Non si diventa fundraiser leggendo un libro

iStock_000015962419_ExtraSmallTanti i commenti giunti sul blog su questo tema che ha suscitato un notevole interesse tra gli operatori del Terzo settore. Tutti commenti importanti che portano a riflettere con attenzione sulla nostra professione di fundraiser. Per tutelarla e per tutelarci come professionisti.

Perché il tema andava affrontato prima o dopo, lo sappiamo bene. Perché tra fundraiser ci si confronta e ci si stupisce con quanta leggerezza la nostra categoria venga messa alla gogna di quando in quando a causa di personaggi che ci provano, con scarsi risultati, a improvvisarsi tali. Ho lanciato una provocazione e, come auspicavo, in molti l’hanno raccolta e fatta propria. Tra le tante voci arrivate, anche quella di Chiara con il suo intervento su questo blog che, se non l’hai ancora fatto, ti invito a leggere qui.

Quindi:

Come si diventa fundraiser? e a partire da quando ci si può definire un fundraiser?

Perché alla fine, sono tutti professori ma ricordiamolo: non si diventa fundraiser leggendo un libro…

Leggi il post, i tanti commenti e intervieni su Vita.it.

——————

Articoli correlati:

There are 1 Comments

  • Alberto cuttica says:

    Certamente, volentieri! Grazie e buona festa

  • Lascia una risposta

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *