Call to action, 23 frasi giuste per stimolare l’adesione alla buona causa

88562848 - upbeat curly woman pointing up with her fingerNel fundraising, la ritrosia alla richiesta del dono è cosa nota, una ritrosia che il bravo fundraiser sa di dover mettere al bando se desidera raggiungere i risultati che si propone.

Occorre dunque arrivare al sodo, trovando lo stile che più ci caratterizza per chiedere ciò di cui la nostra organizzazione necessita: con educazione, certo, ma con decisione.

Come stimolare il dono? Qual è lo stile che va adottato per provare a convertire in azione un desiderio? E quali sono le frasi che possono aiutarci in modo concreto a raccogliere fondi?

Il punto da cui partire è:

affinché l’adesione – al dono, alla causa, a un progetto – sia possibile, è necessario “portare dentro” il potenziale donatore/volontario nel flusso della comunicazione così come nel racconto. Per far ciò, tale potenziale donatore/volontario va reso protagonista di un cambiamento, un cambiamento che va comunicato possibile solo grazie al suo intervento fattivo.

Il processo creativo sottostante l’ingaggio del prospect donor, la richiesta di rinnovo o un eventuale aiuto sotto altra forma, passa dall’uso adeguato del linguaggio.

Così, nella realizzazione di una campagna, se hai la fortuna di affidarti a un copy benissimo, ma se fai tutto in casa, ti segnalo, qui di seguito, alcune frasi breve e focalizzate che puoi adottare così come sono o come spunto da cui partire per chiamare all’azione (da qui, appunto, call to action).

23 CALL TO ACTION EFFICACI PER FARE FUNDRAISING

  1. Contiamo su di te.
  2. Fai la tua parte, dona ora.
  3. Solo insieme possiamo.
  4. Con te accanto, tutto è più semplice.
  5. Insieme siamo più forti.
  6. Tanto, tutto, dipende da te.
  7. Grazie per tutto ciò che deciderai di fare.
  8. Ecco come puoi aiutarci/cosa puoi fare.
  9. Se ci credi, puoi.
  10. Sii presente nella sua/nella loro/nella nostra vita, è importante.
  11. La tua donazione è importante perché… /Il tuo sostegno è di vitale importanza.
  12. Scegliere di donare ora è la scelta giusta.
  13. La tua donazione significa molto per (nome). Dona/rinnova il tuo sostegno ora.
  14. Il tuo sostegno ci conforta e ci accompagna nel lavoro quotidiano. Grazie!
  15. Hai il potere di cambiare le cose ed è un potere immenso.
  16. Senza di te non avremmo potuto fare così tanto. Ora possiamo fare ancora di più.
  17. La vita di tante persone è nelle tue mani. La tua è una grande responsabilità.
  18. Abbiamo bisogno di te. Insieme andremo lontano.
  19. Abbiamo bisogno del tuo aiuto ora!
  20. Quel che solo tu puoi fare è straordinario.
  21. Aiutaci a realizzare un sogno.
  22. Questo è un momento cruciale. E’ importante intervenire ora.
  23. Non aspettare, dona ora.

Ci sono poi altri due elementi che non vanno dimenticati:

  • il carattere d’urgenza dell’appello: è importante manifestare apertamente il bisogno e raccontare come questo bisogno verrebbe soddisfatto dall’intervento attivo del donatore al quale ci si sta rivolgendo.
  • la personalizzazione dell’appello: sparare nel mucchio può avere effetto ma il messaggio risulta nettamente più debole. La comunicazione, per essere efficace, deve essere one to one, ovvero rivolgersi a una persona per volta. Così, “per portare dentro” l’interlocutore, la call to action va fatta precedere (se possibile) dal nome di battesimo.

Ci proviamo?

Prendi una frase. Personalizzala a dovere. Condiscila con fantasia. Enfatizza ma usa il buon senso misto a ragionevolezza.

E ora, buon lavoro, fundraiser!

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