato dalla <strong>Fundraising Academy</strong> il prossimo 23 aprile.</p>
</div>
</div>
</div>
<div class="sharedaddy sd-sharing-enabled">
<div id="attachment_30845" style="width: 889px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.fundraisingacademy.it/corsi/il-bilancio-sociale-e-le-linee-guida/"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-30845" class="size-full wp-image-30845" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-23-APRILE-BILANCIO-SOCIALE.jpg" alt="" width="879" height="545" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-23-APRILE-BILANCIO-SOCIALE-300x186.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-23-APRILE-BILANCIO-SOCIALE-480x298.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-23-APRILE-BILANCIO-SOCIALE-500x310.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-23-APRILE-BILANCIO-SOCIALE-700x434.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2021/03/FOTO-23-APRILE-BILANCIO-SOCIALE.jpg 879w" sizes="(max-width: 879px) 100vw, 879px" /></a><p id="caption-attachment-30845" class="wp-caption-text">Vintage inscription made by old typewriter, What&#8217;s your story</p></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/la-babele-degli-standard-di-rendicontazione-del-bilancio-sociale/">La babele degli standard di rendicontazione del Bilancio Sociale</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">30840</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Riforma Terzo settore e buone prassi: la gestione dei volontari</title>
		<link>https://elenazanella.it/riforma-terzo-settore-e-buone-prassi-la-gestione-dei-volontari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2020 06:56:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guest Post]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Riforma]]></category>
		<category><![CDATA[Volontariato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=30256</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non tutti sanno che l’articolo 17 del Codice del Terzo Settore, che definisce lo status di volontario, è una norma con valenza generale, valida non solo per gli Enti del Terzo settore ma anche per i soggetti diversi che si avvalgono di questa particolare modalità di apporto personale per lo svolgimento della propria attività solidaristica,  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/riforma-terzo-settore-e-buone-prassi-la-gestione-dei-volontari/">Riforma Terzo settore e buone prassi: la gestione dei volontari</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/10/42215511_s.jpg"><img decoding="async" class="size-full wp-image-30258" src="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/10/42215511_s.jpg" alt="" width="848" height="565" srcset="https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/10/42215511_s-300x200.jpg 300w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/10/42215511_s-480x320.jpg 480w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/10/42215511_s-500x333.jpg 500w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/10/42215511_s-700x466.jpg 700w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/10/42215511_s-768x512.jpg 768w, https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2020/10/42215511_s.jpg 848w" sizes="(max-width: 848px) 100vw, 848px" /></a></p>
<blockquote><p>Non tutti sanno che l’articolo 17 del Codice del Terzo Settore, che definisce lo <em>status</em> di volontario, è una norma con valenza generale, valida non solo per gli Enti del Terzo settore ma anche per i soggetti diversi che si avvalgono di questa particolare modalità di apporto personale per lo svolgimento della propria attività solidaristica, con tre sole specifiche eccezioni. È altresì vero che per gli Ets che si avvalgono di questa figura vigono regole particolari.</p></blockquote>
<p>La famiglia della <a href="http://fundraisingacademy.it/">Fundraising Academy</a> cresce con la figura di <a href="https://www.linkedin.com/in/maddalena-tagliabue-37444865/"><strong>Maddalena Tagliabue</strong></a>, avvocato civilista specializzato nel nonprofit. Te la presento con questo primo intervento in materia di Riforma sul tema del volontariato e a lei do il benvenuto nel team. Maddalena sarà in aula il prossimo 7 novembre all&#8217;interno del percorso di <a href="http://startupfundraising.it/">Startup Fundraising</a> ora in pieno svolgimento.</p>
<hr />
<p>In primo luogo, per essi (tutti gli Enti del Terzo Settore e non più solo le Organizzazioni di Volontariato) <strong>è previsto l’obbligo di assicurare i volontari per la responsabilità civile verso i terzi e contro gli infortuni e le malattie</strong> connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato prestata.<span id="more-30256"></span></p>
<p>È peraltro buona prassi che anche gli enti non iscritti al registro del terzo settore provvedano a tutelare i loro volontari e le organizzazioni stesse attraverso <strong>apposite assicurazioni</strong>, specialmente in questo periodo caratterizzato dall’emergenza sanitaria dovuta al Covid 19.</p>
<p>Come già previsto dalla legge quadro sul volontariato fino ad oggi, sarà ancora possibile stipulare le assicurazioni con meccanismi semplificati, con polizze anche numeriche, che saranno individuati con apposito decreto ministeriale.</p>
<blockquote><p>Gli Ets sono poi tenuti ad iscrivere in apposito registro i volontari “non occasionali” ma il Codice non chiarisce cosa debba intendersi con questa espressione.</p></blockquote>
<p>Nel dubbio, <strong>è sicuramente raccomandabile interpretarla in modo restrittivo</strong> ed estendere l’iscrizione ai volontari per i quali non è chiaro se l’attività sia resa occasionalmente o meno.</p>
<p>A questo proposito segnalo che con <strong>Nota del 9 luglio scorso il Ministero del Lavoro si è pronunciato specificando che anche l’esercizio di una carica sociale si può atteggiare in termini di attività di volontariato</strong> ove risponda ai requisiti declinati nell’articolo 17, comma 2, del Codice tra i quali spicca in primis la gratuità.  Invece per espressa previsione del comma 6 non si considera volontario l&#8217;associato che occasionalmente coadiuvi gli organi sociali nello svolgimento delle loro funzioni.</p>
<p>In un&#8217;altra nota direttoriale il Ministero ha inoltre dichiarato che non è condivisibile l’interpretazione dell’art. 17, comma 5 secondo cui l’incompatibilità ivi prevista tra lo status di volontario e quello di lavoratore della medesima organizzazione sarebbe limitata al solo volontario non occasionale.</p>
<p>Come noto, la gratuità che caratterizza lo <em>status </em>del volontario è compatibile solo con il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite da ciascun ente. Questi limiti e condizioni possono essere individuati con apposita delibera dell’organo di amministrazione.</p>
<p>Consideriamo però che, <strong>al di là degli obblighi legali, esistono delle <em>best practice</em> come quella della stesura di un Regolamento dei Volontari</strong> che consente una migliore gestione e valorizzazione dei volontari all’interno delle organizzazioni.</p>
<p>Da ultimo, non certo per importanza, ricordiamo che <strong>il Codice ha espressamente previsto la possibilità di impiegare i volontari nella raccolta fondi</strong> che consiste nel complesso delle attività ed iniziative poste in essere da un ente del Terzo settore al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale.</p>
<p>La raccolta fondi può realizzarsi anche in forma organizzata e continuativa con l’impiego di dipendenti e volontari, in conformità a linee guida adottate con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del quale attendiamo l’emanazione e che influirà certamente anche sul tema del volontariato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/riforma-terzo-settore-e-buone-prassi-la-gestione-dei-volontari/">Riforma Terzo settore e buone prassi: la gestione dei volontari</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">30256</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
