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  • L’Academy promuove la raccolta fondi “Uniti e formati contro un male comune”

    Uniti e formati contro un male comune. La Fundraising Academy a sostegno del progetto _MilleSoli MilleSoli per GemelliArt e Poliambulanza-2

     

    La Fundraising Academy nasce nel 2018 con l’obiettivo di formare i manager del Terzo settore, in particolare negli ambiti deputati alla sostenibilità. La nostra formazione, che vogliamo sia sempre di alto livello e a cui dedichiamo molto tempo, si svolge in aula e si rivolge a gruppi ristretti appunto per favorire una

  • Raccogliere fondi nell’emergenza. I passi da fare

     

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    Nel momento in cui c’è un’emergenza o un grande caso di attualità, le persone si muovono con estremo slancio. Succede sempre: lo abbiamo visto nei casi del Terremoto in Abruzzo o in Emilia o in occasione dello Tsunami ad Haiti nel 2010, fino ad arrivare all’evento di cronaca più attuale legato a Carola Rackete.

    Tuttavia, quella a cui stiamo assistendo in questi giorni per il Covid-19 è una mobilitazione senza precedenti.

  • Fundraising nell’emergenza. Al via il primo webinar firmato Fundraising Academy

    21290812 - portrait of female surgeon wearing mask with mirror in background at clinic

    In questo periodo, il rischio è quello di dire una marea di ovvietà. La situazione emergenziale porta un’ondata di solidarietà forse mai vista su cui occorrerà tirare le fila, prima o poi, perché elencare ora l’enorme ricchezza delle iniziative a supporto è pressoché impossibile.

    In questa moltitudine c’è

  • Il progetto come terreno di cambiamento sociale

    Hand flip wooden cube with word "change" to "chance", Personal development and career growth or change yourself concept

    Nonostante le difficoltà dell’ultimo periodo e la sospensione dei nostri corsi frontali alla Fundraising Academy, che ci auguriamo di riprendere quanto prima, non abbiamo smesso di produrre contenuti. Christian Elevati, progettista e studioso della Teoria del Cambiamento, ci accompagna in un percorso di senso per capire i motivi

  • La cosa molto importante che puoi fare ora

    Growing yellow flower sprout in ground

    Cari amici,

    è un momento strano quello che stiamo vivendo e sta avendo un impatto su tutti noi. Per una volta, siamo accomunati, tutti, da un medesimo problema che stravolge le nostre vite così come le abbiamo conosciute fino a ora perché è vero: domani, quando tutto questo resterà un ricordo, saremo tutti profondamente diversi da ora.

    La cosa più difficile è non sapere quanto durerà.

  • Se 39 milioni di italiani leggono i giornali…

    Asian Indian business man reading newspaper while drinking a cup hot milk tea during lunch hour at cafeteria.

    La carta è ben lontana dall’essere morta. Online? Ok, ma sfogliare i paginoni dei quotidiani è una cosa che piace ancora. A farci riflettere sulla questione, Luisa Cavagnera che da molti anni si occupa di media relations e che il 6 marzo sarà in aula alla Fundraising Academy con la terza edizione del

  • Work smarter, not harder. 12 regole che ho imparato a rispettare

    Text Work smarter not harder typed on retro typewriter

    “Il segreto del cambiamento è concentrare tutta la tua energia non nel combattere il vecchio, ma nel costruire il nuovo” (Socrate).

    Considerato uno dei più grandi filosofi della storia, Socrate promuoveva la conoscenza di se stessi. (Leggo e riporto): la sua immensa eredità è costruita proprio sul dubbio. Affermava che:

    Imparare non significa accumulare conoscenza ma metterla in discussione, riflettere su di

  • Nonprofit e social network, un “male” necessario

    Millennials Using Social Media

    Ancora mi sorprendo a incontrare persone che non sono su Facebook. Sì, perché pensano – in modo un po’ ottuso, a mio parere – che il mondo sia solo “fuori” e che la Rete sia una perdita di tempo, un po’ come quei negozi che sono online ma che rimangono rigorosamente aperti solo dalle 9 alle 17. Siamo connessi sempre, facciamocene una ragione. Impariamo dunque a sfruttare a nostro

  • Cambiamo la testa. Pensiamo integrato

    A young businesswoman is sitting in front of a chess board and thinking staring at the figure, holding hands on her head.

