Quando pensiamo al corporate, al mondo delle imprese, immaginiamo grandi contributi e poco danno, come si suol dire, poco impegno, perché tanto gli basta mettere il logo qui e là, contare il numero di possibili contatti e sono felici.

Niente di più sbagliato!

A spiegarci i perché, Anna Fabbricotti, fundraiser da oltre 20 anni con una specializzazione in grandi donatori e aziende. Buona lettura.


Primo, perché il tessuto economico italiano è fatto di PMI, piccole, medie e medio grandi imprese che non sempre hanno molta liquidità. Grandi corporation, multinazionali e simili sono poche migliaia.

Secondo, perché la scelta di sostenere e partecipare a un progetto sociale è sempre più figlia di una precisa volontà di partecipare al welfare comune, di essere attori riconosciuti all’interno del sistema sociale.

Le imprese e gli imprenditori vogliono sempre più essere protagonisti. Spesso non hanno idea di come farlo perché si tratta di qualcosa di molto diverso dal proprio core business. Noi, diversamente sì e sappiamo molto bene cosa e come potrebbero intervenire.

Perché dunque non unire le forze?

Loro hanno mezzi, capacità di comunicare, a volte esperienza nella gestione dei progetti o degli eventi, contatti. Noi abbiamo una mission, obiettivi alti da raggiungere, la capacità di realizzare attività sociali, di coinvolgere tante persone, di trovare sempre soluzioni.

Loro hanno spesso bisogno di coinvolgere i dipendenti, di fare team building. A noi spesso servono volontari.

E potremmo andare avanti.

Le sinergie sono tante. Si tratta solo di trovare l’azienda giusta: quella più sensibile alla vostra missione; quella che è nel vostro territorio; quella che condivide valori simili.

Sta a noi il compito di individuare quella giusta. Sta poi sempre a noi cercare poi di costruire con lei una partnership e non fermarci alla richiesta economica.

Cerchiamo partnership, non bancomat presso cui attingere.

Studiate le aziende che volete contattare. Scoprite cosa fanno, che altre iniziative sociali hanno sostenuto, hanno in corso o alle quali hanno aderito. Cercate di capirne la dimensione e il numero dei dipendenti. Nello scoprire chi sono, vi verrà sicuramente più facile immaginare un eventuale motivo di partnership che possa incuriosirli o, quanto meno, attirare la loro attenzione.

Volete sapere come? Lo vediamo insieme, potrete scoprire ogni passaggio, ogni segreto per fare funzionare o avviare la vostra attività di corporate al corso intensivo della Fundraising Academy di marzo.

Stefano Cerrato, Sergio Conte ed io vi aspettiamo in aula!


PARLARE CON LE AZIENDE
Un laboratorio intensivo per conoscere, coinvolgere e collaborare
con il mondo delle imprese.

con Anna Fabbricotti, Stefano Cerrato, Sergio Conte

CORSO DEDICATO. ISCRIZIONI APERTE
4, 11, 18, 25 marzo (12 ore – Online)