Una Fundraising Checklist nel nome di Luca

luca-gaggianese-2E’ davvero un grande piacere  poter ospitare il post di Patrice Simonnet, fundraiser e grande amico di Luca Gaggianese, disperso sulle Alpi francesci dal 26 novembre scorso. Il collega scrive questo breve testo, appassionato e ricco di spunti importanti per il lavoro del fundraiser. Lo fa nel nome di Luca.

Nel ricordo di un caro amico che si è spento inseguendo le sue passioni.

Ho letto queste righe nel blog originale che le ospita. Ho provato una profonda emozione. Parola dopo parola. Gli ho scritto di concedermi l’opportunità di tradurle e riproporle qui. Per lasciare un segno e contribuire, per quel che posso, a rinnovarne il ricordo.

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Questo post è sulla Passione (con la “P” maiuscola), nel ricordo del mio caro amico Luca Gaggianese. Luca è stato un grande fundraiser e un alpinista esperto. Due passioni e un unico approccio: dedizione totale. E’ così che lo ricorderò sempre: una persona appassionata.

Scrive Hebbel, poeta tedesco:

Nulla di grande nel mondo è stato fatto senza passione

Ecco come:

SII ORGOGLIOSO. Hai l’adesivo della tua ONP in bella mostra sulla tua auto? Porti la spilla sulla giacca? E il logo sul tuo profilo Facebook? Perché no!? Mostra e sii fiero della tua organizzazione.

NON ESSERE TIMIDO. Parla in tutta tranquillità di ciò che fai. Dai risposte confuse perché ti intimidisce dire che contribuisci a rendere il mondo un posto migliore? O peggio, cominci a parlare ininterrottamente per spiegare che cosa fa la tua organizzazione? Svelto. Mettiti di fronte a uno specchio e prova a darti delle risposte. Non più di tre frasi. E che siano accattivanti. Utilizza termini che anche tua nonna capirebbe.

DONA. Se non contribuisci tu stesso, alla tua e ad altre cause, è difficile chiedere alle persone di farlo. E’ chiaro? Ricorda di farlo tu stesso, a tue spese, e non solo utilizzando il budget di benchmarking che hai a disposizione. Non c’è alcuna passione nell’essere opportunisti!

SPERIMENTA. Been there, done that. Sai tutto sulla tua organizzazione? Davvero? Hai mai provato, per un giorno intero, a rispondere al telefono? A chiedere un lascito? A fare raccolta fondi in strada? Puoi incontrare gente straordinaria durante una gita o un’attività di volontariato nei fine settimana. Tutte eperienze che vorrai condividere.

RECLUTA. Condividi! E non soltanto scrivendo un bel testo per il tuo prossimo mailing ai tuoi soci. Cercane altri. Non serve andare lontano… comincia dalle persone care. Sostieni la tua causa. Nessuno che crede veramente in te può mettere in discussione la tua passione, non credi?

SII UN PERFEZIONISTA. Non arrenderti. Non smettere mai di cercare nuovi modi, nuovi approcci, nuove forme, nuove tecnologie. Chi non risica, non rosica!

MIGLIORATI. Fare fundraising è splendido ma confrontati anche con altri settori. Studia, leggi, tieniti costantemente aggiornato. Non comprare solo telefoni intelligenti o tv intelligenti. Alimenta la tua stessa intelligenza! Sì, te lo devi!

FAI UN LASCITO. Avrai sicuramente assistito a una lezione sui lasciti in passato. Ricorderai di non aver alzato la mano quando è stato chiesto se qualcuno, tra i presenti, avesse fatto testamento… Ebbene, leggi la tua guida ai lasciti ancora una volta. Prendi carta e penna. Scrivi. Ti sentirai meglio e la prossima volta sarai pronto ad affrontare l’Apocalisse annunciata dai Maya.

SEGUI LE TUE PASSIONI. Quando conobbi Luca qualche anno fa al Festival del Fundraising, ricordo che mi raccontò che stava raccogliendo fondi per la ricerca scientifica e tecnologica nelle aree montane. Non una cosa comune per chi si occupava, come me, di cooperazione internazionale. Ricordo di averlo guardato con curiosità. Ora che Luca è disperso dopo aver scalato i 3900 metri del Massiccio del Dome des Ecrins con due amici, posso realmente dire che quel che ho visto negli occhi di Luca quel giorno era qualcosa di vivo. Mi sembra di vederlo ancora.

Riposa in… Passione, Luca.

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GUEST POST. Thank to:

Patrice Simonnet, collega fundraiser e blogger per 101 Fundraising (vai al post originale). Seguilo su @patsim74 e l’hashtag dedicato a Luca #LucaGaggianese.

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There are 2 Comments

  • vabeli says:

    Grazie a te per la passione che metti in ogni articolo,in ogni riflessione. È un bene non solo per l’attività ma proprio per la vita. Buona continuazione

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