La tua ONP è su Twitter? Qualche spunto per il fundraiser cinguettante

Trovo Twitter il social network più interessante attualmente in circolazione sul web. Sono 4 le caratteristiche che, a mio modo di vedere, lo rendono vincente:

  1. 140 caratteri possibili, caratteristica che obbliga a focalizzare i pensieri;
  2. un lessico nuovo, curioso e stimolante. Gli hashtag – ad esempio – ovvero quelle #parole o #frasitutteattaccate precedute dal cancelletto, costituiscono parole chiave e trend che mettono in moto discussioni spesse volte animate su temi caldi;
  3. le relazioni che si instaurano con followers e following sono meno fredde di quel che si pensi. C’è sempre qualcosa da dire e sempre qualcuno pronto ad ascoltare. Nulla passa inosservato;
  4. flessibilità: si sposa bene con altri canali come Linkedin, Instagram e naturalmente Facebook.

Con questi requisiti, Twitter può risultare davvero strategico per una nonprofit ed essere strumentale per sensibilizzare su un tema, favorire il traffico verso il proprio sito web, creare comunità o anche per fare fundraising. Come? Ecco qualche idea.

SENSIBILIZZA

Parla di un progetto. Proponi un’idea. Posta un appello. Puoi anche costruire microstorie costituite da periodi completi per un massimo di 140 battute ciascuno. Un bell’esercizio di sintesi a favore dell’efficacia del messaggio.

FAVORISCI IL TRAFFICO VERSO IL TUO SITO WEB

Condividi notizie e immagini. Promuovi un’iniziativa. Usa un linguaggio stuzzicante (teaser) per catturare l’attenzione. Di stimolo ma senza eccessi. Il popolo di Twitter ripaga con slancio ma sanziona altrettanto e senza pietà. Un follower caduto è, il più delle volte, perso per sempre. Usa sempre un servizio di shortener (prova con Bitly) per accorciare gli indirizzi web in modo da avere più battute a disposizione per il testo.

CREA LA TUA COMUNITA’ DI FOLLOWERS

  • Fai domande
  • Interagisci
  • Ringrazia per i ritwitt e ritwitta a tua volta
  • Sfrutta il #CharityTuesday e il FollowFriday (#FF)

FAI FUNDRAISING ATTRAVERSO L’ACQUISIZIONE DI NUOVI POSSIBILI SOSTENITORI

  • Proponi una call to action
  • Coinvolgi in un’azione
  • Chiedi il ritwitt (RT)
  • Sfrutta il #CharityTuesday e il FollowFriday (#FF)
  • Ringrazia le persone per il ritwitt (RT)
  • Rendiconta e pubblica i risultati delle campagne

Alcune specificità dello strumento:

  • Gli utenti sono per lo più maturi, attenti e informati;
  • L’investimento è di tipo relazionale;
  • Il ROI relativo è direttamente proporzionale all’investimento effettivo;
  • I risultati sono immediatamente verificabili attraverso il meccanismo del premio e della sanzione.

Insomma: Twitter è un social davvero unico. Vale la pena conoscerlo e sfruttarlo. Vi invito a provarci e a raccontare qui le vostre esperienze. #buonFRontwitterguys :)

There are 13 Comments

  • Noi di Vidas ci stiamo provando, ci siamo lanciati nell’avventura con tanto entusiasmo a fine ottobre e piano piano stiamo cercando di avvicinare le persone alla nostra realtà. La strada è ancora tutta in salita, ma ci dà molta soddisfazione poter interagire con chi ci segue e promuovere le nostre iniziative anche in modo più informale! Crediamo molto nel potere di Twitter!

  • E siete bravi. Io vi seguo da un po’ e sono dell’idea che siate un buon esempio da emulare. Per il resto, la strada è sempre in salita perché si diventa sempre più esigenti, non credete anche voi?

    • Certo che sì, in questi casi crediamo che sia necessario più che altro gettarsi nella mischia e vedere che cosa ne viene fuori! E seguire i consigli di chi ne sa più di noi come te e le ottime @dontyna e @pochetsi di Volontari per lo sviluppo!

      • troppo buoni, grazie 😉 Vero. Ho trovato anch’io dei profili estremamente interessanti con i quali confrontarmi e dai quali apprendere. I diversi punti di vista fanno la sostanza!

  • Articolo molto interessante Elena, è davvero importante che le Onp capiscano il valore oggi di investire in un social network come Twitter! Io intanto lo cinguetto :)

  • dontyna says:

    ciao Elena,
    ottimi suggerimenti! Visto che anche tu sei un’attenta osservatrice delle non profit sui social network, credo che ti chiederò una mano nell’individuare best practices per la mia ricerca!
    Buona giornata!

  • Grazie Giulia (@GiuliaScrive) e davvero molto volentieri Donata (@dontyna).
    PS Seguitele 😉

  • brunosc1 says:

    La potenza di TWITTER è l’immediatezza. Usato scientificamente come Elena illustra nell’articolo sicuramente sarà efficace. Certo bisogna scegliere chi seguire per farsi seguire e dare notizie virali. Poi twittare con costanza (che non è una persona). Ho notato VIDAS attivissima, rete del dono ok, aiutareibambini si affaccia FORZA alle altre!

  • Grazie Bruno, anche per la simpatia 😉

  • Voglio aggiungere a questa discussione questo articolo http://bit.ly/wRbYY2 spero sia utile.

    Have a good day !

  • PARI OPPORTUNITA’ ANCHE NEI SOCIAL NETWORK! Pinterest
    Ma possibile che si parli di social network al femminile?
    O forse ha senso ed è un’opportunità?
    Di seguito il link ad un articolo di Pianeta tech .it ma riflessioni che giorno dopo giorno appaiono anche su molti altri siti, Casaleggio & associati relativo alla crescita esponenziale di Pinterest. Secondo una ricerca USA infatti parrebbe che un’altissima percentuale di utenti di Pinterest è del gentil sesso. Perché?
    Sto cercando di capirlo e a quel punto valutare quali opportunità ci possono essere nel marketing e nella comunicazione per il sociale.

    HAVE A GOOD DAY SOPRATTUTTO ALLE DONNE! (cominciamo così!)
    http://www.pianetatech.it/social-network/?s=pinterest

  • Grazie Bruno, sarà il mio prossimo passo. Ho già l’invito 😉 Basta solo trovare un po’ di tempo per cominciare a muoversi anche là. Vedremo. Rispetto alle “quota rosa o azzurre” nel terzo settore, mi riservo di appronfondire perché ammetto che la cosa mi interessa e voglio saperne di più. Buona nuova settimana!

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