    Cambiamo la testa. Quando pensiamo al fundraising, dobbiamo pensarlo in modo integrato.

    Allo stesso tempo, dobbiamo noi stessi pensarci integrati in un corpo molto più articolato della raccolta fondi in sé.

    Il nostro deve essere un approccio multidimensionale. Se agiamo come singoli, o a compartimenti stagni, siamo perdenti perché non siamo efficaci e

  • Il miglior donatore? Il tuo vicino di casa. Raccogliere adesioni nel locale

    Man and woman communicate in a friendly way on the border of their farms

    Il 5×1000 è una cartina tornasole per le nostre organizzazioni. Ci racconta di quanto siano attrattive e capaci di mantenere legate a sé i propri sostenitori. In particolare, in mancanza della capacità di alimentare costantemente la base per poca disponibilità economica, il 5×1000 diventa occasione per sperimentarsi e, al pari della campagna di Natale, permette di misurare l’affezione del

  • Fundraising in via di saturazione. A che punto siamo?

    IMG_4279Penso a questo post da tempo. A dire il vero, ne ho già parlato più volte. Lo faccio in particolare in aula o nelle diverse occasioni in cui ho l’opportunità di parlare di fundraising. Lancio questa che è sì una provocazione ma, al tempo stesso, un dato di fatto. Il fundraising è una delle professioni del futuro, di questo continuo a esserne convinta, ma se non cambieranno i management, il rischio

  • Abbiamo ancora bisogno di lotta, vittoria ed eroi?

    Young pretty woman opening her shirt like a superhero. Super girl, image toned. Beauty saves the world. Black and white.

    Che bello questo post di Eleonora Terrile che, ancora una volta, accompagna il lettore a riflettere sui testi che produciamo, evitando ovvietà e invitandoci a considerare altri modi di comunicare. Eleonora è docente della Fundraising Academy e il prossimo 7 febbraio, insieme a Chiara Locorotondo, con il suo

  • Donor attrition. Come calcolarla e 5 modi per ridurla

    Close up leak and ruin valve in old bathroom

    Perdere donatori non fa piacere a nessuno ma è fisiologico ed è un grosso problema per le nostre organizzazioni che, spesso, non hanno abbastanza risorse per acquisirne di nuovi in modo costante.

    Alcuni dei nostri donatori non torneranno più, di questo dobbiamo farcene una ragione ma per arrivarlo a capire. Occorre provare a “manutenerli”, o – per meglio dire – curarli, per evitare di disperderli.

    Capire

  • Elena Zanella SRL compie 1 anno. Hai 3 giorni per approfittarne

    Compleanno card

    Un anno fa, il 10 gennaio 2019, firmavo la costituzione della mia azienda.

    La Elena Zanella SRL Fundraising Academy & Consulting diventava finalmente realtà.

    So che non ti è difficile immaginare l’emozione che ho vissuto allora e la trepidazione di mettermi subito al lavoro perché crescesse. Un traguardo importante cui puntavo già nel 2014 quando, dopo qualche anno da “strutturata”, aprivo la mia prima Partita IVA in libera professione.

    Il 2019 è stato

  • I trucchi del web indispettiscono i donatori?

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    Tutto è lecito nella raccolta del dato? Carolina Fagioli, Google partner e autrice di questo bel post, ci dice di no e ci invita a riflettere. Dobbiamo accettare che ci sono persone che non raggiungeremo mai: costruire percorsi artificiali per ingabbiarle non ci farà portare a casa nessun risultato. Impariamo a inserire il rispetto dell’utente al primo posto della to do list. Guadagneremo strada facendo.

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    Il sito web è il cuore

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