<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>priorità Archivi - Elena Zanella</title>
	<atom:link href="https://elenazanella.it/tag/priorita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://elenazanella.it/tag/priorita/</link>
	<description>Agenzia integrata multidisciplinare per il sociale</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Mar 2025 20:31:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://elenazanella.it/wp-content/uploads/2026/01/image-66x66.jpg</url>
	<title>priorità Archivi - Elena Zanella</title>
	<link>https://elenazanella.it/tag/priorita/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">105011229</site>	<item>
		<title>Importante o urgente? È nato prima l&#8217;uovo o la gallina?</title>
		<link>https://elenazanella.it/importante-o-urgente-e-nato-prima-luovo-o-la-gallina/</link>
					<comments>https://elenazanella.it/importante-o-urgente-e-nato-prima-luovo-o-la-gallina/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nonprofit Blog di Elena Zanella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Mar 2025 16:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità e dinamiche]]></category>
		<category><![CDATA[priorità]]></category>
		<category><![CDATA[Strategia]]></category>
		<category><![CDATA[timing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://elenazanella.it/?p=39525</guid>

					<description><![CDATA[<p>A cosa dare la priorità? Alle cose importanti o alle cose urgenti? Importante o urgente? È questo l’eterno dilemma dell’imprenditore sociale, ma non solo. Nel non profit, e più in generale nella gestione di qualsiasi impresa sociale e non, la giornata inizia sempre con una lista infinita di cose da fare. E-mail a cui rispondere,  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/importante-o-urgente-e-nato-prima-luovo-o-la-gallina/">Importante o urgente? È nato prima l&#8217;uovo o la gallina?</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote>
<p data-pm-slice="1 1 []">A cosa dare la priorità? Alle cose importanti o alle cose urgenti? Importante o urgente? È questo l&#8217;eterno dilemma dell’imprenditore sociale, ma non solo.</p>
</blockquote>
<p data-pm-slice="1 1 []">Nel non profit, e più in generale nella gestione di qualsiasi impresa sociale e non, la giornata inizia sempre con una lista infinita di cose da fare. E-mail a cui rispondere, riunioni da organizzare, scadenze da rispettare. Poi arriva l’imprevisto, la telefonata che cambia le priorità, <strong>la richiesta che non si può rimandare</strong>.</p>
<p data-pm-slice="1 1 []"><span id="more-39525"></span></p>
<blockquote>
<p data-pm-slice="1 1 []">E così, giorno dopo giorno, si rischia di rimanere intrappolati nella ruota del criceto: un ciclo incessante di urgenze che consumano tempo ed energie, senza lasciare spazio alla visione strategica di lungo periodo.</p>
</blockquote>
<p>Ma allora, cosa viene prima? L’importante o l’urgente? È come chiedersi se sia nato prima l’uovo o la gallina. Eppure, a ben vedere, la risposta esiste ed è chiara: <strong>sono le cose importanti, non quelle urgenti, a determinare la solidità e il futuro di un’organizzazione.</strong></p>
<h4>L’illusione dell’urgenza e il potere delle cose importanti</h4>
<p>L’urgenza ha una forza magnetica: attira la nostra attenzione, richiede una risposta immediata, genera quella scarica di adrenalina che ci fa sentire produttivi. Ma è proprio questo il punto: rispondere alle urgenze ci dà la sensazione di aver fatto qualcosa, di aver risolto un problema. Tuttavia, se ci fermiamo a riflettere, quante di queste attività ci hanno davvero avvicinato al nostro obiettivo?</p>
<p>Lavorare costantemente sull’urgente porta a due risultati: l’esaurimento, facilmente definibile con il termine inglese <em>burnout</em>, e la perdita di direzione. Si arriva a fine giornata stanchi, avendo corso senza sosta, ma senza aver costruito nulla di duraturo. <strong>Si diventa reattivi invece che proattivi. E se tutto è urgente, nulla è veramente prioritario.</strong></p>
<p>Le cose importanti, al contrario, spesso non bussano con insistenza alla porta. Non mandano notifiche, non chiamano con tono perentorio. Eppure, sono proprio queste a garantire la sostenibilità. Pensiamo, ad esempio, alla pianificazione strategica, alla costruzione di relazioni solide, allo sviluppo di nuove opportunità di fundraising, alla formazione del team. Nessuna di queste attività è “urgente” nel senso stretto del termine, eppure sono proprio queste che garantiscono il futuro di un’organizzazione. S<strong>e non vengono fatte oggi, non ci sarà un domani in cui occuparsi delle urgenze.</strong></p>
<h4>Fermarsi per guardare avanti</h4>
<p>E allora, ogni tanto, bisognerebbe fermarsi. Non per ignorare le cose urgenti, che devono comunque trovare un posto nella nostra to-do list, ma per creare uno spazio in cui pensare. Uno spazio in cui decidere, con consapevolezza, dove vogliamo essere fra tre giorni, fra cinque giorni, fra dieci giorni. E soprattutto, fra uno o tre anni.</p>
<p>Questo significa ribaltare il paradigma: <strong>non più lasciarsi trascinare dalle urgenze, ma fare in modo che siano le cose importanti a guidare le scelte quotidiane.</strong> Significa imparare a dire no, delegare, automatizzare. Significa uscire dalla logica del fuoco da spegnere e iniziare a costruire un’organizzazione che sia più resistente, più solida, più orientata allo svolgimento della missione per cercare di raggiungere la propria visione.</p>
<h4>Essere per fare</h4>
<p>Alla base di tutto c’è una consapevolezza profonda: <strong>non siamo solo ciò che facciamo, ma anche ciò che scegliamo di essere.</strong> Un’organizzazione non profit, un’impresa sociale, un professionista del terzo settore devono trovare il giusto equilibrio tra il fare e l’essere. Tra l’azione immediata e la visione strategica. Tra la reazione alle urgenze e la costruzione del futuro.</p>
<p>Perché alla fine, non sono le cose urgenti a rendere grande un’organizzazione. Sono le cose importanti. Quelle che permettono di guardare avanti e di non perdersi nel vortice del quotidiano. Quelle che, nel lungo periodo, fanno davvero la differenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenazanella.it/importante-o-urgente-e-nato-prima-luovo-o-la-gallina/">Importante o urgente? È nato prima l&#8217;uovo o la gallina?</a> proviene da <a href="https://elenazanella.it">Elena Zanella</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://elenazanella.it/importante-o-urgente-e-nato-prima-luovo-o-la-gallina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">39525</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
